Utente 266XXX
Buon giorno ho un figlio di 13 anni che in questi ultimi 3 mesi ha avuto diversi episodi di tosse secca con lieve catarro e infiammazione delle tonsille che, su prescrizione medica, dovrà togliere...Dopo due mesi circa è stato sottoposto a terapia antibiotica con Augmentin senza alcun miglioramento. Nel corso delle settimane la situazione è stata "altalenante" con presenza o meno di alcuni colpi di tosse...presenti ma non così fastidiosi. Dal 26 dicembre la situazione è peggiorata con tosse produttiva e temperatura 37.6. che si è manifestata per due volte nel giro di dieci giorni - a questo punto gli viene somministrato l'antibiotico ZITROMAX per eventuali infezioni da mycoplasma non ancora riscontrate.
A seguito di un ulteriore peggioramento il pediatra dell'ospedale lo visita rileva linfonodi laterocervicali e inguinale legg. ingrossati e dispone gli esami del sangue,,non sente particolari rumori e non chiede lastre....Passano ancora dieci giorni e la situazione migliora visibilmente, arrivano le analisi (che non ho) ma che a dire dell'ospedale rilevano una situazione infiammatoria compatibile con la bronchite e lo riscontrano positivo al Mycoplasma. Da oggi 8 gennaio su disposizione del pediatra viene risottoposto a zitromax per tre giorni.
Al momento la tosse è quasi scomparsa ...lo stato fisico buono e il ragazzo reagisce bene...ma è presente un fatto "strano" quando ride si muove ancora il catarro evidentemente presente e tossisce con tosse....direi quasi secca....beve un po' d acqua e si risolve. (nel frattempo mi sono ammalata io orecchie e naso chiuso linfonodi al collo visibili - senza febbre - e sono stata sottoposta a terapia antibiotica con Claritromicina Teva 500 mg - ho chiesto al medico se posso avere preso anche io questa infezione ma mi riferisce che non si manifesta con i miei sintomi) Chiedo....come si evolve l'infezione da mycoplasma? Devo preoccuparmi per il fatto che ancora oggi....dal 23 dicembre....quando il ragazzo ride inizia a tossire....? sarà sufficiente questa ulteriore terapia con zitromax....può ripresentarsi l'infezione....cosa devo fare? faccio presente che è un nuotatore agonista...fermatosi completamente per 15 giorni vale a dire nel periodo di crisi per la tosse e la febbre...ma da ieri ha deciso di rientrare in piscina perchè si sente bene...questo fatto è pericoloso ....rischioso per la sua salute,,,mi riferisco all'attività sportiva. Ringrazio per la gentilezza e vostra disponibilità .

[#1] dopo  
Dr. Lorenzo Giacchetti

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Gentile utente,
L'intenzione da mycoplasma risponde in genere ai macro lidi come appunto l'antibiotico di cui parla.
Potrebbe valere la pena invece di riutilizzare lo stesso antibiotico tentare con la claritromicina.
Ci può stare ancora la presenza di catarro nel ragazzo.
Non si capisce se è mai stata fatta una lastra del torace.
Capisco la volontà di suo figlio di riprendere gli allenamenti, dipende da lui come si sente, certo e' che la fase di convalescenza e' sempre una fase un po' a rischio per sforzi fisici.
Cordiali saluti
Dr. Lorenzo Giacchetti
Specialista in Pediatria - Neonatologia e Patologia Neonatale, Varese.
Capoclinica Pediatria Ospedale di Lugano (Svizzera)

[#2] dopo  
Utente 266XXX

La ringrazio per l'immediata risposta
il ragazzo non ha fatto lastre...non sono state richieste
mi scusi non ho capito una cosa

pensa sarebbe stato meglio per il ragazzo ...invece di riutilizzare lo zitromax (cosa che stiamo facendo) utilizzare la claritromicina?
....
purtroppo l'ospedale mi a prescritto nuovamente lo zitromax

le chiedo ancora e mi scuso per la mia ignoranza
la presenza di "tosse" quando ride...mi deve preoccupare?
pensa che saranno sufficienti questi due cicli di zitromax?
come si evolve questa infezione

LA RINGRAZIO INFINITAMENTE

[#3] dopo  
Dr. Lorenzo Giacchetti

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Va bene anche lo zitromax.
Controlli se la tosse persiste alla fine della terapia.
L'intenzione con la terapia deve necessariamente riaolversi completamente.
Vale la pena però alla fine della terapia di fare riascoltare il torace al pediatra.
Cordiali saluti
Dr. Lorenzo Giacchetti
Specialista in Pediatria - Neonatologia e Patologia Neonatale, Varese.
Capoclinica Pediatria Ospedale di Lugano (Svizzera)