Utente
Buongiorno.

A giorni dovrò sottopormi all' intervento in oggetto, in regime di anestesia totale.
-------------------------------------------------------------------------------
Nel mese di giugno ho sostenuto esami allergologici che hanno rivelato quanto segue:
Positivo ad acari della polvere (Dermatophagoides pteronyssinus ++, Dermatophagoides farinae ++ ) e pollini di erbe ( Graminacee mix +++ )
EOP: respiro aspro diffuso senza rumori aggiunti
FeNO aumentato 112 ppb
Rinite aperiodica e formazione polipoide fossa nasale dx, sinusopatia

Il referto riportava una serie di cure da seguire e non voglio indagare sul perché mi sia stato detto di prendere solo l' Avamys.
-------------------------------------------------------------------------------
Tornando all' intervento, è stato stabilito che ho un principio d'asma e che risultano alterati il valore dei globuli bianchi ( se non erro 11000/ml ) e VEs ( 42 ).
Secondo l' anestesiologo ciò è possibile che sia dovuto allo stato infiammatorio? E' corretto?
Questa era la prima domanda, ecco le altre.
Mi è stato detto di seguire la seguente terapia:
-------------------------------------------------------------------------------
Clenilexx 100mcg spray
Ventolin
Zyrtec ( 1 compressa al dì nei tre gg precedenti l' intervento )
-------------------------------------------------------------------------------
E' una terapia corretta?
Quali sono le dosi consigliate per Clenilexx e Ventolin? Devo affidarmi al medico di base ( che deve prescrivermelo ) oppure è più giusto che chieda lumi al reparto di ORL dell' ospedale?
Aggiungo che esistevano questi farmaci nel referto allergologico ( come ho detto hanno omesso di farmeli prendere e il diavolo sa il perché ) ma l' anestesiologo non lo ha evidenziato, come invece ha fatto con i farmaci.
Infine vi chiedo:
l' asma ed i valori alterati hanno effetto sull' anestesia?
Non è consigliabile cercare di migliorare i valori prima dell' intervento?
Nutro fiducia nel mio ospedale, gode d' ottima fama ma ... quanto è pericolosa questa operazione? E quanto è necessaria ? a cosa servono le domande sulle eventuali allergie a farmaci ( comunicare la non allergia, ad esempio, agli antibiotici, non significa che non esistano antibiotici cui potremmop essere allergici ) ?

Dimenticavo di dire che da fine agosto soffro di anosmia, che non ho mai avuto allergie a farmaci, non fumo più da 35 mesi e non sono un bevitore, al di là della birra una volta ogni 2 settimane, a pasto.
In vita mia sono stato sottoposto ad anestesia totale all' eta di 4 anni per tonsille e ad anestesia locale ( per cure dentistiche ) una marea di volte, sempre senza conseguenze.

Grazie per quanto andrete a fare, confido di avervi fornito tutti i dettagli necessari.

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Gentile Utente, è bene che i quesiti che pone in questa Sede vengano, invece, rivolti allo Specialista che la segue. La terapia farmacologica, per quanto riguarda la posologia, deve essere prescritta dal Medico prescrittore e non dal medico di Famiglia. Detta terapia è idonea nel suo caso. Il fatto che già si sia sottoposto ad anestesie nel passato, è una sicurezza per lei per non incorrere in allergie e/o intolleranze. Ovviamente, in occasione del prossimo ricovero, dovrà riferire all'Anestesista la terapia farmacologica comunemente assunta e di soffrire d'asma. Nel caso dovessero servire degli acertamenti clinici, lo stesso Anestesista provvederà a richiederli.
Infine, i valori alti della VES e dei globuli bianchi sono indice di una infiammazione in atto.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Egr. Dott. Brunori,

innanzitutto grazie per òa risposta.
Credo ci sia una incomprensione di fondo, probabilmente mi sono spiegato male.
La terapia pre-operatoria è stata definita dalla struttura dell' ospedale e mi chiedevo se era il caso di verificare con il medico di base se era idonea.
Mi pare comunque che Lei abbia già risposto dicendo che è assolutamente adeguata.
Analogamente è stata l' anestesista a supporre che ci fosse un principio d0' asma, anche se è possibile che si tratti di catarro parecchio resistente e non già d' asma.
L' intervento sarà effettuato a Torino ( la mia città ) presso il Presidio Sanitario Gradenigo.
Le chiedo una valutazione della ORL di questo ospedale ( che mi risulta peraltro, da altre testimonianze, parecchio valida ).
non sono riuscito, inoltre, effettivamente a capire, quanto sicura e/o pericolosa sia questa operazione. E' indubbio che alcune note a margine ( in altri link ) riguardo la prossimità di entità vitali mi fanno preoccupare ... rimuovere un polipo e restare cieco o peggio non mi pare una gran cosa.

La saluto e attendo risposta sua o di altri specialisti.

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
La terapia prescritta non deve essere convalidata dal Medico Curante. La Struttura cui si è rivolto è buona, anche se è fondamentale che il Chirurgo scelto abbia una buona casistica operatoria sulla patologia in questione. Certo, come per ogni intervento chirurgico,anche questo intervento ha i suoi rischi e complicanze ma, ripeto, importante è che il Medico sia esperto. Immagino che abbia preso oinformazioni sul Chirurgo.
Comunque, non ci pensi e, se ha qualche dubbio sull'intervento, chieda delucidazioni al Medico prima dell'intervento. In bocca al lupo!
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
E dove avrei potuto prenderle queste informazioni sul chirurgo? Non credo siano di dominio pubblico, o no?
A questo punto mi consiglia di rimandare l' intervento sino a che non avrò info di prima mano sulla casistica operatoria dwel chirurgo sulla patologia in questione?

[#5] dopo  
Utente
Il chirurgo è il Dott. Boido

[#6]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Generalmente, ci si rivolge ad un Chirurgo indirizzati dal Medico di famiglia o da una persona di nostra conoscenza che già si sia sottoposta al medesimo intervento. Poi, in un Ospedale si fà presto a sapere il nome di uno Specialista esperto in quel determinato ramo.
Si consulti, pertanto, con il suo Medico curante. Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori