Utente


Salve,
non so bene dove collocare la mia richiesta, dato che i miei disturbi sembrano essere collegati.
Sono Filippo, 23 anni, non fumatore, astemio, no caffeine ,no bibite gassate dieta corretta e costante attività fisica fino a 8 mesi fà . Il tutto è iniziato con diturbi al torace...inizialmente individuati al pronto soccorso come colpi di panico, ma successivamente diagnosticato ed asportato un polipo in gastroscopia(piopsia negativa). Continuano i dolori allo stomaco e da 3 mesi mi preoccupano dolori alla gola. Si manifestano nell'arco della giornata dolori alla glotite, infiammazioni dei fasci del collo e più preoccupante, all'interno della gola si nota una specie di rigonfiamento che si sposta lungo la parete della gola fino allo stomaco.
Ciò che spavente, sono le fasi acute che portano a senso di soffocamento o comunque sensazione di corpo estraneo che si sente in deglutizione.
Questi disturbi sono localizzati in questa area: dalla mandibola al disotto del pomo d'adamo.
Sono in cura con IPP, antiacidi per presunto reflusso esofageo, sono in attesa di Phmetria e manometria, la cura non fornisce nessun miglioramento.
Non sono una persona ansiosa ne svolgo attività particolarmente stressanti.Erano state tentate anche strade con asiolitici e antidepressivi, pensando fosse un fattore psicologico, ma neanche questo ha portato a risultati.

Non so più cosa fare e che cosa possa essere.
Noto si verifica circa a qualche ora dopo il pranzo(per quanto povero).
Esistono dei farmaci che possono alleviare questi disturbi , perlomeno nella fase acuta, quando ho senso di soffocamento nella deglutizione?
Che esami potrei fare, essendo un disturbo che non è sempre presente?

[#1]  
Dr. Gianluca Capra

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Ritengo che la terapia che sta effettuando sia quella corretta, i disturbi riferiti sembrano proprio essere riferibili ad un po9ssibile reflusso, la terapia non da un risultato immediato, se c'e stata lesione della mucosa a livelòlo faringeo ora questa verra protetta dal farmaco, ma ci vuole pazienza.Per ora visti gli esami programmati non procederei con altri accertamenti, mi sembra che la valutazione orl sia stata effettuata, quindi in attesa esami gastroenterologici.
Auguri
Gianluca Capra

[#2]  
Dr. Alessandro Valieri

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Caro Paziente,
i sintomi sono fortemente suggestivi per faringolaringite da reflusso gastroesofageo. Le consiglio comunque visita specialistica otorinolaringoiatrica + fibroscopia per accertarne l'entità. La terapia intrapresa è corretta; ne andrebbero verificati i risultati dall'otorino dopo 40 giorni. In merito alla disfagia, non vi sono farmaci che istantaneamente leniscano la difficoltà al transito di cibo e/o saliva.
Dr. ALESSANDRO VALIERI
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[#3] dopo  
Utente
Ringrazio per le risposte e consigli.
Purtroppo i miei disturbi vengono messi in secondo piano e solo grazie all'informazione tramite internet ed a voi medici on-line che ho trovato la strada da perseguire.
Come dicevo, il medico di famiglia e pure il pronto soccorso mi avevano inizialmente classificato con forte componente emotiva ed ansiosa.
Sono trascorsi mesi di ansiolitici, fin quando ho insistito io per fare la gastroscopia e cominciare a curare lo stomaco.
Forse i benefici li avrò più avanti, avendo preso il disturbo in stadio avanzato.
Volevo capire per quanto tempo dovrò continuare, esistono dei periodi di durata della malattia e sopratutto le cause scatenanti?
Questo me lo chiedo, perchè ho sempre seguito una dieta, un allenamento costante, non ho mai bevuto caffè, alcolici ne fumato e mi ritrovo a star male, mentre i miei coetanei o addirittura mi padre di 58 anni che bevono alcool, mangiano male e non hanno problemi.
Inultima, vorrei avere dei consigli, per esempio ho alzato il materasso di 20 cm dalla parte della testa, mangio poco e spesso, bevo acqua temperatura ambiente, evito qualsiasi cibo acido...ma oltre a fare tutto ciò non ho nessun potere su questa malattia che ormai mi afflige da 8 mesi.
Addirittura non riesco a praticare sport, perchè inizio ad aver dolori allo stomaco e continue eruttazioni.
Faccio difficoltà a dormire, perchè mi sveglio alla mattina con un forte dolore allo stomaco che mi impedisce di respirare (come si può spiegare questo?Io la vedo quasi come un rilassamento dell'organo).

Ringrazio nuovamente per aver dato spazio al mio consulto.

[#4]  
Dr. Alessandro Valieri

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Caro Paziente,
Le è stata anche diagnosticata un'ernia jatale come causa del reflusso gastro-esofageo?
La terapia con PPI può necessitare di diversi mesi di trattamento prima di dar benefici.
Esiste un sito sul reflusso, ove poter trovare informazioni utili sulla corretta igiene alimentare e comportamentale. In questa sede La annoierei. Lo consulti: www.reflusso.net
Mi tenga aggiornato, in ispecie sui disturbi della sfera ORL di mia pertinenza.
Dr. ALESSANDRO VALIERI
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[#5] dopo  
Utente
Ringrazio per la risposta, consigli e disponibilità.Mi sento più sicuro e meno abbandonato ora.
Per quanto riguarda i disturbi ORL questa settimana è capitato che sempre alla mattina, mi sveglio con fatica a deglutire, ed ogni volta che deglutivo si sentiva grattare la glottide con l'apparato cartillagineo/osseo.Addirittura anche un rumore come un clik!
Riguardo all'ernia jatale, non è stato rilevato niente, anche se in gastroscopia c'era ritorno della mucosa dovuta ai conati di vomito.
Mi sono stati prescritti esami riguardo la tiroide..non so se possano esserci correlazioni.
Grazie ancora per l'attenzione.
Saluti
Filippo.

[#6]  
Dr. Alessandro Valieri

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Caro Paziente,
è improbabile che i Suoi sintomi dipendano da alterazione morfofunzionale della tiroide. Comunque mi tenga aggiornato.
Dr. ALESSANDRO VALIERI
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