Utente 238XXX
SALVE DOTTORE,
E' PASSATO UN ANNO DAL MIO CONSULTO SU QUESTO SITO SPERAVO CHE QUALCOSA FOSSE CAMBIATO MA SE LE SCRIVO PERCHÉ SONO IN UN PUNTO FERMO. SONO STATO RIOPERATO IL 7 MARZO DEL 2013 SEMPRE PER LA LESIONE OSTEOCONDRALE TRATTATA CON CELLULE STAMINALI E TRAPIANTO OSSEO PRESO SOTTO IL GINOCCHIO.
SONO TRASCORSI 6 MESI DALL'INTERVENTO,O ESEGUITO UNA RISONANZA LE RIPORTO IL REFERTO.
Regolari i rapporti articolari. Area di osteolisi sub
condrale nell'angolo supero-interno dalla troclea astragalica circondata da
eridema con erosione della corticale adiacente da riferire ad osteocondrite
dissecante. Osteocondropatia dell’articolazione sotto astragalica posteriore ed
astragalo navicolare con deformazione artrosica delle limitanti articolari.
Sfumata alterazione del segnale del tratto inserzionale del tendine di Achille
da riferire ad entesopatia. Modicamente ispessito il legamento deltoideo. Nulla
di rilevante da segnalare a carico dei tendini dei m.flessori ed estensori
delle dita e dell’alluce,dei tendini dei m.tibiali e peronieri.

Le mando l'ultimo referto dalle lastre effettuate sottocarico:
NEI LIMITI L'ARTICOLAZIONE TIBIO-TARSICA SN.
AREE OSTEOLITICHE IN CORRISPONDENZA DELLA TROCLEA-ASTRAGALICA DX NELLA META'
INTERNA.
L'INTERLINEA ARTICOLARE APPARE RIDOTTA SPECIE NELLA SUDDETTA ZONA. LIEVI SEGNI
DI ARTROSI ALLE OSSA DEL RETROPIEDE DX.
PRESENZA DI SPERONE CALCANEARE PLANTARE D'AMBO I LATI.
NON SO COSA DIRE SO SOLO CHE SONO PASSATI 2 ANNI CHE CONVIVO CON QUESTO PROBLEMA E DOPO 3 INTERVENTI NON SONO GUARITO ANZI PEGGIORO COSA DOVREI FARE.
SPERO DI UN SUO CONSIGLIO HO UN SUO PARERE PER ME E' IMPORTATE.
GRAZIE PER LA CORTESE ATTENZIONEBUONA GIORNATA
SANDRO

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Dr. Michele Risi

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Buona sera Sandro, purtroppo il suo caso appare alquanto complesso e da quanto mi riferisce non mi sembra abbia trovato ancora risoluzione. Comprenderá come sia difficile dare risposte a simili problemi attraverso ila rete senza un contatto diretto con il malato. Comunque penso di poter dire che l'intervento sia stato eseguito in termini appropriati, purtroppo i grandi difetti cartilaginei non sempre possono conseguire il risultato sperato. Le consiglio di mantenersi in stretto contatto con il chirurgo che ha compiuto l'intervento. Un caro saluto. Michele Risi
Dr. MICHELE RISI