Utente
Buongiorno
Sono affetto da un' otite catarrale cronica con scolo retronasale di muco.
Ho avuto da bambino un'otite con perforazione di ambedue i timpani.
Ho subito un intervento per "ipertrofia dei turbinati" nell'anno 1997
ed un'altro per "silent sinus sindrome mascellare destra" nell'anno 2011.
Attualmente mi sono ritrovato una mattina, al risveglio, con un ovattamento
accentuato in ambedue le orecchie (alla fine del mese di marzo 2015)
Sono andato a visita ed ho eseguito la terapia ordinatami per una durata di 40 giorni. Al momento il disturbo persiste in gran parte, specialmente con le variazioni climatiche in atto: a momenti mi sembra di sentirci un pò meglio ed in altri momenti di meno.
Questa è la terapia, da eseguire nei mesi di marzo, aprile, maggio ed in settembre, ottobre, novembre:
Rinowah con AirCort, Mufluil, Argotone, Tonimer.
Spruzzi nel naso con Dymista e Sterrimar.
Chiedo, cortesemente, se può esserci un rimedio valido e possibilmente chirurgico che possa darmi la possibilità di sentirci meglio, dato lo scarso successo avuto con le normali terapie mediche.
Chiedo scusa per il disturbo, ma non sò più cosa fare e fra l'altro sono un tipo molto ansioso.
Attendo fiducioso un Vostro riscontro nel più breve tempo utile a scongiurare una diagnosi tardiva e compromettente.
Cordiali saluti e..... ringrazio di cuore.

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Prima di tutto, occorre necessariamente che si sottoponga ad una tac comparativa dell'orecchio medio senza mezzo di contrasto. Estenderei l'esame anche ai seni paranasali. Una volta in possesso della risposta dell'esame, vedremo cosa, nel suo caso, possa essere piu' utile fare per la risoluzione della patologia.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno
Al momento posso fornirLe l'esito di una TAC senza MDC del 31.07.2013:

Motivo dell'esame: otite cronica sn.

Lo studio TAC non ha dimostrato alterazioni significative bilateralmente.
La cassa è normodiafana, senza alterazioni di parete; la catena ossiculare è integra.
Nei limiti la pneumatizzazione e la diafania della mastoide bilateralmente.
Aspetto normale delle strutture ossee dell'orecchio interno.



Questo è l'esito di una radiografia ai SENI PARANASALI del 13.07.1998

Sostanziale stabilità del quadro radiografico rispetto al precedente ultimo esame allegato del 20.06.1991: si conferma tenue velatura del seno frontale ed opacamento sub-totale del mascellare di destra, a genesi flogistica.
Setto nasale in asse



Questo è l'esito di una TC Splancnocranio senza MDC del 24.10.2008:

Esame TC volumetrico dello splancnocranio mirato allo studio delle cavità rino-sinusali, comprensivo di acquisizione diretta dei dati sul piano assiale e di successiva riformattazione elettronica delle immagini su quello coronale.
Minima sinuosità ma non significative dislocazioni del setto nasale osseo, in particolare condizionanti restringimento di entrambe le emifosse nasali.
Queste al contrario risultano più ampie che di norma a dx, per ipotrofia oltre che dei turbinati (peraltro bilaterale)) soprattutto del seno mascellare dx, quest'ultimo ridotto ad una piccola cavità pressocchè totalmente occupata dal materiale mucoso, delimitata da pareti ossee diffusamente ispessite ed ampiamente collassate.
Ne consegue principalmente ampliamento quasi pseudodiverticolare del meato medio di tale lato.
Regolari e normopneumatizzate le restanti cavità sinusali.



Questo è l'esito di una RM Massiccio facciale senza MDC del 4.11.2011

Motivazione:
Rivalutazione in paziente con ipoplasia del seno mascellare di destra in esiti di settoplastica e turbinectomia.

Si conferma la presenza di un iposviluppo del seno mascellare di destra, associato ad esiti chirurgici, con verosimile demolizione di parte della parete mediale ossea del seno mascellare stesso; la porzione inferiore del seno mascellare appare occupata da tessuto iperintenso nelle sequenze T2 pesate con un corrispettivo di ipointensità di segnale nelle sequenze T1 pesate di possibile natura flogistica cronica, esiste una minima deiscenza del pavimento orbitario omolaterale.
Sostanzialmente nei limiti la pneumatizzazione delle restanti cavità naso-paranasali.


La prego, gentilmente, di non volermene in quanto non sono in possesso di esami più recenti Posso solo fornirle ancora, qualora sia necessario, gli esami audiometrici di questi ultimi anni.

La ringrazio ancora per quello che potrà fare ed invio cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Per il momento, penso che non siano necessari ulteriori accertamenti, fermo restando un processo infiammatorio cronico rinusinusitico. Quindi, deve solo fare una cura anticatarrale ed antinfiammatoria per l'orecchio : in pratica fare quella che generalmente svolge, aggiungendo un antinfiammatorio. In Autunno, invece, potrebbe essere utile una cura con un lisato batterico. Ne parli con il Medico curante.
Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno
torno a ribadirLe quello che ho già scritto:
"Sono andato a visita, già nel mese di marzo, ed ho eseguito la terapia ordinatami per una durata di 40 giorni. Al momento il disturbo persiste in gran parte, specialmente con le variazioni climatiche in atto: a momenti mi sembra di sentirci un pò meglio ed in altri momenti di meno".
Persino ho avuto vertigini e leggera dolenzia all'orecchio sx.
Penso che non dipenda più dalle cure ma che ci sia un disturbo funzionale soprattutto all'orecchio sx che, al momento, risulta essere più ovattato rispetto al dx.
E' un disturbo che mi porto dietro già da svariati anni, solo che questa volta ha interessato anche l'orecchio destro. Alcuni specialisti hanno detto che trattasi di ipoacusia sensoriale ed altri invece di ipoacusia percettiva prevalentemente all'orecchio sx (così risulta dagli esami audiometrici): sono TOTALMENTE CONFUSO ED ANCHE SFIDUCIATO.
Se può, veramente, mi aiuti a risolvere questo problema.
Resto in attesa di un Suo gradito riscontro.
I miei più cordiali saluti.

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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La comprendo perfettamente. Purtroppo, a distanza, non sono in grado di aiutarla. Inizi la cura anticatarrale ed antinfiammatoria per una quindicina di giorni. Indipendentemente da una ipoacusia neurosensoriale, penso che ci sia una forma trasmissiva catarrale.
Cordialità
Dr. Raffaello Brunori