Plastica esterna ginocchio, augmentation lca, ricostruzione parziale lca?
Buongiorno dottori.
In seguito a frattura piatto tibiale ho subito tra le altre cose il distacco delle spine tibiali con conseguente moderata deflessione del lca a guarigione completa.
A distanza di 18 mesi, accertamenti clinici attestano quanto di seguito:
- lca integro e di normale aspetto con lieve deflessione accertata da rm ripetute a distanza di 6 mesi l'una dall'altra.
- lackman +
- CAD +
- CRI +
- CRE -
Sportivamente e quotidianamente stabilità parzialmente recuperata, ma sensazione di insicurezza e non buona stabilità soprattutto rotazionale e laterale.
Consigliato e messo in lista per intervento di plastica esterna anche in virtù della vita che conduco e degli sport che pratico (corsa e ciclismo).
Ortopedico che mi opererà, in seguito a visita preoperatoria (sono stato seguito da ortopedico diverso precedente) si pone il dubbio su approccio, in particolare sulla ricostruzione parziale o augmentation lca.
Si riserva di vedermi nuovamente ed effettuare nuova valutazione.
La domanda che vi pongo è un'indicazione in attesa di nuova valutazione e i tempi di recupero medi per una semplice plastica esterna, augmentation lca o ricostruzione parziale eventualmente.
Vi ringrazio molto.
In seguito a frattura piatto tibiale ho subito tra le altre cose il distacco delle spine tibiali con conseguente moderata deflessione del lca a guarigione completa.
A distanza di 18 mesi, accertamenti clinici attestano quanto di seguito:
- lca integro e di normale aspetto con lieve deflessione accertata da rm ripetute a distanza di 6 mesi l'una dall'altra.
- lackman +
- CAD +
- CRI +
- CRE -
Sportivamente e quotidianamente stabilità parzialmente recuperata, ma sensazione di insicurezza e non buona stabilità soprattutto rotazionale e laterale.
Consigliato e messo in lista per intervento di plastica esterna anche in virtù della vita che conduco e degli sport che pratico (corsa e ciclismo).
Ortopedico che mi opererà, in seguito a visita preoperatoria (sono stato seguito da ortopedico diverso precedente) si pone il dubbio su approccio, in particolare sulla ricostruzione parziale o augmentation lca.
Si riserva di vedermi nuovamente ed effettuare nuova valutazione.
La domanda che vi pongo è un'indicazione in attesa di nuova valutazione e i tempi di recupero medi per una semplice plastica esterna, augmentation lca o ricostruzione parziale eventualmente.
Vi ringrazio molto.
In base alla descrizione, l'utente presenta instabilità tibio-rotulea e del LCA, nonostante la guarigione della frattura. I test clinici (Lackman +, CAD +, CRI +) indicano instabilità rotulea, mentre il LCA sembra integro ma con deflessione. L'intervento consigliato è una plastica esterna. L'ortopedico sta valutando se associare una ricostruzione parziale o un'augmentation del LCA.
Indicazione: La plastica esterna è indicata per correggere l'instabilità rotulea, che sembra essere il problema principale. La decisione sull'augmentation o ricostruzione del LCA dipende dalla valutazione della sua stabilità e funzionalità, e dal livello di attività sportiva dell'utente.
Tempi di recupero medi (stima):
- Plastica esterna semplice:
- Fase iniziale (0-6 settimane): Carico parziale, mobilizzazione.
- Fase intermedia (6-12 settimane): Aumento graduale del carico, ripresa parziale attività.
- Fase avanzata (3-6 mesi): Ritorno graduale allo sport (corsa, ciclismo).
- Recupero completo: Fino a 6-9 mesi.
- Plastica esterna + Augmentation LCA: Tempi simili alla plastica esterna, ma con attenzione alla riabilitazione del graft.
- Plastica esterna + Ricostruzione parziale LCA: Tempi leggermente più lunghi a causa della necessità di proteggere il graft (fino a 6-8 settimane di carico parziale), poi riabilitazione simile, con ritorno allo sport a 6-9 mesi.
Nota: Questi sono tempi medi e possono variare in base all'età, allo stato fisico dell'utente, alla tecnica chirurgica e alla riabilitazione.
Certo si tratta di interventi impegnativi e da valutare con calma in relazione allo stato attuale ed alla ancora possibilità di recupero o meno ed al gesto atletico in funzione anche dell’eventuale agonismo.
Indicazione: La plastica esterna è indicata per correggere l'instabilità rotulea, che sembra essere il problema principale. La decisione sull'augmentation o ricostruzione del LCA dipende dalla valutazione della sua stabilità e funzionalità, e dal livello di attività sportiva dell'utente.
Tempi di recupero medi (stima):
- Plastica esterna semplice:
- Fase iniziale (0-6 settimane): Carico parziale, mobilizzazione.
- Fase intermedia (6-12 settimane): Aumento graduale del carico, ripresa parziale attività.
- Fase avanzata (3-6 mesi): Ritorno graduale allo sport (corsa, ciclismo).
- Recupero completo: Fino a 6-9 mesi.
- Plastica esterna + Augmentation LCA: Tempi simili alla plastica esterna, ma con attenzione alla riabilitazione del graft.
- Plastica esterna + Ricostruzione parziale LCA: Tempi leggermente più lunghi a causa della necessità di proteggere il graft (fino a 6-8 settimane di carico parziale), poi riabilitazione simile, con ritorno allo sport a 6-9 mesi.
Nota: Questi sono tempi medi e possono variare in base all'età, allo stato fisico dell'utente, alla tecnica chirurgica e alla riabilitazione.
Certo si tratta di interventi impegnativi e da valutare con calma in relazione allo stato attuale ed alla ancora possibilità di recupero o meno ed al gesto atletico in funzione anche dell’eventuale agonismo.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
La ringrazio molto per la completezza e la sua chiarezza dr Boer.
Purtroppo senza una visita, è solo sulla base di una sua anamnesi, è difficile definire un percorso terapeutico. Fare una plastica esterna senza ricostruire il crociato la vedo poco "logica". Il crociato è rotto o non è rotto. È continente o non continente. Se non è continente si ricostruisce se il paziente vuole tornare a giocare a calcio o fare sport di pivoting (parlo in base all età di 33 anni che leggo). Corsa lo valuterei, ciclismo non vedo particolare necessità del crociato.
Il ginocchio cede? Quanto?
Ha fatto tanta fisioterapia?
Quali esami radiografici ha effettuato oltre alla Rm? È un alto campo?
Ci sono lesioni associate, come lesioni meniscali?
Il ginocchio cede? Quanto?
Ha fatto tanta fisioterapia?
Quali esami radiografici ha effettuato oltre alla Rm? È un alto campo?
Ci sono lesioni associate, come lesioni meniscali?
Dr Angelo Presta
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 53 visite dal 28/01/2026.
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