Utente
Gentili dottori,
ho 28 anni e, sebbene abbia indicato di vivere a Milano, per lavoro devo passare molti giorni al mese in Germania, in un clima molto secco e freddo.

Da circa un anno e mezzo ho il naso spesso chiuso, anche d'estate, e alla mattina - non sempre, anzi, direi circa un paio di volte al mese - mi capita di trovare qualche macchiolina di sangue nel fazzoletto quando soffio il naso.

A luglio del 2010 sono andato da un otorino (in Germania), e dopo un'endoscopia mi ha detto che ho solo il naso molto secco e di usare creme idratanti per il naso (dexpantenolo). Le uso di tanto in tanto, quando il problema si riacutizza, ma da allora in generale va molto meglio, e sono passato all'acqua di Sirmione, che sortisce lo stesso effetto ed è meno fastidiosa.

Un mese fa, però, ho iniziato ad avere il naso più chiuso del solito (soprattutto a sinistra), e questa volta è anche dolorante (non molto) e mi provoca, a tratti, un po' di mal di testa. Sono in Germania, e in farmacia mi hanno consigliato e venduto uno spray a base di Fusafungin, un antibiotico locale che qui è di libera vendita. L'ho usato per una settimana, e il naso va meglio, non mi da più mal di testa, ed è meno chiuso di prima.

Ma oggi ho trovato di nuovo tracce di sangue nel fazzoletto. Può ovviamente darsi che il naso sia davvero secco, e che il fatto di fumare la pipa e di soffiarmelo di continuo non aiuti. Ma sono un po' preoccupato: dovrei secondo voi sottopormi a una nuova visita dall'otorino?
Aggiungo che mia madre ha il setto nasale deviato dalla nascita, ma a me l'otorino tedesco non ha detto nulla del genere... inoltre, non provo sensazioni di ostruzione: quando ho soffiato il naso, riesco a respirare bene da entrambe le narici, anche se la sinistra è sempre un po' irritata.

Grazie in anticipo e cordiali saluti

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Le tracce di sangue possono dipendere, per esempio, dalla presenza di una varice del setto. Per la secchezza della mucosa nasale, visto l'effetto della pomata antibiotica, sarebbe utile un tampone nasale per la ricerca di germi patogeni e miceti. Per la difficoltà respiratoria, invece, una causa plausibile potrebbe essere un aumento di volume del turbinato. Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottor Brunori,
grazie infinite per la risposta. Mi scuso se il consulto è superfluo; mi rivolgerò al medico di base che mi indirizzerà a uno specialista per effettuare i controlli che mi ha suggerito.

Grazie ancora, cordiali saluti e buon lavoro.

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Non vedo assolutamente una superficialità dei quesiti posti. Se posso eserle di aiuto dopo i risultati degli esami, ne saro' felice. Buona giornata
Dr. Raffaello Brunori