Turbinati nasali e cefalea

Buongiorno Dottori.
Avrei bisogno della vostra gentile collaborazione per risolvere alcuni dubbi tecnici:

1) Può l'ipertrofia dei turbinati inferiori e medi essere la causa delle mie leggeri cefalee facciali (altezza occhi) che compaiono puntualmente ogniqualvolta mi sento il naso chiuso (a seguito di starnuti ma non sono in grado di dire se sono raffreddori)?
2) Il raffreddore ottura ulteriormente le vie respiratorie potendo provocare una maggiore intensità della cefalea? Il leggero alone alla testa lo sento di più la mattina quando mi alzo che non la sera.
3) Dovendomi sottoporre ad una operazione di rinoplastica per la modifica della punta del naso il chirurgo plastico (che visitandomi mi ha riscontrato anche lui l'ipertrofia) mi ha detto che già che ci siamo si potrebbe, a mia totale discrezione, procedere a ridurre la mucosa infetta. Il problema è che, in questo caso, l'anestesia da locale passerebbe a totale. Secondo voi è consigliabile fare tutto in simultanea e, soprattutto, non c'è modo di evitare l'anestesia totale?

Vi ringrazio per la gentilezza.
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
In assenza di un esame clinico, mi è impossibile dare un parere circa la sintomatologia da lei descritta. Per il problema respiratorio, le consiglio di sottoporsi ad una tac dei seni paranasali senza mezzo di contrasto ed a una rinomanometria con test di decongestione dei turbinati. Una volta in possesso delle risposte, le consiglio di fare una valutazione clinica con uno Specialista Otorinolaringoiatra. Aspetti, pertanto, se possibile, a sottoporsi all'intervento estetico perchè, se veramente risulta qualcosa a livello respiratorio, sarebbe bene che l'intervento di settorinoplastica venisse eseguito da un Otorino esperto in materia. E' assolutamente consigliata la conduzione dell'intervento chirurgico in anestesia generale: non si sente dolore durante l'intervento, nè nel post- operatorio e non ci si sottopone ad uno stress.
Cordiali saluti

Dr. Raffaello Brunori

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dopo
Utente
Utente
Grazie per la risposta, in effetti prima di procedere al lavoro estetico vorrei avere ben chiara la situazione "necessaria". Vorrei però capire da voi se le seguenti sintomatolgie possono definire un quadro di turbinati ipertrofici:
1) sensazione di naso chiuso (nella parte alta del naso) che si manifesta non in maniera costante ma con diverse frequenze a seguito anche di cambiamenti climatici, attività fisica, ecc.
2) la sensazione di chiusura del naso è sempre preceduta da uno starnuto (quasi sempre a seguito anche di un chewing gum o di una caramella alla menta)
3) ho una leggera ma noiosissima cefalea che si manifesta nella parte alta del naso in mezzo agli occhi e che non va via neanche con un Moment
4) a livello nasale (alto) ho secchezza, un po' di rinorrea ma il naso non mi "cola", e un forte senso di bruciore.

Non ho mai sofferto di questa che non so se definire o meno ipertrofia dei turbinati ma volevo gentilmente chiedervi se essa può essere peggiorata a causa dell'enorme quantità di colliri antibiotici e cortisonici che ho dovuto prendere causa operazione PRK agli occhi. Possono cioè, tramite i condotti, avere peggiorato la mucosa oppure è molto difficile?

Grazie per le gentili risposte.
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
Da cio' che descrive, sembra che ci sia una ipertrofia dei turbinati, ovvero di quelle mucose che hanno il compito di riscaldare, filtrare ed umidificare l'aria respirata. Pero' non possiamo neanche escludere un problema infiammatorio a carico dei seni paranasali.
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Utente
Utente
Gentile dottore,
effettuai l'anno scorso la TAC massiccio facciale con contrasto ma non risultò nessuna ipotesi di sinusite (spero che lo strumento della TAc sia corretto per portare a queste evidenze).
La sensazione è un forte bruciore dentro al naso nella parte proprio in mezzo agli occhi, come se avessi un fortissimo raffreddore.
Secondo lei, dopo che ovviamente mi farò vedere da un nuovo otorino, l'intervento ai turbinati nasali per l'eleiminazione dell'ipertrofia può risolvere tranquillamente questi problemi? Non sono cronici ma il dolore e il bruciore è molto acuto quando arriva e dura una settimanetta...

grazie di cuore
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
La tac è l'esame fondamentale per diagnosticare un processo infiammatorio a carico dei seni paranasali. La decongestione chirurgica dei turbinati è la terapia piu' idonea per una sindrome da ostruzione nasale da ipertrofia delle mucose nasali. Circa il bruciore che lei soffre nel naso, non credo onestamente che dipenda dai turbinati.
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Utente
Utente
Buongiorno egregi dottori.
Dalla mi aultima TAC e dalla mia ultima visita che ho fatto presso un bravo ORL di Pisa risulta che ho una forma acuta di rinite allergica con ipertrofia dei turbinati inferiori. L'ORL mi ha dato una cura momentanea per decongestionare il tutto (anibiotici e proteinato argento 2% per 7 gg più una puntura di cui non ricordo il nome) e poi, dopo uno stop di una settimana, un paio di mesi a settimane alterne di spray nasali.
Mi ha anche detto che lui sarebbe propenso a fare l'operazione sui turbinati inferiori perchè in effetti sono molto ingrossati (al 90% causa mononucleosi infettiva acuta) e se in futuro si manifesta di nuovo l'infezione saremo punto e a capo. Ma qui viene il punto: io mi vorrei far ritoccare esteticamente la punta del naso da un chirurgo plastico il quale mi disse, già che ci siamo, di poter rimuovere chirurgicamente i turbinati inferiori. Secondo invece l'ORL che mi ha visitato sarebbe bene che l'operazione fosse condotta con le radiofrequenze (laser) anzichè con i vecchi metodi che possono essere pure invasivi. Come devo gestire, secondo voi, questa diatriba? dare retta a uno o all'altro? oppure muovermi in due tempi ma mi sembrerebbe un assurdo.

Vi ringrazio per le gentili risposte.
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
Perchè non si mette nelle mani di un Otorinolaringoiatra che abbia esperienza anche di chirurgia estetica del naso? In questo modo risolverebbe il problema sia respiaratorio che estetico. Cordialmente

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