Utente 372XXX
Sono 7-8 anni che sto male e nell'ultimo anno la situazione è sfuggita di mano. Da piccolo ricordo qualche oppressione toracica ma nulla di grave. Circa 7-8 anni fa il mio cuore ha iniziato ad impazzire. Inizialmente scambiate per crisi di panico , ma poi mi sono munito di un holter ed ho monitorato da solo le mie aritmie , motivo per il quale ho subito due crioablazioni per fibrillazione atriale. In concomitanza di ciò la mia oppressione toracica è peggiorata e non di poco. Inizialmente mi è stata diagnosticata asma di tipo allergico , in quanto i prick test erano positivi. Dopodichè ho approfondito e mi hanno diagnosticato asma grave da iperattività bronchiale. L'ultimo anno sono peggiorato tantissimo. Le mie crisi inizialmente si scatenavano sempre prima di un temporale e risolvevo con cortisone ad alti dosaggi e stando chiuso a casa con un depuratore d'aria. Mi da fastidio se mia moglie stira , se c'è vapore in cucina , se fa troppo caldo o troppo freddo. Ad oggi non riesco più ad uscire di casa ed anche a casa sto malissimo. Esco giusto per andare in ufficio ed ho sempre un depuratore d'aria acceso. Ho fatto moltissime analisi ultimamente , spirometrie , faber test , analisi ematiche , emogas ma non si evince nulla. Alcuni dei pneumologi mi hanno detto che il problema potrebbe essere cardiaco , ma i cardiologi mi hanno detto che non è possibile in quanto ho anche fatto l'eco transesofageo e con questa forte oppressione toracica sicuramente sarebbe venuto fuori qualcosa. Insomma ho una serie di pareri contrastanti di una serie infinita di medici che ho visto. Non ultima secondo un pneumologo ho la sindrome da corde vocali che mi ha consigliato sedute dallo psicologo e logopedia. Inutile negarvi che la mia situazione è grave e che avrei bisogno anche di un aiuto anche a livello psicologico , anche se sinceramente penso che questa sia la scusa di molti dottori quando non riescono ad effettuare una diagnosi precisa! Di farmaci ne ho provati tanti , fatte tantissime analisi , anche gastroscopia . Se c'è qualche medico interessato al mio caso sarei ben lieto di raggiungerlo (o almeno provarci viste le mie condizioni) perchè così è veramente difficile vivere.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Mi apre che lei abbia eseguito una quantita enorme di esami, del tutto negativi.
Eventualmente programmi un nuovo Holter
Deve curare la sua ansia.

Arrievderci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 372XXX

Mettiamola così. Ho sempre un senso di forte oppressione toracica, vivo con 2 mg di bentelan al giorno altrimenti non respiro , il cuore raramente scende sotto i 100btm , la spirometria è negativa . Non ho una diagnosi precisa ma non ho l'ansia se non una qualità di vita pessima dovuto al mio pessimo stato di salute. Tossisco e caccio muchi H24 , alcuni dicono che sia ipersecrezione , io mi sento come se ti andasse un bicchiere di acqua di traverso. Anzi , se dovete scrivermi che ho l'ansia gentilmente evitate Grazie.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Io non evito niente, ne' sara' lei a dirmelo.
Se lei ha dispnea e non respira deve provvedere.

Se la situazione fosse cosi' drammatica come lei la descrive lei va ricoverato ORA al pronto soccorso.
Non in cardiologia ma in pneumologia.
Attraverso uino schermo non posso dirle altro.
Si ricoveri, ora.

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 372XXX

Dr. Maurizio mi scusi però sono stanco anche dei ricoveri in PS. Come al solito mi danno cortisone ad alti dosaggi, mi fanno gli enzimi che sono sempre negativi, ecg negativi se non in tachicardia con pressione alta,mi danno ossigeno e poi mi dimettono. Mi richiamano dopo mesi per dirmi che da tutti gli esami fatti non è asma , o almeno non una forma tipica. Qualcuno mi dice si rivolga altrove, come se già non lo avessi fatto. Tranne che per pochissimi dottori sono diventato un ottimo cliente.
Diciamo che fino ad oggi la situazione è cambiata poco mentre io continuo a peggiorare ed è anche per questo che mi sento frustrato e senza via d'uscita. La spirometria è negativa , l'emogas è negativo . In questa situazione la cosa più assurda è che se vado in un PS per emergenze non so nemmeno che problema ho.

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Mi ascolti. io sono cardiologo.
Se in PS tutto e' normale e' evidente che non ha niente. (EGA negativo e spirometria negativa significano che lei ventila e scambia gas bene).


Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente 372XXX

Ed io le credo infatti mettiamo in conto che io non abbia nulla . Rimane solo da spiegare come mai convivo constantemente con un forte senso di oppressione toracica che peggiora con qualsiasi minima variazione ambientale, che non mi permette di fare più nulla , compreso uscire di casa, che mi fa sentire come se mi stessero strozzando accompagnato anche se raramente da sincope, e come mai ho una tosse grassa che mi mi ammazza notte e giorno con muchi e vomiti.Poi devo ancora capire come mai ad un ospedale in fase di ricovero in PS mi hanno detto che avevo una crisi di asma gravissima (e non è l'unica perchè ho tanta documentazione dove c'è chiaramente scritto "Broncospasmo gravissimo") , con rumori in entrata ed uscita e che dovevo quanto prima iniziare la terapia sperimentale con omalizumab e poi mi hanno detto che i polmoni sono sani,che la spirometria è normalissima,e confermando che non si tratta di asma e mi hanno rimandato dal cardiologo, che ha confermato che il cuore oltre ad avere aritmie morfologicamente è sanissimo quindi il senso di oppressione toracica non giustificato.Se vede tutti i pareri contrastanti della mia documentazione medica è qualcosa che farebbe rabbrividire qualsiasi persona , figuriamoci me che continuo a stare male e peggiorare senza sapere esattamente cosa ho e come curarmi. Vabbè ... magari faccio contenti tutti. Ho l'ansia.

[#7]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Mi scusi , io faccio il cardiologo e certo non posso spiegare cio' che altri Colleghi hanno ritenuto opportuno di dirle.
Io sono responsabile di cio' che dico io e non di cio' che dicono altri Colleghi
Detto questo sposto il suo consulto in Pneumologia che mi pare lo spazio piu' adatto.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#8]  
Dr. Vito Di Cosmo

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GENTILE UTENTE,
PER QUANTO MI SEMBRA DI CAPIRE, LA SUA DISPNEA (affanno, difficoltà respiratoria), senso di NODO ALLA GOLA, OPPRESSIONE TORACICA, e verosimilmente anche RESPIRO CORTO (respiro che si blocca a metà), sembrano effettivamente legate all'ANSIA (CON SPIROMETRIE ed EGA SEMPRE NORMALI). SE PERO' NON CI SPIEGHIAMO COME MAI L'ANSIA PROVOCA QUESTI SINTOMI, NETTAMENTE PEGGIORI E PIU' ECLATANTI DI QUELLI LEGATI AD ASMA BRONCHIALE VERA, ANCHE CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA (molti pazienti mi riferiscono di "SENSAZIONE DI ANNEGAMENTO"), NON NE RICAVIAMO NULLA E LEI POTRA' STARE SOLO PEGGIO....
NOI TUTTI RESPIRIAMO UTILIZZANDO SOLTANTO I MUSCOLI INSPIRATORI, RILASSANDOLI L'ARIA ESCE SPONTANEAMENTE, SENZA l'ausilio di nessun muscolo.
Qualsiasi stato di TENSIONE NERVOSA \ ANSIA, PROVOCA UNA CERTA TENSIONE MUSCOLARE: TUTTI I MUSCOLI CORPOREI VANNO IN TENSIONE (non ce ne accorgiamo), compresi i MUSCOLI INSPIRATORI CHE, NON RILASSANDOSI, NON LASCIANO DEFLUIRE COMPLETAMENTE L'ARIA DAI POLMONI. ANDIAMO QUINDI A respirare a polmoni "MEZZI PIENI" E NON CE NE ACCORGIAMO!!! RESPIRARE A POLMONI MEZZI PIENI E' MOLTO PIU' DIFFICOLTOSO CHE DI NORMA: ANDIAMO AD ALLARGARE UN TORACE GIA' IN PARTE ALLARGATO, AUMENTANDO SEMPRE DI PIU' LA TENSIONE ELASTICA TORACO-POLMONARE, CON L'IMPOSSIBILITA' DI ALLARGARE ULTERIORMENTE UN TORACE GIA' IN PARTE ALLARGATO... COSI' SI AVVERTE OPPRESSIONE TORACICA, NODO ALLA GOLA E FIATO CORTO... CHE PEGGIORANO CON L'AUMENTATO TIMORE DI NON RESPIRARE. SENSAZIONI TERRIBILI QUANTO IMPROVVISE, CHE INEVITABILMENTE PROVOCANO PAURA, FINO AL PANICO E DI QUI LA TACHICARDIA ECC. SE MISURASSE IN QUEL MOMENTO LA SUA QUANTITA' DI OSSIGENO CON UN SATURIMETRO, SI ACCORGEREBBE CHE INVECE E' AL MASSIMO, AL 100%, PERCHE' OLTRE NON PUO' ANDARE...
Un primo consiglio è di acquistare proprio un saturimetro (40 - 50 Euro al massimo) e constatare la sua ossigenazione in caso di dispnea: potrebbe essere "TERAPEUTICO"! Come anche SOFFIARE tutta l'aria in FUORI senza tentare di INSPIRARNE ancora, sapendo, ORA che in quelle situazioni ha già i polmoni PIENI di aria...
Se poi qualche collega l'ha auscultato in un momento che aveva un po' di RINITE, con secrezioni nasali che scolando in gola sulle corde vocali producevano dei SIBILI, e l'hanno scambiato per BRONCOSPASMO, senza effettuare una spirometria in quel momento, ha aggravato inevitabilmente il suo timore di essere asmatico, di rimanere senza ARIA. Sensazione, ripeto, molto peggiore dell'asma vera e magari NON sostanziata da ALCUNA PATOLOGIA!!!
PS mi rendo conto che è difficilissimo spiegare per iscritto tutto ciò ma ho sentito il DOVERE di provarci...
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo