Utente
Ho un problema alla spalla sinistra che si perpetua da gennaio, dapprima lo sentivo nella parte anteriore della spalla, poi a mano a mano diventava più forte e non riuscivo più a far nulla, nemmeno a tenere in mano una penna. Sono andata avanti così per un paio di settimane addossando la colpa del dolore ad un nervo accavallato, poi siccome diventava sempre più forte ho deciso di andare dal mio medico, gli ho spiegato lasituazione e mi ha consigliato di effettuare un'ecografia muscolo-tendinea, per vedere cosa non andasse. Dopo qualche settimana mi sono recata ad effettuare l'eco e dopo un'attenta analisi l'ecografista ha redatto questo referto: Assottigliamento ed irregolarità erosive della cuffia tendinea dei rotatori, interessano il tratto sotto acromiale del tendine del sovraspinato associate ad alterazioni degenerative o rotture intratendinee in quadro tendinosico. In sede sottoacromiale posteriore ed in parte nel contesto del tendine si evidenzia grossolana formazione iperecogena di tipo calcifico complessivamente delle dimensioni di circa 18mm, in sede superficiale verso la limitante bursale, circondata da area ipoecogena di aspetto edematoso. Rilievi ecografici compatibili con fasi di idratazione- esplulsione di calcificazioni intratendineo. Falda fluida reattiva, infiammatoria, nella borsa sotto acromion deltoidea e nell'intervallo dei rotatori. Nella norma il tendine dell'infraspinato. Il tendine del CLBO presenta regolare decorso del solco bicipitale, solo con sottile falda liquida nel suo tratto extrarticolare. All'esame dinamico si evidenziano riduzione dello spazio sottoacromiale anteriore e fenomeni di impingement. Si ritiene utile completamento con esame RX della spalla con proiezione di cuffia ed eventuale esame RM.

Ho portato il referto al mio medico curante il quale mi ha suggerito di utilizzare dei cerotti medicati, di stare per un pò a riposo e di non effettuare alcun RX o RM in quanto i referti sono già insiti in quello dell'ecografia.
Succcessivamente sono andata a vistita da un ortopedico, che dopo avermi visitato ha riscontrato un'algia e limitazione funzionale dopo sovraccarico funzionale, dall'ecografia ha denotato che si evidenzia una tendinopatia calcifica del sovraspinato e del CLB in conflitto e borsite SA. Non segni clinici di rottura CDR, consiglio ciclo onde d'urto focalizzate (3). Ho effettuato il ciclo di onde d'urto e sono stata per un mese a riposo dal lavoro, però il dolore c'era ancora, così dietro prescrizione del dottore ho fatto una Rmn senza contrasto e il referto è:
Indagine eseguita con sequenze variamente pesate sui piani sagittale, coronale ed assiale. Iniziali minime note tendinosiche inserzionali del tendine del muscolo sovraspinato. Indenne quello del sottospinato e sottoscapolare.
In sede il CLB. Sottile falda di versamento nella guaina del tendine del capo lungo del muscolo bicipite. Nei limiti i restanti reperti. Che significa? Perchè a distanza di un mese gli esiti sono diversi?

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Dr. Gabriele Vasario

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Buongiorno signora,

La patologia calcifica della cuffia dei rotatori può essere molto dolorosa. Non addentrandoci nelle terapie più indicate per questo tipo di patologia in quanto mi sembra di aver capito che sia già seguita da un ortopedico che sicuramente saprà che per ogni tipo di calcificazione c'è un determinato tipo di terapia più indicata, e rispondendo direttamente al suo quesito, il versamento a livello della guaina del bicipite è spesso un segno indiretto di sofferenza da qualche altra parte a livello dell'articolazione, ed essendo l'unica "via di fuga" di eventuale liquido sinoviale infiammatorio appunto il capo lungo del bicipite, il dolore "si sposta" per l'appunto in questa sede. Ma non per forza (anche se spesso la causa del dolore è il bicipite, ma in persone piu avanti con l'età) è il bicipite a essere "malato".

Inoltre gli esiti non sono diversi: la risonanza vede cose che l'ecografia non vede, o vede meno bene, e viceversa.

Spero ora il dolore vada meglio e le mie poche indicazioni possano essere utili e non troppo criptiche o "in medichese"
Cordialità
Dr. Vasario Gabriele Paolo Specialista in Ortopedia e Traumatologia - Osteopata D.O.R.O.I
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[#2] dopo  
Utente
Caro dottore,

la ringrazio per la sua risposta, sono stata visitata dall'ortopedico che non mi ha chiarito gli esiti della RMN e dell'eco, come speravo, sinceramente non ho capito granchè, le chiedo cortesemente se può spiegarmi lei gli esiti, dopo avermi visitata il dottore ha dedotto che si tratta di una tendinopatia del sovra spinato e del CLBB, in sindrome da conflitto dinamico subacromiale. Che cosa significa?
Cosa devo fare adesso?

[#3]  
Dr. Gabriele Vasario

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Buongiorno signora,

Devo ammettere di essere un po' confuso, pensavo di aver capito che le soffrisse di una tendinopatia calcifica della spalla. Tuttavia questa patologia può coesistere con uno squilibrio funzionale della cuffia.
Può recarsi a quest'indirizzo Web dove, tempo fa,avevo scritto alcune righe riguardo alla sua domanda: http://www.ortopediafacile.it/conflitto-subacromiale/

Non dubito che in rete, compreso sul sito di medici Italia, lei possa trovare informazioni più dettagliate. Rimanga comunque sempre a quello che le ha prescritto e detto il suo ortopedico di fiducia, dopo una visita clinica. In rete, infatti, si trova spesso troppa informazione.

Cordialità
Dr. Vasario Gabriele Paolo Specialista in Ortopedia e Traumatologia - Osteopata D.O.R.O.I
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[#4] dopo  
Utente
Grazie mille dottore per la sua celerità, le confesso onestamente che anche io sono un pò confusa, a gennaio quando ho cominciato a soffrire alla spalla l'ecografista aveva redatto il seguente referto: Assottigliamento ed irregolarità erosive della cuffia tendinea dei rotatori, interessano il tratto sotto acromiale del tendine del sovraspinato associate ad alterazioni degenerative o rotture intratendinee in quadro tendinosico. In sede sottoacromiale posteriore ed in parte nel contesto del tendine si evidenzia grossolana formazione iperecogena di tipo calcifico complessivamente delle dimensioni di circa 18mm, in sede superficiale verso la limitante bursale, circondata da area ipoecogena di aspetto edematoso. Rilievi ecografici compatibili con fasi di idratazione- esplulsione di calcificazioni intratendineo. Falda fluida reattiva, infiammatoria, nella borsa sotto acromion deltoidea e nell'intervallo dei rotatori. Nella norma il tendine dell'infraspinato. Il tendine del CLBO presenta regolare decorso del solco bicipitale, solo con sottile falda liquida nel suo tratto extrarticolare. All'esame dinamico si evidenziano riduzione dello spazio sottoacromiale anteriore e fenomeni di impingement, dopo essere stata visitata dall'ortopedico lui ha riscontrato invece una calcificazione che è stata suppopngo eliminata del tutto con un ciclo di onde d'urto che ho fatto a marzo, successivamente siccome il dolore c'era ancora ho eseguito la RMN il cui esito è stato: Indagine eseguita con sequenze variamente pesate sui piani sagittale, coronale ed assiale. Iniziali minime note tendinosiche inserzionali del tendine del muscolo sovraspinato. Indenne quello del sottospinato e sottoscapolare.
In sede il CLB. Sottile falda di versamento nella guaina del tendine del capo lungo del muscolo bicipite. Nei limiti i restanti reperti. L'ortopedico da cui sono ritornata ha dedotto che si tratta di una tendinopatia del sovra spinato e del CLBB, in sindrome da conflitto dinamico subacromiale, e mi ha detto che a lungo andare ciò può determinare la rottura del tendine della cuffia. Che cosa significano questi referti?
Ho seguito anche un periodo di riposo e un ciclo di fisioterapia per la spalla in modo da rinforzare il cingolo So e di evitare sovraccarichi funzionali. Io lavoro per una ditta di pulizie in Svizzera dove non ci pensano due volte a licenziare, come faccio a evitare di sforzare la spalla? Devo stringere i denti e sopportare il dolore prendendo antidolorifici e antinfiammatori finchè purtroppo non si verificherà l'inevitabile.
Grazie per la sua disponibilità e per la sua pazienza.
Spero di avere presto sue notizie.

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Dr. Gabriele Vasario

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Buonasera,

Ho letto con attenzione quanto da lei riportato.

In effetti la storia naturale della patologia calcifica,nei quadri nella quale sirisolve quasi completamente, è simile a quella da lei descritta. Se non è più presente, come mi sembra di aver capito, la calcificazione , ovvero non è più quella la causa Di impingment e infiammazione della borsa, penso possa essere indicatoprocedere verso due binari: il primo adiminuire ulteriormente l'infiammazione, sia farmacologicamente che eventualmente con della terapia strumentale, e il secondo mirato a rimuovere la causa, possa essere questo una causa posturale, o di malfunzionamento del cingolo e dei muscoli stabilizzatori dellaspalla. Il mio consiglio è comunque di farsi seguire sempre da specialisti del settore (ovvero un chirurgo ortopedico o fisiatra specialista della spalla e un fisioterapista specialista della spalla).



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Dr. Vasario Gabriele Paolo Specialista in Ortopedia e Traumatologia - Osteopata D.O.R.O.I
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