Utente
Sono una donna di 55 anni e da marzo dell'anno scorso sono afflitta da un continuo mal di gola.Questa è la mia storia:
Nel marzo 2005 il dottore che mi ha visitato sempre con quella sonda che entra nel naso e ha una luce in cima che il medico vede nella telecamerina, ha detto che praticamente la mia irritazione dipendeva dalle secrezioni che scendevano dal naso (io ho la deviaz.a destra e ipetrofia dei turibinati tanto che sono 30 anni che la sera prima di andare a letto ho usato un vasocostrittore ora sono invece passata al cerotto esterno) e quindi mi ha segnato Vasosterone antibiotico gocce 6 giorni di Zitromax e 3 cicli di aerosol con Prontinal e dopo 3 mesi se tutto questo non si fosse risolto rx dei seni paranasali che non ho poi mai fatto.Non sono stata meglio.
A giugno 2005 sono andata da un altro otorino sempre di primaria importanza qui a Pisa che mi ha detto che il naso era asciutto che le mie tonsille sono criptiche e mi ha segnato 3 cicli di Broncovaxom ma anche tutto questo non mi ha fatto nulla.
Da allora ad oggi ho fatto 2 tamponi faringei batterici negativi, Ves negativa, proteina C reattiva normale, IgG IgA IgM nel maggio 2005 normali, antistreptolisina O a 52 quindi normale.
Esami virali con prelievo del sangue Herpes simplex 1-2, varicella zoster, ebv, citomegalovirus negativi. Tamponi virali per Herpes simplex- epstein barr- CMV - Adenovirus ripetuti 3 volte in questo anno. Negativi.
Solo nel maggio 2005 il tampone virale mi dette positiva per l'Herpes virus anche se io non avevo afte in bocca e comunque il dottore mi dette per questo una cura omeopatica senza miglioramento e i tamponi successivi erano negativi.
Ho fatto le prove allergiche su peli cane gatto 9 tipi di pollini e 2 tipi di acari tutto negativo.
Fumo 7/8 sigarette di quelle leggere.
In questo anno ho fatto 3 cicli di cure termali a getto diretto e mascherina ma senza grandi risultati.
A marzo 2006 alla quarta visita otorino mi hanno detto che era dovuto a MRGE e difatti ho fatto l'endoscopia transnasale con il seguente risultato: iperemia ed edema dell'ipofaringe e processi aritenoidei e corde vocali false congeste- erna iatale con esogago di barrett endoscopico.
Quindi è da marzo che mi curo con Lucen 40 e antiacidi, ho rialzato la testata del letto di 15 cm. ma io non sto ancora meglio.
Ci sono dei giorni che ho meno fastidio, ma basta un colpo d'aria , un piccolo sbalzo termico che si irrita ancora di più, dei giorni prevale il bisogno di schiarirmi la voce perhè ho il catarro in fondo, dei giorni prevale un senso di secchezza fastidioso, dei giorni prevale il fatto che mi sento gonfia in fondo alla gola, sono tutta incordata anche nel collo dietro (anche lì artrosi o ci corrisponde il mal di gola?, ho fastidio a inghiottire nel senso che mi sembra di averci due palline, la voce per fortuna non ha cambiato tono.

Alla luce di tutto questo che mi scuso di aver scritto in maniera confusionaria, io sono daccordo che il reflusso sia una causa importante ma secondo me c'è qualcos'altro, perchè sennò dopo 3 mesi di potente antiacido avrei dovuto stare meglio.
Per favore aiutatemi perchè sto diventando matta, datemi qualche consiglio, indirizzi, ci sono altri esami da fare - non ne posso più!!!

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Attivo dal 2006 al 2009
Egregia signora Giuseppina, capisco benissimo che non ne uò più, da 30 anni lei presenta ipertrofia dei turbinati con secrezioni che scendono dal naso, quindi sono 30 anni che ha una infezione cronica persistente del naso, seni paranasali, laringe, tosille. Da cosa è provocata questa infiammazione? Non mi sembra che in tutto il suo racconto, qualcuno si sia preoccupato di cercare l’agente patogeno di questa infiammazione. Se sperano che attraverso tamponi, secrezioni, o altro, riescano a trovarlo, sbagliano, infatti potrebbe essere provocato da un virus o da un batterio intracellulare, oppure si è infilato in posti inaccessibili. Per tutti questi motivi, l’impossibilità di reperire l’agente patogeno attraverso i secreti, ma anche il sangue, se non ha sviluppato anticorpi, oppure non è presente una sensibilità negli esami eseguiti, ho strutturato una tecnica personale per riuscire, in tempo reale, ad individuare le cause che determinano il disturbo, la terapia adeguata, proprio per non avere insuccessi ed avere la precisione che manca a certi esami. Per esempio, lei dice che l’Helicobacter non è stato trovato, ma questo non vuol dire assolutamente niente, non dimostra che il batterio non è presene, perchè il prelievo che è stato eseguito, gli esami eseguiti, non hanno la precisione di individuazione. Molti sono gli agenti patogeni che sono responsabili dei suoi disturbi,
che perdurano, nella loro presenza da diversi anni. Per questo lei non ottiene una guarigione, non ha eseguito la terapia adeguata verso l’agente responsabile, anche in questo caso, l’omeopatia non funziona, se non si individua esattamente la sintomatologia e l’agente responsabile su cui agire.
L’agente responsabile dei suoi disturbi principale può anche provocare le artriti reattive, per questo lei ha quei sintomi di “incordata anche nel collo dietro”, per cui è una reazione al virus o batterio, se non agisce su questi, non risolverà mai i suoi sintomi “cervicali”.
Inoltre la permanenza di una infiammazione persistente, crea una condizione di maggiore e costante acidosi nella zona di infiammazione, per cui deve essere tamponata, con la richiesta di maggiori basi, che si ottengono nello stomaco, ma se lei usa un farmaco che inverte la pompa, questo meccanismo non funziona, per cui non solo non risolve il problema gastrico, ma acuisce il problema infiammatorio della gola. Questo meccanismo è ben conosciuto in fisiopatologia, ma purtroppo, non viene mai applicato, per cui vengono prescritti farmaci che, agendo sulla inversione della pompa, aumentano l’acidità del sangue, con tutte le conseguenze che ne derivano.
L’utilizzo degli antibiotici, non funziona, possono essere interessati virus, su cui non hanno nessuna azione, inoltre agendo sulla flora intestinale, uccidendola, abbassano le difese dell’organismo, creando un altro problema intestinale, che acuisce il principale.
Successivamente, non è stata controllata la tiroide, che ha una notevole importanza ne suoi disturbi.
Come vede, ragionando, ed applicando i principi della fisiologia e fisiopatologia, si arriva ad una spiegazione, diagnosi, terapia adeguata, usando anche gli esami strumentali adeguati.
Saluti


[#2]  
Dr. Alessandro Valieri

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Cara Paziente,
assodato che il reflusso sia la causa della Sua faringolaringite cronica, questo tipo di patologia trova efficace ausilio terapeutico in inalazioni a getto di vapore in ambiente termale.
Dr. ALESSANDRO VALIERI
*Centro Laser Chirurgia Emilia e Romagna*
www.alessandrovalieri.it