Utente
Buon pomeriggio,
mi rivolgo a Voi nella speranza di ottenere un'indicazione.
Mia mamma, 68 anni, con rinite allergica da 18 anni, dal mese di ottobre 2006 improvvisamente si è alzata una mattina senza sintomi ma con una tosse catarrosa molto persistente.
Ci siamo subito recati da un pneumologo, che ci ha inviati da un otorinolaringoiatra, e visti più di uno, dopo varie analisi e diagnosi di reflusso gastrico, la TAC ha evidenziato una poliposi nasale da sinusite cronica (mia mamma non ha mai avuto la sinusite, tanto meno il classico mal di testa che tutti citano). Comunque è stata così curata:
10gg con KETEK 400MG interrotti a causa di emorragia intestinale al 7° gg; proseguito la cura con spray nasale e rino wash terapia;
la tosse inizialemente è passata, ma a distanza di un mese è ritornata intensa e sempre molto grassa o catarrosa, e sembra finire con lo spasmo bronchiale; a seguire ha fatto tutta una serie di esami, compresi gli espettorati, sempre negativi fino a quando, la settimana scorsa è risultato positivo al bacillo "serratia" e funfo "niger".
Al momento mia mamma è praticamente senza cura, se si esclude il vapore termale con sedocalcio, consigliato non so nemmeno più da quale dottore... La tosse però continua, specialmente nella tarda mattinata, con conseguente abbassamento della voce.
Scusate le imperfezione nel riferire gli eventi, ma oggi siamo punto e a capo e non sappiamo a chi rivolgerci per trovare una cura efficace.
Vi sarò grata se vorrete darmi indicazioni in tal senso.
Cordiali saluti.

Danila Bianchi
Cell. 335.73.100.33

[#1]  
Dr. Giuseppe Garo

24% attività
0% attualità
12% socialità
SAN REMO (IM)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2003
Gent.ma Signora, vorrei chiederLe due cose almeno: gli specialisti Otorinolaringoiatri che hanno visitato Sua madre, hanno eseguito una endoscopia nasale? Quale soluzione Vi hanno prospettato? Grazie e cordiali saluti, Dr. Garo
Dr. Giuseppe Garo

[#2]  
Dr. Aurelio D'Ecclesia

24% attività
0% attualità
0% socialità
FOGGIA (FG)
VIESTE (FG)
SAN GIOVANNI ROTONDO (FG)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2006
Secondo la mia esperienza è possibile che i sintomi bronchiali di sua madre sono accentuati dalla patologia nasale infatti spesso il secreto mucoso scende dal naso verso il laringe ed ibronchi peggiorando il quadro clinico. Consiglierei di continuare uno spray cortisonico locale ed il lavaggio nasale per almeno 1 mese associato a terapia aereosolica per i bronchi (deve prescriverla lo pneumologo). E' necessaria inoltre una endoscopia nasale.
Cordialità
aurelio d'ecclesia

[#3] dopo  
Utente
Buongiorno,
endoscopia nasale fatta 3 volte:

1a: poliposi + una quasi totale ostruzione da muco delle vie aeree;
2a: dopo con antibiotico, secchezza dei polipi e riduzione del muco
3a: riduzione del muco

soluzioni terapie a cicli di antibiotico Ketek (mal sopportato) o Avolax 400mg
rinowash con antibiotico e vapore termale con sedo calcio

però dopo iniziale beneficio (circa 1 mese) con riduzione della tosse, il muco sempre presente nell'espettorato ha infettato i polmoni e è stata diagnosticata una broncopolmonite curata con Avalox

una tac ai bronchi ha evidenziato brochectasie su entrambi i bronchi,

si sta continuando una ricerca sull'espettorato

la tosse continua

Grazie.
Danila Bianchi

[#4]  
Dr. Giuseppe Garo

24% attività
0% attualità
12% socialità
SAN REMO (IM)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2003
Gent.ma Signora, il dato clinico-strumentale impone un intervento chirurgico di asportazione delle masse polipoidi con tecnica endoscopica (F.E.S.S.): la terapia medica da sola non basta. Cordiali saluti, Dr. Garo
Dr. Giuseppe Garo

[#5]  
Dr. Aurelio D'Ecclesia

24% attività
0% attualità
0% socialità
FOGGIA (FG)
VIESTE (FG)
SAN GIOVANNI ROTONDO (FG)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2006
Concordo pienamente con il dott. Garo!!

aurelio d'ecclesia