Dermatite orecchio interno con perdita di liquido e prurito

Buonasera dottori,

da circa 1 anno soffro di continue perdite di liquido dalle orecchie associata a prurito e al contempo dolore (che in genere si manifesta dopo aver asciugato il condotto come una sensazione di secchezza e bruciore).
All'alba dei sintomi, il liquido era denso, di colore marrone e maleodorante e fuoriusciva inizialmente, solo dall'orecchio destro; con il passare del tempo, la secrezione ha assunto una colorazione trasparente ed una consistenza sempre più acquosa e inodore con, a volte, piccole tracce di sangue da ambedue le parti.

Lo specialista mi ha diagnosticato la dermatite del condotto uditivo che ha trattato aspirando pus e pelle morta ed applicando una sostanza antibatterica. Questa soluzione ha alleviato i sintomi per qualche settimana, ma il problema si è ripresentato con un peggioramento dell'orecchio SX che al momento secerne liquido in continuazione (prima la fuoriuscita di liquido era limitata a pochi attimi durante la giornata, come accade attualmente all'orecchio DX), impedendomi di dormire tranquillamente in quanto mi capita di svegliarmi per il prurito e per il fastidio di avere l'orecchio completamente bagnato .

Se può esservi d'aiuto, ho constatato che da quando si sono manifestati i primi sintomi, non vi sono più tracce di cerume, il che mi è parso molto strano dato che sin da piccolo, ho sofferto per i cosiddetti "tappi di cerume".

Ringrazio anticipatamente i dottori che sapranno darmi delucidazioni in merito a questo caso.

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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 5,5k 187 26
Gentile Paziente, poiché il suo disturbo permane nonostante le indagini e le cure del caso le suggerirei di non trascurare una possibile causa di proble mi all’orecchio spesso dimenticata: la disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) . Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici, o non se ne trova la soluzione , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio
Se si infilano i mignoli nei Condotto Uditivo Esterno (CUE) , con i polpastrelli verso l’avanti e si battono i denti, è possibile sentire come il condilo mandibolare “picchia” contro il CUE. Può picchiare così forte che in letteratura ci sono alcuni articoli che descrivono addirittura lo “sfondamento” della parete posteriore della Cavità articolare Glenoide e l’invasione del CUE da parte del condilo. .In realtà il condilo può entrare in conflitti anche più leggeri con l’orecchio: se interessa la tuba ne soffre quello medio, se interessa il CUE PREDISPONE ( non causa) la patologia del CUE, che va da una ipersecrezione di cerume fino all’Otite Esterna (sottolineo che la sua è appunto un'otite ESTERNA: quella interna riguarda strutture più profonde). Quell’orecchio tenderà ad andare incontro ad otite esterna quando subentrerà una causa scatenante, come la piscina, che un orecchio non cronicamente irritato può in vece affrontare senza danni. Inoltre , il prurito può indurre il paziente a cercare sollievo nel grattamento, con il rischio di peggiorare la situazione.
Qualche ragguaglio in più sui rapporti fra ATM e orecchio può trovarlo a questo link :
http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellorecchio/
Il fatto che lei abbia sempre sofferto di iperproduzione di cerume rinforza il mio sospetto.
Per questo, oltre ad approfondire le problematiche di specifica pertinenza otorinolaringoiatrica, le suggerisco di consultare anche un dentista –gnatologo esperto in problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare, e soprattutto nei rapporti fra ATM e Orecchio: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Le suggerirei di dare un'occhiata agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema.
Cordiali saluti ed auguri.
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/961-otite-ricorrente-colpa-dei-denti.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1898-ceruminosi-e-tappo-di-cerume.html
www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la risposta, il fatto che lei abbia fatto riferimento a eventuali problemi alla mandibola, mi ha acceso una lampadina: effettivamente la mia dentatura non è perfetta e al momento, dispongo di un apparecchio odontoiatrico. Facendo delle ricerche in rete, sulla base delle sue ipotesi, ho trovato un'immagine che descrive all'incirca la mia situazione attuale (seppur nella foto che le allego la gravità sembra essere minore):

http://imgur.com/a/qIMwd

Per risolvere il problema di "un dente più alto e uno più basso" come lo definisco io, il mio dentista mi ha consigliato di applicare delle molle sui ganci presenti sull'apparecchio. In attesa di un suo parere, le auguro una buona serata.
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 5,5k 187 26
La foto mostra un grave caso di malocclusione di terza classe con morso inverso bilaterale, non risolvibile senza chirurgia maxillo facciale.
Spero che il suo caso sia meno grave, ma senza vedere non si può dire nulla.
Cordiali saluti ed auguri

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