Utente 270XXX
Buongiorno,

più di un medico ha descritto i miei problemi respiratori come affondanti nell'ansia.

Ansia che sto cercando di approcciare con farmaci, ma al momento senza grossi risultati.

Faccio regolarmente o non appena posso attività fisica cyclette per almeno 25 minuti a velocità sostenuta ,ma purtroppo non ,come ho già detto, sempre!

Il mio problema è il seguente: sento continuamente il bisogno di fare il respiro lungo e quando non ci riesco, vado in panico , letteralmente.

Ho fatto negli anni spirometrie in concomitanza con le visite alla medicina del lavoro ed una ultimamente nel corso dell'ultima visita,con in aggiunta una accurata e lunga auscultazione da parte del medico competente, (10 -15 minuti) dei polmoni.

Dicono sia tutto regolare!

E allora perchè io sento di non respirare bene, a volte di non ossigenarmi bene?!

Quando si potrebbe parlare di asma o bpco? O MAGARI DI ALTRI PROBLEMI POLMONARI?

Io potrei essere interessato da queste patologie?

Inoltre segnalo di avere la narice destra molto più chiusa rispetto alla sinistra , anche se non so, in questo caso, quale possa effettivamente essere l'affinità con il problema da me lamentato.

Vi prego , aiutatemi dandomi una risposta a quanto richiesto!

Grazie a voi!

[#1] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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LA SENSAZIONE CHE LEI PROVA E', DEL TUTTO VEROSIMILMENTE, ASSAI PENOSA, MOLTO PIU' CHE IN CASO DI ASMA, BPCO, ANCHE DI MOLTI CASI INSUFFICIENZA RESPIRATORIA CONCLAMATA, MA ASSAI DIFFICILMENTE SI TRATTA DI ASMA O BPCO O ALTRA PATOLOGIA POLMONARE, CON GLI ESAMI SPIROMETRICI NELLA NORMA!!! BASTA L'ANSIA A DETERMINARE QUESTA SENSAZIONE, RIPETO MOLTO SGRADEVOLE, A VOLTE TERRIBILE: LE DEVO PERO' SPIEGARE COME SI MANIFESTA: TUTTI NOI RESPIRIAMO CON I SOLI MUSCOLI INSPIRATORI, CON I QUALI SI TIRA SU L'ARIA ALLARGANDO LA GABBIA TORACICA E DI CONSEGUENZA I POLMONI; RILASSANDO TALI MUSCOLI INSPIRATORI, L'ARIA FUORIESCE PERCHE' IL "RITORNO ELASTICO" TORACO POLMONARE FA SI' CHE IL TORACE RITORI ALLE SUE DIMENSIONI DI PARTENZA. CIO' LO FACCIAMO CONTINUAMENTE, SENZA ACCORGERCENE. QUANDO PERO', CON L'ANSIA, SI MANIFESTA UNA TENSIONE NERVOSA, QUINDI MUSCOLARE, I MUSCOLI RESPIRATORI NON SI RILASSANO COMPLETAMENTE, L'ARIA NON FUOIESCE QUANTO DOVREBBE E L'ATTO RESPIRATORIO SUCCESSIVO INIZIA CON UN VOLUME PIU' ALTO, CON I POLMONI SEMPRE PIU' PIENI: E' PER QUESTO E SOLO PER QUESTO MOTIVO CHE SENTE L'ATTO RESPIRATORIO PIU' CORTO CON L'MPOSSIBILITA' DI COMPLETARLO. E' MOLTO STRANO MA NESSUNO SENE PUO' RENDERE CONTO (HO VISITATO MIGLIAIA DI PERSONE NELLA SUA CONDIZIONE, ANCHE MIEI COLLEGHI). DOVESSE CAPITARLE ANCORA CONVIENE CHE SI SVUOTOI COMPLETAMENTE DI ARIA, COME DURANTE LA SPIROMETRIA, E ACCORGEERSI DI POTER EFFETTUARE LA SUCCESSIA INSPIRAZIONE AMIA E SODDISFACENTE, DEL TUTTO NORMALE.
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
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Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo

[#2] dopo  
Utente 270XXX

Grazie per la cortese, esaustiva e gentile risposta!

Il problema sarebbe quindi ansiogeno;

ma come risolverlo allora,(stante al momento i scarsi risultati dell'approccio farmacologico all'ansia) visto che le conseguenze proprio di questa "benedetta ansia" sono così devastanti?

Inoltre mi ha colpito molto il periodo nel quale dice "LA SENSAZIONE CHE LEI PROVA E', DEL TUTTO VEROSIMILMENTE, ASSAI PENOSA, MOLTO PIU' CHE IN CASO DI ASMA, BPCO, ANCHE DI MOLTI CASI INSUFFICIENZA RESPIRATORIA CONCLAMATA!

Ma chiedo, coloro che hanno queste patologie, quali sintomi (diversamente da quelli che accuso io) allora invece mostrano?

E quali sono per l'appunto i sintomi di queste patologie polmonari?

Voglio dire una insufficienza respiratoria, un'asma, una bpco, si possono manifestare con sintomi , per cosi dire più leggeri, di quelli da me riferiti?

Mi potrebbe spiegare gentilmente!?

Ci sono esercizi per migliorare la performace respiratoria?

Cordiali saluti!

