Ginocchio DX
Gentili Dottori,
Scrivo per mia mamma, 70 anni, attualmente in cura con Cardicor, Olpress, Eliquis.
Da oltre un mese ha una situazione complessa al ginocchio destro, associata a dolore e difficoltà motoria.
Ha effettuato visita reumatologica e le è stata prescritta una cura con cortisone e antinfiammatorio, però il problema ha continuato ad essere presente.
Pertanto ha effettuato una RX, dal cui referto emerge:
Riduzione mediale della rima femoro-tibiale; iniziale calcificazione del menisco mediale.
Successivamente ha effettuato RMN.
Dal referto emerge una condizione complessa del ginocchio destro, in particolare:
- Severa sindrome da sovraccarico severo del comparto femoro-tibiale interno.
- Lesione degenerativa del menisco mediale posteriore, con tessuto assottigliato e disomogeneo.
- Protrusione del menisco verso l'articolazione e sinovite reattiva, ovvero infiammazione.
- Alterazione della cartilagine e dell’osso subcondrale (sotto la cartilagine) del femore e tibia interni.
- Sofferenza edemigena (accumulo di liquido) del condilo femorale interno, compatibile con algodistrofia o osteonecrosi in fase acuta.
- Meniscopatia degenerativa esterna di grado medio.
- Condropatia femoro-rotulea di medio grado (cartilagine della rotula danneggiata), con cartilagini assottigliate e zone edematose.
- Presenza di versamento articolare
- Cisti di Baker
- Legamenti e sistema popliteo risultano normali.
Come consigliate di procedere? Cosa è consigliabile che faccia?
Grazie a tutti.
Scrivo per mia mamma, 70 anni, attualmente in cura con Cardicor, Olpress, Eliquis.
Da oltre un mese ha una situazione complessa al ginocchio destro, associata a dolore e difficoltà motoria.
Ha effettuato visita reumatologica e le è stata prescritta una cura con cortisone e antinfiammatorio, però il problema ha continuato ad essere presente.
Pertanto ha effettuato una RX, dal cui referto emerge:
Riduzione mediale della rima femoro-tibiale; iniziale calcificazione del menisco mediale.
Successivamente ha effettuato RMN.
Dal referto emerge una condizione complessa del ginocchio destro, in particolare:
- Severa sindrome da sovraccarico severo del comparto femoro-tibiale interno.
- Lesione degenerativa del menisco mediale posteriore, con tessuto assottigliato e disomogeneo.
- Protrusione del menisco verso l'articolazione e sinovite reattiva, ovvero infiammazione.
- Alterazione della cartilagine e dell’osso subcondrale (sotto la cartilagine) del femore e tibia interni.
- Sofferenza edemigena (accumulo di liquido) del condilo femorale interno, compatibile con algodistrofia o osteonecrosi in fase acuta.
- Meniscopatia degenerativa esterna di grado medio.
- Condropatia femoro-rotulea di medio grado (cartilagine della rotula danneggiata), con cartilagini assottigliate e zone edematose.
- Presenza di versamento articolare
- Cisti di Baker
- Legamenti e sistema popliteo risultano normali.
Come consigliate di procedere? Cosa è consigliabile che faccia?
Grazie a tutti.
Buongiorno,
La risonanza magnetica del ginocchio di sua madre descrive un quadro di artrosi avanzata, con sofferenza ossea subcondrale (edema osseo), lesione meniscale degenerativa e condropatia diffusa. La presenza di versamento articolare e cisti di Baker indica inoltre un'importante risposta infiammatoria verosimilmente di vecchia data.
Il primo approccio è solitamente conservativo (antinfiammatori, fisiochinesiterapia, eventuale terapia infiltrativa); in caso di mancata risposta potrebbe essere indicata una terapia chirurgica.
La risonanza magnetica del ginocchio di sua madre descrive un quadro di artrosi avanzata, con sofferenza ossea subcondrale (edema osseo), lesione meniscale degenerativa e condropatia diffusa. La presenza di versamento articolare e cisti di Baker indica inoltre un'importante risposta infiammatoria verosimilmente di vecchia data.
Il primo approccio è solitamente conservativo (antinfiammatori, fisiochinesiterapia, eventuale terapia infiltrativa); in caso di mancata risposta potrebbe essere indicata una terapia chirurgica.
Dr. Carmine Zoccali
Specialista in Ortopedia e Traumatologia
Ortopedia Oncologica
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 347 visite dal 19/05/2025.
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