Tampone faringeo positivo allo staphylococcus aureus

Salve,
scrivo per mio figlio di 11anni e che da 4-5 anni soffre di rinite allergica che gli comporta casuali sanguinamenti dal naso.
Ultimamente trattato con una pomata cicatrizzante data dallo specialista.
Qualche mese fa lo stesso specialista ha dato una cura con antistaminico e chiese di fare un tampone faringeo.

Risultato positivo allo streptococco BetaE Gruppo A, decise di intervenire con antibiotico più sensibile all'antibiogramma.
Ho aspettato circa 20gg, dalla fine del trattamento, ed ho rifatto il tampone faringeo e questa volta è uscito positivo allo STAFILOCCUS AUREUS (molte colonie), con relativo antibiogramma per la sensibilità all'antibiotico.

Prima di contattare nuovamente lo specialista mi sono ricordato che mio figlio risultò POSITIVO allo STAFILOCCUS AUREUS (poche colonie) anche in dicembre 2019, ma lo stesso non ritenne opportuno agire con farmaci.
Ora ho sottoposto il quesito a lui con i due tamponi positivi allo STAFILOCOCCUS chiedendo se è normale che mio figlio debba convivere con questo batterio, ma ha risposto che non è necessario intervenire con farmaci.
VI PREGO DI DARMI UN VOSTRO PARERE IN MERITO.
Grazie
[#1]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,7k 1,1k
E' assolutamente necessario eradicare il batterio emerso dal tampone con una cura antibiotica specifica della durata di 10 giorni. Si tratta di un germe che puo' essere pericoloso ed è molto resistente. Auguriamoci che la terapia riesca a debellare definitivamente la patologia. Un cordiale saluto

Dr. Raffaello Brunori

[#2]
dopo
Utente
Utente
Salve Dr. R. Brunori,
innanzi tutto grazie mille per la celere, concisa ed esaustiva risposta. Mi chiedo solo un genitore, che paga profumatamente uno specialista, come deve sentirsi di fronte a queste situazioni.

Non è mia intenzione denigrare nessuno, ma la risposta dello specialista è stata:
"lo stafilococcus aureus è un saprofita, quindi va trattato solo in certe situazioni, non deve fare nulla".

In autonomia dovrei andare in farmacia, comprare l'antibiotico che risulta più sensibile all'antibiogramma e somministrarlo a mio figlio?
Ho altre strade da poter percorrere secondo lei ?
Grazie ancora.
[#3]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,7k 1,1k
Perché deve pagare l'antibiotico, visto che viene dispensato dal SSN? Vada dal Pediatra, gli faccia leggere la risposta dell'esame e, quindi gli verrà prescritto l'antibiotico prescritto. Mi viene un dubbio: ma quando parla di Specialista, si riferisce al Pediatra o all'Otorinolaringoiatra?

Dr. Raffaello Brunori

[#4]
dopo
Utente
Utente
Salve Dr. R. Brunori,
per Specialista intendo l'Otorinolaringoiatra "privato" non convenzionato.
Il pediatra del bambino non ha voluto mai affrontare seriamente questo tipo di problematiche, anche per la ricetta delle semplici analisi del sangue tocca pregarlo e quindi ad un certo punto uno dice : PAGO TUTTO !!!

Oltre alla rinite allergica il bambino ha avuto questa diagnosi:
6918-altre dermatiti atopiche e affezioni correlate - cheratosi pilare in atopico.

Anche in questo caso il "pediatra di base" è stato sempre molto superficiale, nonostante la diagnosi fatta in un CUP di un'importante ospedale pediatrico.
Questo solo per chiarire cosa mi ha spinto verso il "privato" non convenzionato.
Grazie.
[#5]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,7k 1,1k
Prima di tutto, Le consiglio di fare il cambio del Pediatra rivolgendosi alla sua ASL. Nel frattempo, porti la prescrizione dell'Otorino al Pediatra perché questi non puo' rifiutarsi di ignorare una prescrizione di uno Specialista e, pertanto, deve farle obbligatoriamente la richiesta dei farmaci fatta dallo Specialista su ricetta rossa, appunto.