[#3] dopo  
Utente 270XXX

Gentile Dottore,

nell'attesa della risposta ai miei quesiti qui sopra enunciati le allego valori ultima spirometria effettuata in modo da avere un quadro più chiaro:



parametro um

FVC L 4,57 misurato 5,29 pred 86%pred

FEV1 L 3,97 misurato 4,38 pred 91%pred

PEF L/S 10,56 misurato 3,38 pred 313%pred

MEF 75% L/s 8,40 misurato 9,36 pred 90%pred

MEF 50% L/ S 5,36 misurato 5,64 pred 95%pred

MEF 25% L/S 2,07 misurato 2,04 pred 102%pred

FEF 25- 75% L/s 4,68 misurato 4,30 pred 109 %pred

FET 100% S 2,52 misurato

VEXT ML 14 misurato

FEV1/FVC% % 86 misurato 83 pred 104%pred



IL PRIMO VALORE E' QUELLO MISURATO ; IL SECONDO QUELLO TEORICO PREDITTIVO; IL TERZO LA PERCENTUALE REALE RISPETTO A QUESTO VALORE.

Lo scrivo solo perchè essendo tutte attaccate le cifre potrebbero essere di non facile decriptazione, non per altro ci mancherebbe!


Nelle more e nella speranza di una celere risposta porgo cordiali saluti!

[#4] dopo  
Utente 270XXX

Gentilissimo Dottore,

sono in apprensione (solo per colpa mia , si intende!) per le risposte ai miei quesiti.

Comprendo la miriade di richieste che le arriveranno, ma questo mio "benedetto" stato ansioso, non mi fa vivere normalmente e l'attesa logora molto più della stessa ansia.

Spero di risentirla al più presto e nel contempo le porgo sin da ora le mie più sentite scuse per il ........."fastidio"!

Cordialità.

[#5] dopo  
Utente 270XXX

Purtroppo ad oggi non ho ancora ricevuto risposta,

sono in notevole apprensione ma capisco pure che non sono certamente il solo ad avere problemi e quindi le risposte possono tardare ad arrivare!

Speriamo ancora.

Grato a chiunque vorrà rispondere ai miei quesiti!

[#6] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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Mi scusi per il ritardo, non posso collegarmi regolarmente al sito.
I valori della spirometria effettuati, confermano LA PIENA NORMALITA' della sua funzionalità respiratoria (normali anche i valori relativi alle piccole vie aeree, come un NON fumatore). Le ripeto che la SENSAZIONE di dispnea che prova un ansioso è molto sgradevole solo perchè non si conosce il proprio stato di salute e non si sa a cosa imputalrla. Lei, invece, sa che è perfettamente sano ed ora sa cosa avvieve durante la dispnea: tentativo di inspirare ancora quando, senza accorgercene, i polmoni sono già pieni d'aria perchè non rilassiamo i muscoli inspiratori. Questo è l'unico caso in cui un esame è anche terapeutico: sapere con certezza matematica (come dopo una spirometria normale) che il proprio apparato respiratorio funziona bene, permette di rilassarsi, di rilassare i muscoli inspiratori, con conseguente svuotamento dell'aria inspirata per il "ritorno elasrtico toraco polmonare". Partendo da un volume respiratorio più basso, la successiva insirazione potrà essere "completa" e risultare sicuramente più agevole. A volte, in questi casi, ai iei pazienti consiglio, scherzando, di fsre un "quadretto" della propria spirometria normale e terlo a vista, nei casi di dispnea.... I pazienti affetti da asma, BPCO, insufficienza respiratoria ecc , sono abbastanza tranquilli 1) se conoscono il proprio la propria funzionalità respiratoria reale, 2) se sono in terapia, 3) se sono sotto controllo periodico. E' vero che vi sono rari casi di ansiosi con patologie respiratorie, ma questo NON E' ASSOLUTAMENTE IL SUO CASO!!!
Per migliorare la condizione ansiosa e per stare bene comunque, l'attività fisica, specialmente se lenta e prolungata, è fortemente raccomandata. L'aiuterà, inevitabilmente, a controllare il respiro e servirà farle rendere conto,e anche al suo subconscio, di stare effettivamente bene. Per non parlare del controllo del peso corporeo, colesterolo ecc ecc.

CORDIALMENTE



Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
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[#7] dopo  
Utente 270XXX

La ringrazio per la cortese e precisa risposta, gentilissimo Dottore.

Non si preoccupi affatto del ritardo nell'averla data;

semmai sono io ad essere stato certamente fin troppo apprensivo nell'attenderla e nel .............sollecitarla!

Viva cordialità!

[#8] dopo  
Utente 270XXX

Caro Dottor Di Cosmo,

Le chiedo, ogni quanto tempo o con che frequenza , secondo la sua esperienza, si dovrebbe eseguire un'esame spirometrico?!

Grato se vorrà rispondere!

[#9] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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Dipende dalla patologia, se c'è. Nel suo caso, ripetere l'esame, servirebbe solo a tranquillizzarla. Potrebbe ripeterlo solo se lo volesse anche a distanza di anni.
Lei, per fortuna, almeno per la funzionalità respiratoria, penso possa stare del tutto tranquillo.
SEMPRE CORDIALMENTE
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
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[#10] dopo  
Utente 270XXX

Grazie per la gentile ed apprezzata risposta.

Un saluto molto cordiale.