Utente 172XXX
Buongiorno , è da circa 25 giorni che ho provato cambiare la cura su indicazioni dello specisalista pneumologo viste i scarsi risultati ormai da anni della spirometria . Io ho asma cronica da quando avevo 19 anni .
La cura che avevo in precedenza era :
2puff matt+sera salmetedur spray
2puff matt+sera fluspiral 250 spray
1compressa prima di dormire Singulair
quella che sto provando è :
Relvar 184/22 1 inalazione al matt
Spiriva Respimat 2 inalazioni al matt
1compressa prima di dormire Singulair

poi in aggiunta a questa cura per l'asma prendo anche 1compressa alla mattina PLAUNAC 28 CPR da 10mg
e
1 compressa x 10giorni al mese Zyloric 300 mg

La sensazione è che funzioni la nuova cura ma ho anche la sensazione alla soprattutto la sera di non sicurezza e non tranquiilita' interiore .

Cosa ne pensate ?
grazie
Francesco

[#1]  
Dr.ssa Manuela Latorre

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Gentile Utente,
la terapia che le è stata prescritta è appropriata per una forma di asma cronica
con compromissione della funzione polmonare.
Il Relvar va a sostituire i due farmaci che assumeva in precedenza con effetti presumibilmente sovrapponibili, ma con il vantaggio legato alla mono-somministrazione. L'aggiunta del Tiotropio (Spiriva respimat) è una scelta ormai convalidata nei pazienti con asma grave e riduzione della funzione polmonare; il farmaco ha un'azione broncodilatatrice.
Indipendentemente dalla funzione polmonare si ricordi che il primo obiettivo per un paziente asmatico è che l'asma sia ben controllata dal punto dei vista dei sintomi e delle riacutizzazioni respiratorie.
resto a disposizione per eventuali chiarimenti,
Cordialmente
Dr.ssa Manuela Latorre

[#2] dopo  
Utente 172XXX

Buongiorno Dottoressa putroppo ho gia' risposto al mio specialista in quanto mi sono trovato in queste 2 situazioni :

1) Inviato: mar 12/05/2015 14.42 al mio specialista

Buongiorno Dottore , dopo visita del 15/04/15 che allego è quindi da circa 25 giorni che sto provando la nuova cura .
La sensazione è che funzioni ma ho anche la sensazione soprattutto la sera di non sicurezza e non tranquiilita' interiore .
Poi anche alcuni giorni anche di mattina facendo qualche sforzo ho la sensazione di essere in difficolta' e di dover ricorrere al Ventolin .
Credo che la cura precedente nella prima parte della giornata sia migliore cioè abbia una maggior copertura e mi dia una carica migliore .
Non so se andro' avanti anche se effettivamente con quelle provate in passato e poi accantonate subito sia migliore pero' non sembra anche questa completa .
risposta dottore :Eventualmente sostituisca Relvar con la vecchia terapia, ma mantenga Spiriva che le dà un po' di broncodilatazione in più.

2)inviato oggi allo specialista
Buongiorno Dottore , putroppo provando questa variazione ho trovato dei punti di malessere e sono tornato alla cura iniziale cercando di farla meglio.
Le sensazioni che ho avuto in questi giorni sono :
- una sensazione di pressione a livello del cuore come dovesse venirmi una tachicardia da un minuto all'altro (forse è troppo forte l'insieme)
- una sensazione di irrequietatezza e agitazione che sembrava influire nella chiusura bronchi soprattutto sotto sforzo .
Da ieri o ripreso vecchia cura e mi sento meglio fisicamente e mentalmente .

che ne pensa ?
Francesco

[#3]  
Dr.ssa Manuela Latorre

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Buonasera Francesco,
anzitutto sono lieta di vedere che ha uno specialista a cui può far riferimento costantemente, come sempre dovrebbe essere per pazienti con asma cronico.
Concordo con il collega per quanto concerne il primo punto; se la terapia precedente sembrava darle maggior beneficio tanto da lasciarla più sereno conviene mantenerla. La "tranquillità emotiva" è essenziale nel paziente asmatico.
L'indicazione a mantenere la terapia con Spiriva dipende dal livello di gravità della sua asma, tale per cui il collega riteneva che avrebbe potuto avere un beneficio dal farmaco in questione.
Riguardo la sensazione di palpitazioni/tachicardia mi sento di tranquillizzarla, nel senso che il profilo di tollerabilità del farmaco è davvero molto buono.
E' più probabile che la tachicardia/palpitazioni fossero l'espressione di questo stato di agitazione che descrive.
Ad ogni modo, proprio perché l'asma può sensibilmente peggiorare per un alterato equilibrio emotivo, conviene che, almeno per il momento, mantenga la terapia abituale. Ricordi però che la disponibilità di farmaci sempre più nuovi per l'asma è una grande risorsa ed opportunità per chi, come lei, soffre di questa malattia da tanto tempo. Non si precluda la possibilità di provare nuove terapie.
Cordiali saluti
Dr.ssa Manuela Latorre

[#4] dopo  
Utente 172XXX

Buongiorno Dottoressa , io sono sempre pronto a provare nuove terapie che mi facciano stare meglio ed ad usare farmaci in un unica soluzione durante la giornata cosi da rendere la cura meno stressante pero' ad oggi questa sembrava l'innovazione che piu' si avvicinava alla mia cura classica che faccio ormai da tantissimi anni . E come ho informato il mio specialista attuale del ritorno alla vecchia e classica cura lo dico anche a lei cioè che la tranquillita' interiore per me è fondamentale (come ha detto anche lei) .
Purtroppo so che devro' fare sempre mattina e sera ( e soprattutto alla sera è piu' difficile trovare il tempo esatto per farla ) e so che la spirometria non sara' mai buona ma per ora sto bene cosi .

In attesa di novita' piu' efficaci

grazie
Francesco