Ecografia articolare - Cisti di baker ?

Gentili Dottori,

sono un uomo di 40 anni sportivo e pratico regolamente sport.


A seguito di dolori dietro al ginocchio e "pallina" apprezzabile al tatto mi sottopongo a Ecografia articolare del ginocchio.


Esito Ecografia:

In corrispondenza del cavo popliteo si apprezza un area disomogenea iperecogena con aree ipoecogene nel conteso, delle dimensioni massime di 17 mm, e compatibile con flogosi della borsa del gastrocmenio-semimembranoso.

Non si apprezzano raccoltre liquide a carico delle parti molli e in sede intraarticolare.

Regolare morfologia ed ecostruttura del tendine rotuleo e quadricipitale.

Nella norma le strutture capsulo-legamentose e le cartilagini articolari femorali.

Regolari profili osseri dei capi articolari.


Le mie domande:

1. Significa Ciste di Baker?

2. Essendo ipocondriaco sono preoccupato dalla "disomogeneità iperecogena con aree ipoecogene nel contesto"... normalmente le lesioni iperecogene rappresentano tutt'altro che lesioni benigne...

3. Ho chiesto al chirurgo ecografista se ci fossero segnali che sia qualcosa di brutto e lui l'ha escluso e mi ha consigliato solo terapia antifiammatoria e tecar terapia.

4. Secondo voi anche se non è stato scritto nel referto è stata controllata se c'è vascolarizzazione della lesione?

5. Le cisti di baker si formano anche, come nel mio caso, quando il ginocchio è integro?

Aspetto vostra risposta e ringrazio in anticipo.
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Prof. Enrico Pelilli Ortopedico 212 20
Lei ha una borsite probabilmente secondaria a una tendinite ai flessori del ginocchio. Sono cose relativamente frequenti a chi ha la buona abitudine di praticare attività motoria (è un po' l'altra faccia della medaglia). In ambito ecografico, ipo o iperecogenicità indica solamente se il tessuto esaminato riflette o consente il passaggio delle onde sonore.
Nel suo caso, essendoci infiammazione, c'è ecogenicità.
La cisti sinoviale detta di Baker, è altra cosa, avendo origine dall'articolazione e non avendo causa infiammatoria. Anche i sintomi si limitano alla palpazione casuale della tumefazione in regione poplitea (dietro il ginocchio).
Nel suo caso le opzioni terapeutiche sono diverse e le prenderei in considerazione nel seguente ordine:
1) F.K.T. (onde d'urto o Tekar)
2) aspirazione + infiltrazione di cortisonico
3) trattamento x 2 settimane con antinfiammatorio (da valutare con il curante nel caso di problemi gastrici).
Ovviamente tutte e 3 le opzioni vanno associate a riposo funzionale.
L'ordine che le ho proposto è quello che potrebbe risolverle il problema con minori controindicazioni

Dr. Enrico Pelilli
Specialista in Ortopedia e Traumatologia Infantile

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Utente
Utente
La ringrazio per la risposta.
Non contento della ecografia ho effettuato ieri una Risonanza.

Referto:
L'esame RM del ginocchio sinistro, eseguito con apparecchiatura a basso campo magnetico dedicata, non evidenzia alterazioni a carico delle fibrocartilagini meniscali ben visibili in tutta la loro estensione.
Regolare segnale RM e decorso delle strutture legamentose del crociato posteriore e dei collaterali.
Scarsa visualizzazione del legamento crociato anteriore (lesione pregressa misconosciuta?): reperto meritevole di valutazione di stabilità articolare.
La rotula è in asse con spessore cartilagineo nei limiti.
Il trofismo scheletrico è regolare con cartilagine di rivestimento dei capi articolari nei limiti.
Non significativo versamento articolare.


Premettendo che anni fa forse durante una partita di calcetto avevo avvertito un forte dolore al ginocchio passato nel giro di un mese, la manovra "del cassetto" eseguita da più fisioterapisti aveva sempre dato esito negativo.

Quindi, forse ho rotto il crociato anteriore ma io continuo ad avere un bozzetto dietro al ginocchio e i tendini infiammati.....???? la borsite se ci fosse stata la risonanza l'avrebbe segnalata????

Il mio ginocchio non è instabile.......