Scolo retrofaringe di muco

Buon giorno,
sono un cantante lirico:
soffro da molti anni di rino faringite allergica aggravata da problemi al setto nasale: ho infatti subito due interventi al naso, l'ultimo con asportazione totale dei turbinati nella narice dx e parziale in quella sx..La mia sintomatologia è assai fastidiosa: scolo di muco retrofaringeo perennemente!
Questo muco scende fino alla gola in prossimità delle corde vocali impedendo l'adduzione cordale; sottolineo questo aspetto della sintomatologia in quanto sto preparando il diploma di canto lirico, con notevoli difficoltà a gestire l'emissione della voce. Attualmente sto effettuando un ciclo di aerosol con PRONTINAL devo dire con un leggerissimo miglioramento. Quanto posso protrarre tale terapia senza importanti effetti collaterali? Cosa mi consigliate per alleviare i miei sintomi? Quanto incide l'asportazione dei turbinati su questo problema e se l'incidenza è rilevante cosa posso fare per porvi rimedio? Sò che i turbinati sono molto importanti per l'umidificazione e la temperatura dell'aria che viene a contatto con le mucose, infatti per supplire a tale carenza bevo molta acqua e faccio 2 volte al giorno vapori con acqua calda.....c'è qualcos'altro che posso fare? Nella narice dx dove l'asportazione dei turbinati è stata massiccia c'è "una voragine". Esiste la possibilità di intervenire a livello di chirurgia plastica per ovviare a tale "voragine"?......o altri rimedi? Grazie, sono veramente in difficoltà la mia carriera è compromessa da tempo non prendo più impegni artistici e il mio futuro ed il mio lavoro sono seriamente compromessi! Ho famiglia ed una bimba di 4 anni e temo per il mio futuro!! Ringrazio anticipatamente. Luigi
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32k 1,1k
Caro Luigi, comprendo perfettamente il suo disagio ma, sulla base di quanto da lei descritto, non credo che ci siano rimedi almeno da un piunto di vista chirurgico. Le consiglio, poero', di sottoporsi ad una visita specialistica otorinolaringoiatrica presso un Ambulatorio di un Ospedale Universitario come, ad esempio ,quello di Pisa. Cordiali saluti

Dr. Raffaello Brunori

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