Dr. Raffaello Brunori

[#6]
dopo
Utente
Utente
Dr. Brunori,
mi dispiace di darle noia con ripetuti messaggi, ma intendo mettere un po' di ordine nel "caos" che ho generato:
-posso provare a cambiare pediatra, ma in questo momento di pandemia passerebbero mesi visto che per avere una copia della mia tessera sanitaria nuova (MAI ARRIVATA A CASA) ho impiegato 1 mese solo per avere un colloquio all'ASL ( e mi serviva per il vaccino);
-da sempre mi sto rivolgendo agli specialisti privati perchè fin da piccoli i miei figli ad ogni febbre venivano trattati con antibiotici, mentre l'otorinolaringoiatra mi ha fatto comprare i tamponi faringei rapidi da fare a casa e da confermare in laboratorio in caso di positività per trattare con antibiotico solo quando necessario;
-poi è subentrata la dermatite atopica e tutte le creme/prodotti non sono convenzionati e quindi il pediatra di base non è stato informato;
-nel caso di richieste farmaci, quindi, l'otorinolaringoiatra mi fa la ricetta bianca ed in farmacia compro quello che prescrive.

In dicembre 2019, in seguito ad una recrudescenza della dermatite atopica con brufoloni enormi e pus, l'otorinolaringoiatra consiglia una visita presso un'ospedale pediatrico dove viene riscontrata la dermatite atopica di cui nei precedenti messaggi. Consiglia anche gli esami del sangue ed un tampone faringeo. Dagli esami del sangue vengono fuori un po' di valori anomali ( poi rientrati) e questo stafilococco aureo (poche colonie). In quel caso l'otorinolaringoiatra dice di non fare nulla. Poi si è andati avanti in modo relativamente tranquillo fino a febbraio 2021, anche se il bambino a volte ha una tosse secca, ma rumorosa, come quando uno ha la bronchite (fatto anche un rx torace e tutto ok). A volte aveva qualche goccia di sangue dai turbinanti bassi del naso. In marzo 2021 si va di nuovo a visita e da qui l'otorinolaringoiatra riscontra una Rinite e decide di dare un'antistaminico, una pomata per il sanguinamento e ci chiede esami del sangue ed un tampone faringeo. Il pediatra di base non sa nulla di tutto questo e quindi si va A PAGAMENTO con ricetta bianca dell'otorinolaringoiatra. Dagli esami del sangue escono GOT e GPT un po' alti ed il , valore globulare leggermente più basso della norma. Dal tampone invece si evince la positività allo STREPTOCOCCO BETA E GRUPPO A. L'otorinolaringoiatra ci fa la ricetta bianca, si compra l'antibiotico e si procede per 8gg. Dopo 20gg dalla fine dell'antibiotico altro tampone faringeo e sempre a pagamento e sempre senza che il pediatra di base ne sapesse nulla, esce lo STAFILOCOCCO AUREO ( molte colonie).

A questo punto l'otorinolaringoiatra dice :
"lo stafilococcus aureus è un saprofita, quindi va trattato solo in certe situazioni, non deve fare nulla".

Ricordandomi del tampone del 2019, sia a me che a mia moglie viene il dubbio e cerco di capire con il messaggio su MediciItalia e lei mi dice il contrario di quello che afferma l'otorinolaringoiatra del bambino. Poi informo anche il mio medico di famiglia che in parte sarebbe d'accordo con l'otorinolaringoiatra che segue mio figlio, ma non sarebbe sbagliato capire se ci potesse essere un'associazione tra stafilococco ed i problemi alla pelle che il bambino presenta.

Insomma alla fine il problema non è dato da chi prescrive l'antibiotico, ma se dare o non dare l'antibiotico visti i pareri discordanti.
Cordiali saluti.
Grazie
[#7]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,7k 1,1k
Comprendo perfettamente la sua perplessità e, purtroppo, non essendo in grado di aiutarla piu' di tanto, le consiglio di seguire le indicazioni dello Specialista che segue suo Figlio. In Medicina, spesso si possono avere pareri discordanti dai Medici consultati: importante è che, in possesso della diagnosi, si proceda secondo i protocolli terapeutici stabiliti. Cordialmente

Dr. Raffaello Brunori

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio