Utente
Mia madre, 62 anni con diversi problemi di salute tra cui, su tutti, cirrosi epatica con episodi idi iper ammonemia in questi giorni...giovedi pomeriggio è caduta, in ps le hanno fatto i raggi ed è risultata una frattura EPIFISI PROSSIMALE OMERO DX.
Il giorno dopo è tornata in ospedale per visita ortopedica e le hanno fasciato (bendaggio di gilchrist) il braccio dicendomi che in questi casi non è necessario il gesso.

Inizialmente avevano parlato di intervento ma è stato subito escluso sia per i suoi problemi sia perchè la frattura non è scomposta.

Le hanno dato, al bisogno, massimo una cp di paracetamolo al giorno (altro non può prendere causa problemi al fegato con annesse varici)...dopo 7 giorni deve ritornare per ripetere i raggi.
Il problema è che lei ha tanto dolore che le impedisce anche di dormire (e presumo sia normale visto che non può nemmeno prendere un antidolorifico più forte della tachipirina e soprattutto vista la sua condizione generale) ma è da un paio di giorni che sente la fasciatura troppo stretta ed è proprio questo a preoccuparmi.
Leggendo cose su internet mi sto spaventando perchè leggo di conseguenze gravi in caso di gesso troppo stretto (sarà la stessa cosa con una fascia').
Stanotte ho provato a chiamare la guardia medica che non è nemmeno venuta a casa, si è limitata a dirmi di tagliuzzare un po' la fascia dalla parte del collo (perchè si sentiva tirare lì), oggi non ho chiamato il medico curante perchè è stata più o meno tranquilla ma ora stanno tornando i dolori forti e ho riprovatoa chiamare il curante che ha il telefono staccato.

Devo preoccuparmi o è il normale decorso?
Non riesco a capire se è gonfio o meno sia perchè è in forte sovrappeso sia perchè oltre alla fascia ha sopra la canottiera che evito di toccare per non farle male.
La sensazione della fascia stretta può essere dovuta ad un rigonfiamento che in questi casi è normale oppure la fasciatura è davvero troppo stretta?
Purtroppo temo che portandola di nuovo in ps non farebbero niente perchè di notte la sala gessi è chiusa e l'ortopedico non c'è e erchè domani è festivo.
Non riesco a capire esattamente dove ha dolore, ma ogni tanto la vedo toccarsi nell'interno gomito, come se si sentisse stringere in quella zona.
La mano non mi sembra molto gonfia.

Tra l'altro, l'ortopedico non ci ha spiegato niente di niente, non l'ha nemmeno visitata e non ci ha dato alcun tipo di spiegazione se non che dovrà tenere la fascia per almeno un mese.
Noi in famiglia non abbiamo mai avuto a che fare con una frattura di questo tipo quindi siamo totalmente impreparate

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Dr. Daniele Tradati

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Cara utente,

al momento senza sapere com'è la frattura dal punto di vista radiografico è difficile dare giudizi. Le fratture dell'omero di solito guariscono bene in una buona parte dei casi. Confermo che il bendaggio deve essere mantenuto per 30 giorni circa.

Cordiali Saluti
Dott. Daniele Tradati
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta. Purtroppo sul referto non hanno scritto altro se non '' FRATTURA EPIFISI PROSSIMALE OMERO DX.'' e non hanno allegato alcuna radiografia.
Orientativamente, il dolore quando inizierà a diminuire o almeno diventare sopportabile? Tenendo conto che la mamma dovrebbe avere anche un po' di osteoporosi.
Inoltre, tra guarigione e successiva riabilitazione quanti mesi MINIMO saranno necessari per tornare ad avere una discreta autonomia al braccio?

[#3]  
Dr. Daniele Tradati

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Per il dolore in media 7-20 giorni, per la funzionalità tra i 2 e 3 mesi, sempre in media... Poi ognuno fa storia a sé.
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[#4] dopo  
Utente
Buonasera dottore, stamane la mamma ha ripetuto i raggi e fatto un nuovo consulto. Secondo la dottoressa dai raggi risulta andare tutto nella norma. Il problema,ora, è che la mamma ha delle forti irritazione sotto al seno (ha un seno abbondante) e anche sul braccio (braccio e parte inferiore del seno si toccano e sul braccio c'è la benda). In ospedale è stata medicata (non so con cosa ma ora oltre al rossore ha delle macchie di tintura di iodio, quindi sicuramente hanno usato quella, se hanno usato altro non so)...dobbiamo tornare martedi per la nuova medicazione.
Cosa possiamo fare per alleggerirle la sofferenza causata dal calore, dal bruciore e dal prurito causati da queste ''piaghe''? in ospedale non mi hanno dato indicazioni...lei non sta sopportando più, si lamenta più per questo che per la frattura in se
In genere d'estate le capita spesso che sudando si irriti la parte bassa del seno poi dopo qualche giorno di pavaryl in polvere passa...ma in questi casi cosa si può fare visto che la zona è ''chiusa'' dalla fascia?