Utente 519XXX
Da 5/6 anni faccio uso di decongestionanti nasali (deltarinolo) durante la notte per naso chiuso, mi sono decisa ad andare a fare una visita dall’otorino e mi ha detto che ho le turbine molto sensibili (lui ha dato la diagnosi di rinite vasomotoria) che si gonfiano e mi creano la sensazione di naso chiuso. Mi ha dato una cura con spray Dymista e antistaminico, ovviamente togliendo il deltarino dal quale ormai ero assuefatta, provando questa cura sono riuscita a togliere il deltarino, che pensavo fosse impossibile, ma la cosa non è migliorata, quando ho finito la cura di un mese con dymista ho dovuto iniziare con un altro spray nasale che mi aveva dato l’otorino ma questo faceva ancora meno del precedente, lo mettevo prima di andare a dormire, l’effetto mi durava per qualche ora e poi avevo ancora il naso chiuso, contando che dopo 20 giorni con questo spray avrei dovuto stoppare per 10 giorni, ho provato e nei 10 giorni di stop una tragedia, naso chiuso tutta la notte, così sono tornata dall’otorino e mi ha consigliato il laser per sgonfiare le turbine. Io peró sono abbastanza indecisa, perchè comunque di giorno il naso è completamente aperto, mi basta alzarmi in piedi che mi si apre, poi come mi corico si chiude e ultimamente ho notato che se nella stanza non c’è eccessivamente caldo, termosifoni spenti, il naso mi resta aperto di più. Ora non so cosa fare, con il naso chiuso per me è impensabile dormire, ho solo una narice tappata e durante la notte si alterna con l’altra nel chiudersi, quindi potrei respirare con l’altra narice ma mi da molto fastidio e mi innervosisco facilmente. Avendolo peró chiuso solo durante la notte è davvero necessario sottoporsi ad un’intervento? E sopratutto se l’intervento non dovesse riuscire ho la paura di avere il naso chiuso anche durante il giorno e non soltanto durante la notte come adesso.

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Dr. Raffaello Brunori

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Prima di pensare ad una eventuale decongestione chirurgica dei turbinati, consiglio di sottoporsi ad un semplice esame che prende il nome di rinomanometria con test di decongestione dei turbinati, per una valutazione della sua effettiva respirazione nasale. In base alla risposta dell'esame, vedremo il da farsi. Cerchi, nel frattempo, di non usare lo spray vasocostrittore ma, invero, di abituarsi all'altro anche se, comprendo benissimo, non le darà per i primi tempi, il risultato auspicato.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori