Utente 104XXX
Ho 49 anni e sono stata sottoposta a mastectomia una ventina di giorni fa. Il referto istologico cita:
Carcinoma duttale invasivo G2. Il tessuto neoplastico è presente anche nei preperati relativi al cratere chirurgico. Si segnala invasione angiolinfatica. I margini chirurgici,la cute ed il capezzolo non contengono tessuto neoplastico. Non metastasi all'unico linfonodo di 1° livello repertato e ai 23 linfonodi di 2° e 3° livello repertati. Non evidenza tessuto neoplastico nel "tessuto sottoscapolare",nella fascia del grande pettorale nel "tessuto adiposo pre-fasciale infero-mediale". pT2 PN0 PMx secondo TNM
Recettori estrogeni 85%
Progesterone 70%
HEr2neu score 0
K67 45%
Pareri discordi su terapia adiuvante da due diversi oncologi: il primo sostiene 4 cicli di CMF+terapia ormonale; il secondo 6 cicli di FEC con seguente terapia ormonale. Sono spaventata,con il mondo addosso e tanto confusa..non so che fare!
Complimenti a questo fantastico sito, siete incredibili Medici che prestate un Vero Servizio a quanti soffrono. Che Dio Vi benedica.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Sponziello

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BRINDISI (BR)

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Capisco la sua preoccupazione..ma deve assolutamente stare tranquilla. Si tratta di una malattia guaribilissima visto che l'intervento sembre essere andato bene.
In considerazione della presenza dell'invasione angiolinfatica le consiglierei una veloce chemioterapia con 4 cicli di AC (il ciclo si ripete ogni 3 settimane) seguiti da terapia endocrina con Tamoxifene ( se lei non è ancora in menopausa) o con Femara (se lei dovesse essere già in menopausa).
Le consiglio inoltre anche una visita radioterapica.
Cerchi però di essere serena perchè come le dicevo sta andando a curare una malattia da cui si può guarire tranquillamente.
Cordialmente
Dr. Francesco Sponziello
U.O. Oncologia Medica e Breast Unit
P.O. "A. Perrino" - Brindisi

[#2] dopo  
Utente 104XXX

Gentilissimo Dott.Ponziello,
la ringrazio di cuore per la sollecita risposta e per le parole di speranza che forse valgono più di mille farmaci.
Le rubo ancora un po' del Suo prezioso tempo per chiederLe se i cicli di AC corrispondono alla FEC (per precisione l'oncologo ha parlato di FEC 100).
Non ancora sono andata in menopausa anche se ultimamente i cili erano "ballerini". Oltre il Tamoxifene mi faranno un'iniezione mensile di Enantone per ablazione ovarica.
Perchè il consiglio di una visita radioterapica?
Ancora Grazie.

[#3] dopo  
Dr. Francesco Sponziello

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BRINDISI (BR)

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salve. I 4 cicli di AC non corrispondondono al FEC. Il FEC è uno schema che si usava prima ora lo si usa un po' meno perchè abbastanza pesante da sopportare.
Per l'enantone va bene visto che è in premenopausa (era il dato che mi mancava) e visto che la sua è una malattia endocrino responsiva è necessario fare un blocco ormonale completo.
Per la visista radioterapica io le consiglio di farla visto l'esame istologico e la presenza dell'inasione angiolinfatica.
Mi manca solo un dato abbastanza importante..il lato da cui è stata operata.
Comunque se dovesse essere programmata la RT le consiglio di fare l'intervento di protesi prima della eventuale radioterapia per un miglior risultato estetico e perchè in caso contrario sarebbe un po' più complicato l'intervento di mastoplastica ricostruttiva.
Cordialmente
Dr. Francesco Sponziello
U.O. Oncologia Medica e Breast Unit
P.O. "A. Perrino" - Brindisi

[#4] dopo  
Utente 104XXX

Carissimo Dott.Sponziello,
grazie per le Sue chiare risposte. I sei cicli di FEC potrebbero comunque aggiungere qualcosa al processo di guarigione rispetto ad una chemio meno "aggressiva"?
La RT è stata esclusa (a ragione?) vista la ampia resezione ascellare (24 linfonodi di 1°,2° e 3° livello). Il lato operato è il sinistro nel quale mi è già stato posizionato l'espansore.
Mi permetto di chiederLe un'altra delucidazione: l'invasione angiolinfatica può essere avvenuta a causa dell'agoaspirato? Per meglio spiegarmi : l'agoaspirazione mi è stata effettuata pochi gg.prima dell'intervento lasciandomi un'ematoma. Può incidere sul risultato dell'istologico?
Con stima e gratitudine La saluto cordialmente.

[#5] dopo  
Dr. Francesco Sponziello

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BRINDISI (BR)

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Salve..Adesso mi ha dato tutte le notizie complete. Vista la sede (mammella sx) e la massiva linfoadenectomia ascellare la RT si può tranquillamente escludere. Per quanto rigurda la terapia farmacologica le garantisco che 6 ciclil di FEC potrebbero non aggiungere nulla di più alla storia della sua malattia. La sua è una neoplasia endocrinoresponsiva per cui una breve terapia sistemica è sufficiente. Fondamentale è poi intraprendere il blocco ormonale completo con Tamoxifene ed Enantone dato che ci sono i recettori espressi.
Stia serena e vedrà che le cose andranno per il verso giusto.
Un cordiale saluto.
Dr. Francesco Sponziello
U.O. Oncologia Medica e Breast Unit
P.O. "A. Perrino" - Brindisi

[#6] dopo  
Utente 104XXX

Grazie davvero di cuore!
Le Sue risposte hanno aggiunto un bel 49% alla mia serenità, inizialmente al 50% (un 1% me lo tengo per scaramanzia :-))
La saluto con affetto.