Utente 543XXX
Spett.li dottori,
circa 15 giorni fa mentre facevo un esercizio alla pressa per allenare le gambe, sento un dolore al ginocchio sinistro, subito di fianco la rotula, lato sinistro. Ho diminuito il carico proseguendo l'esercizio sopportando il leggero dolore proveniente sempre dalla stessa zona.
Dopo circa 4 giorni senza disturbo, il ginocchio ha iniziato a farmi male, dapprima un dolore sopportabile poi via via peggio sino ad arrivare, ad una settimana dall'infortunio, periodo durante il quale non ho più praticato alcuno sforzo, a percepire un dolore sempre più consistente. Recato in farmacia mi viene consigliato un applicazione di ghiaccio e pomata (Voltaren) da applicare la notte fasciando con del domopac il ginocchio in modo da favorirne l'assorbimento. La notte il dolore si è fatto via via più intenso sino a svegliarmi e costringermi a camminare per avere subito sollievo.
Oggi dopo alcune applicazioni di crema non risolutive il medico di famiglia mi ha consigliato un antiinfiammatorio in pasticche il Naprosyn 750 da prendere per 4-5 giorni e di indossare un tutore leggero.
Vi chiedo:
Cosa potrebbe essere accaduto al mio ginocchio? Un infiammazione del tendine rotuleo? Se così fosse è valida questa terapia?
Prima di procedere a visite ortopediche specialistiche ed eventuali indagini (Tac, risonanza) ...con tempi d'attesa biblici...posso fare qualche altro tentativo preventivo per vedere se riesco a risolvere "bonariamente" il problema?

Grazie

[#1]  
Dr. Antonio Mattei

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Gentile Utente
La visita specialistica ortopedica in questi casi è indispensabile per valutare l'entità del problema.
A seguito della valutazione si deciderà che tipo di esame si debba effettuare.
In linea di massima non conviene mai ricorrere ad automedicamenti se la sintomatologia è persistente.
I problemi medici si risolvono prima e meglio facendo una accurata diagnosi.
Potrebbe trattarsi di una banale infiammazione dell'articolazione femoro-rotulea come di una lesione del menisco esterno e naturalmente le strategie da seguire sono completamente differenti.
Si rechi dal suo ortopedico di fiducia e ci faccia sapere.
Cordiali saluti
Antonio Mattei

[#2] dopo  
Utente 543XXX

Gent.mo dott. Mattei,
sono tornato dal mio medico di base in seguito ancge all'interruzione del Naprosyn che stava dandomi effetti indesiderati. Mi ha prescritto un'ecografia al ginocchio. Spero con questa si riesca a capire meglil di cosa si tratti.
La informerò sull'esito, per ora grazie tante.

[#3] dopo  
Utente 543XXX

Dopo aver eseguito un ecografia dove non si evidenziavano particolari infrazioni al perdurare del dolore/fastidio al ginocchio ho eseguito una risonanza magnrtica di cui riporto di seguito il referto:
Notevole versamento articolare a livello del compartimento esterno e modesto retrorotuleo.
Segni di tendinopatia inerzionale del rotuleo e del quadricipite.
Segni degenerativi meniscali con fissurazione del corno posteriore dell'esterno.
Diffusa disompgeneità del segnale dei crociati, lesione del collaterale esterno.
Iniziali segni di artrosi femoro-tibiale e femoro-rotulea.

Vorrei sapere quale rimedio è possibile e consigliabile.
Grazie

[#4]  
Dr. Antonio Mattei

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Gentile Utente
stante la situazione clinica e RM Le consiglierei una artroscopia di ginocchio al fine di eseguire una valutazione e una "pulizia " dell'articolazione vista la sua giovane età.
Cordiali saluti
Antonio Mattei

[#5] dopo  
Utente 543XXX

Gent.mo Dr. Mattei, intanto grazie del suo consulto. Grazie per la "giovane età" anche se i miei 48 anni si fanno sentire soprattutto nella pratica sportiva.
Ma tornando alla sua valutazione, davvero ritiene opportuna un'artroscopia? E' piuttosto invasiva come indagine, considerando che "temo" gli aghi in genere, mi auguravo una terapia più conservativa e riabilitativa.
Sicuramente mi sottoporrò ad una visita ortopedica diretta in modo da definire meglio il quadro clinico.
La ringrazio ancora per la gentilezza e disponibilità.
Cordiali saluti

[#6]  
Dr. Antonio Mattei

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Da quanto ha descritto sarebbe molto consigliabile.
Antonio Mattei