Utente 118XXX
Cari Medici,

Mia madre sta combattendo da oltre 7 anni ormai contro un tumore che, abbiamo saputo poco tempo fa, ha attaccato anche il cervello.
Si è quindi sottoposta ad un ciclo di 10 sedute giornaliere di radioterapia, i cui effetti collaterali sono stati devastanti: nausea permanente, alterazione della percezione dei sapori, placche e infezioni all'interno della bocca e sulle gengive, mal di testa continuo, forte debolezza, incapacità di concentrarsi, vista annebbiata e quasi incapacità a muoversi autonomamente (questo credo sia dovuto anche alle metastasi ossee al bacino).
Mi hanno detto che mia madre dovrebbe avere un "edema cerebrale", e pertanto sta seguendo una cura a base ti mannitolo, ma io vivo nella costante paura che non siano i liquidi accumulatisi nel cranio a spingere verso l'encefalo, bensì la massa tumorale stessa, ancora presente nonostante la radioterapia... è anche vero che gli effetti collaterali (a parte il mal di testa che c'era anche prima) sono arrivati dopo la radio, ma leggo su internet che le cure non dovrebbero avere effetti COSI' devastanti per cui non proprio cosa pensare...
Vorrei, se possibile, qualche delucidazione anche su questo punto.
La situazione oltretutto sembra andare sempre a peggiorare; solo oggi si è visto un primo miglioramento dalla situazione di ieri, quando mia mamma non riusciva nemmeno a parlare o ad elaborare le più semplici domande, mentre oggi aveva recuperato questa capacità!

Forse è il caso di farla ricoverare, non saprei... Vi prego di darmi maggiori informazioni a riguardo di tutta la situazione, perchè mia madre sta veramente a pezzi ed io, così come tutti in famiglia, sono sempre più in ansia per lei!

[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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Gentile Utente,
è normale che la radioterapia in una fase iniziale, prima che predomini l'effetto di riduzione della massa, possa determinare un effetto infiammatorio con aumento parziale di volume della massa o meglio con aumento dell'edema circostante per l'aggiungersi appunto dell'effetto infiammatorio.
Ovviamente in una "scatola chiusa" come il cranio, questo aumento determina vari sintomi da ipertensione endocranica. Tali sintomi vengono in genere mitigati o prevenuti mediante prescrizione, da parte dei radioterpisti di cortisonici in dosi adeguate. Tuttavia i sintomi si possono comunque manifestare in alcuni casi in modo rilevante. Finito il trattamento dovrebbe invece gradualmente prevalere l'effetto riduttivo sulla massa e quindi il miglioramento. In effetti i radioterpisti per valutare l'effetto completo del trattamento chiedono di ripetere la TC o l'RM non prima di 30 giorni.
Tutto questo è per spiegarle in linea generale cosa può succedere (giusto quello che si può fare via web), tuttavia è indispensabile che descriva tutto il quadro e faccia vedere sua madre ai medici che l'hanno in cura.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#2] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Concordo con quanto sapientemente esplicato dal collega.
Sottolineo come il quadro dell'edema cerebrale, con i conseguenti sintomi neurologici, non necessariamente sia effetto della radioterapia, ma della massa stessa che, comprimendo i tessuti, causa un alterato passaggio dei liquidi tissutali compressi. La radioterapia chiaramente può aggravare il quadro per una componente additiva di edema da raggi. La terapia depletiva con mannitolo e decongestionante con cortisone, in aggiunta all'auspicato effetto citoriduttivo del trattamento radiante, dovrebbero portare in remissione il quadro, sebbene sia impossibile fare previsioni certe.

Ci tenga pure aggiornati ma si rivolga sempre, in modo diretto, agli specialisti che vi stanno seguendo, a mio avviso, correttamente.
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#3] dopo  
Utente 118XXX

Cari medici

Vi ringrazio davvero di cuore delle vostre risposte e del vostro interessamento.
Mi sento appena più tranquillo... consultando i miei genitori cercherò, appena mi è possibile, di scrivere qui un po' più dettagliatamente la cura che mia madre sta seguendo. Nel frattempo,

davvero grazie!