Attivo dal 2012 al 2012
Sono una ragazza di 20 anni e da un anno circa sto cercando di debellare un problema che mi sta dando parecchio fastidio, ossia l'eccessiva produzione di cerume "molle"!
Circa un anno fa, appunto, accusavo un leggero senso di ovattamento alle orecchie, così mi sono recata presso un medico specialista in Otorinolaringoiatria che ha rimosso il cerume con un lavaggio.
Da quella volta è iniziato il mio continuo via-vai dall'Otorino... inizialmente son dovuta ritornare dopo 3 mesi circa (sempre a causa di questa fastidiosa sensazione di "orecchio pieno") e la presenza di cerume questa volta era davvero notevole.
Dopo altri 3 mesi, la situazione si ripresenta! Questa volta mi reco da un Audiologo che estrae il cerume e provvede a fare altri esami dei quali non ricordo i nomi (uno consisteva nel dire al medico se sentivo i suoni tramite delle cuffie e un altro prevedeva l'introduzione di un qualcosa nell'orecchio che registrava su di un apparecchio una linea) tutti gli esami erano perfetti!
A distanza di nemmeno 2 mesi ho nuovamente l'orecchio ovattato! Mi reco da un altro Otorino e viene estratta di nuovo una notevole quantità di cerume (il medico disse: "cerume misto a squamette").
Il tempo si va accorciando sempre di più e di lì a un mese sono di nuovo dal medico!
Adesso, dopo nemmeno un mese, ho nuovamente le orecchie ovattate! In più, questa volta, si è aggiunto un fastidioso prurito che fa capolino diverse volte durante l'arco della giornata.

Durante le visite ho sempre chiesto possibili soluzioni ai vari medici che mi hanno visitata e mi è sempre stato detto che non esiste alcuna soluzione se non il lavaggio presso un medico.
Il cerume si presenta molto molle e, io stessa, non posso minimamente aiutarmi con la pulizia perchè qualunque cosa faccia non fa altro che far scivolare questo cerume sempre più all'interno, aumentando di conseguenza la sensazione di ovattamento.
Inutile dire che dopo i vari lavaggi la sensazione di orecchie finalmente libere è piacevolissima, però dopo poco tempo si ritorna al punto di inizio.
Adesso la situazione sta diventando davvero fastidiosa... è assurdo che già dopo 2 settimane io debba recarmi di nuovo dal medico... e se i tempi si vanno accorciando così tanto non oso immaginare fra un po' di tempo ogni quanto dovrei recarmi dall'otorino!

Potrebbe tutto ciò derivare da un'infezione? Sarebbe opportuno fare un tampone auricolare per caso?
Questo problema potrebbe magari essere collegato al fatto che ho la pelle grassa (davvero, non so più cosa pensare).
Non penso che questa degenerante situazione sia del tutto normale!
Cosa mi consigliate di fare?

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Il cerume viene prodotto da ghiandole sudoripare modificate: anzichè produrre il sudore, in questo caso producono il cerume. Tale sostanza è giusto che venga prodotta per tenere lubrificato il condotto uditivo esterno. Una produzione anomala puo' essere provata da una dermatite, da una otite micotica, da una propensione a sudare molto dall'uso di saponi per l'igiene, etc. Generalmente, attraverso un esame del condotto, si riesce a capire cio' che provoca la sovraproduzione di tale sostanza. In caso di dubbio batterico o micotico, allora si prescrive un tampone auricolare per la ricerca di germi patogeni e miceti. Purtroppo, a distanza, non sono in grado di dirti quale causa possa provocarti l'abnorme produzione di cerume. Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Attivo dal 2012 al 2012
Gentile Dr. Brunori,
mi sono recata nuovamente dallo specialista in Otorinolaringoiatria che ha provveduto a: rimuovere il cerume con le pinzette, esaminare attentamente gola e naso, farmi visualizzare personalmente il mio condotto uditivo su un monitor tramite intromissione di una telecamerina all'interno dello stesso, ed infine effettuare un esame audiometrico (risultato perfetto al 100%).
Nonostante tutto ciò e nonostante il condotto fosse del tutto libero, avvertivo e avverto ancora un leggero senso di pienezza/ovattamento all'interno di un orecchio.
Nessuna ombra di infezione poichè mi è stato spiegato che i sintomi sarebbero stati altri.
Semplicemente mi è stata diagnosticata una dermatite esfoliativa visibile già dall'esterno, ovvero dal lobo dell'orecchio stesso che presentava parecchie pellicine che, una volta smosse, sembravano quasi forfora.
Mi è stata prescritta una cura a base di acqua borica e pomata locale (a base di cortisone) da applicare sia sul padiglione auricolare che all'interno del condotto uditivo fin dove possibile ovviamente.
Pensa che seguendo questa cura potrei ridurre la quantità di cerume prodotta e addirittura non dovermi più recare dallo specialista ogni mese per l'asportazione del cerume? Oppure probabilmente ciò non influenzerà la mia necessità di dover andare dallo specialista?

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Mi auguro che la cura prescritta possa risolvere la patologia, anche se la certezza, in medicina, non si ha mai. Cerchiamo di esere ottimisti!
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Attivo dal 2012 al 2012
Lo spero anch'io anche se non capisco come mai continuo ad avere sesanzione di ovattamento.
Essendo inesperta in materia non so fino a quanto un problema legato alla pelle possa causarmi un ovattamento nonostante non vi sia cerume all'interno dell'orecchio.
Mi rendo conto che per ogni cosa ci vuole del tempo affinchè svanisca o comunque regredisca, però potrà ben comprendere che chi si porta dietro questa sensazione di ovattamento/pesantezza da un anno, mese dopo mese, sono io.
Probabilmente, la gente che legge o che ascolta il mio problema può pensare che non sia nulla di cui allarmarsi, nulla a cui dare tanto peso, però il problema stesso non mi permette di stare tranquilla perchè anche stando in silenzio, semplicemente studiando, io avverto il problema.
Anche se ci fosse la necessità di fare degli esami più approfonditi o altre visite di altra natura, li farei! Però, senza indicazioni esperte, non so che fare.

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Comprendo benissimo il suo stato ma, purtroppo, non credo ci siano altri accertamenti da fare, almeno basandomi su quanto riscontrato dallo Specialista cui si è rivolta.
Dr. Raffaello Brunori