Utente 168XXX
Buonasera,
mi figlia di 2 anni ha contratto il rotavirus al nido ormai più di due settimane fa. Ha iniziato con il vomito (per 24 ore non è riuscita ad ingerire cibo senza rimetterlo), il giorno dopo sono iniziate le scariche (> 13) e la febbre alta. Il giorno successivo è stata ricoverata, ha fatto flebo per 18 ore, ed è stata dimessa. I giorni successivi sembrava stare meglio, tant'è che verso la fine della scorsa settimana le è aumentato a dismisura l'appetito, e faceva un paio di scariche, una solida l'altra molle, ma comunque non liquida. E' state bene per 3/4 giorni (nei quali siamo stati contagiati anche io e mio marito),e lunedi sono riniziati gli episodi di scariche. Un giorno 5, l'altro 8, poi 6, 4 e oggi di nuovo 7/8. Non sono abbondantissime,ma vedo che la bambina ha malessere, soprattutto prima e dopo avere evacuato.

La stiamo curando con sali (250 ml ogni 3 scariche), fermenti lattici (oggi mi hanno consigliato quelli senza lattosio), dieta in bianco (senza formaggi), e sono passata dal latte ad alta digeribilità a quello di soia. Purtroppo non ha tanto appetito, e quel poco che mangia lo butta fuori (stasera ad esempio ha mangiato un po' di pastina in brodo e un po' di pane).

Chiedo qualche ultetriore consiglio per curare meglio e cercare di alleviare almeno un po' il malessere che provoca in mia figlia questa gastroenterite.

Grazie.
Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora,
nella medicina classica non si può fare nulla in più rispetto a quello che già state facendo, cioè dieta leggera, reintegrazione dei sali persi, fermenti. Piuttosto ricordatevi di farla bere a piccolissimi sorsi e come un uccellino; ciò vale anche per il cibo, altrimenti vomita.
Nella medicina Omeopatica piuttosto potrebbe trovare una serie di rimedi che egregiamente riuscirebbero ad alleviare il malessere e fermare i sintomi fastidiosi dolcemente e senza conseguenze; inoltre all'inizio dell'autunno e da ottobre sino a dicembre si possono assumere rimedi che riescono a prevenire le forme influenzali; sebbene impropriamente definiti "vaccini" per l'influenza hanno il risultato atteso. Quello che le consiglio è rivolgersi ad un medico Omeopata.
Per il resto, non si possono fare prescrizioni.

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi