Dispnea da sforzo di non nota origine (con bronchiectasie cilindriche riscontrate nella tac)

Buongiorno, ho 41 anni, non ho mai sofferto di asma nè di altre patologie polmonare, salvo una polmonite nel 2018 e ogni anno qualche forte tracheite o leggera bronchitella. Sono lievemente ipertesa, prendevo ramipril 2, 5mg al dì. Da luglio a metà novembre correvo almeno 5 volte a settimana 5/8 km. Dal 13 novembre inizio a stare molto male. Inizialmente si pensava al covid: dolori atroci alla testa, muscoli, nervi, astenia molto importante (non riuscivo a stare in piedi più di 10 min), indolenzimento a tutta la parte dx del corpo, specialmente faccia e gamba, temperatura 37. 3. Inizio cura con celebrex e tachipirina. Tampone negativo. Saturazione intorno a 94, con sforzi scendeva a 85. Fatto tac urgente: alcune bronchiectasie cilindriche e lieve impattamento bilaterale, Zona a vetro smerigliato post flogistica. Alcuni micronoduli, max 3 mm. Inizio 5 gg con azitromicina e febbriciattola scompare. Compaiono forti dolori toracico. Secondo tampone negativo. Esami ematici tutti a posto. Esami cardiologici nella norma, salvo test da sforzo: PA alta (200) in tempo troppo breve, esaurimento muscolare, dispnea da sforzo. Il cardiologo esclude problemi cardiaci, ritiene che l'origine sia da cercare nell'apparato respiratorio. Aumenta ramipril a 5 mg. Spirometria: dispnea con lieve alterazione del flusso d'aria. il medico di base mi prescrive altri 5 gg con azitromicina. La pneumologa non concorda con il referto tac, ritiene che le bronchiectasie siano minime e piccole, ininfluenti su ciò che ho.
Sente sibili in espirazione in entrambi i polmoni. Ritiene che i sintomi iniziali siano riconducibili a sindrome post covid, ma che la dispnea non sia una conseguenza del covid e lei non ha saputo spiegarmi cosa io abbia. La stanchezza permane, i dolori muscolari diminuiti, tranne alle gambe, soprattutto di notte. Dopo uno sforzo manca aria e tremo e sento molto freddo. Mi prescrivono aerosol con biwind a cui ho una reazione fortissima. Dopo10min. Vertigini, freddo da battere i denti e tremori fortissimi, PA 170/120 saturaz. 75, dita dei piedi violacee e unghie delle mani di colore alterato, ma non tanto come i piedi.
Ho preso subito ramipril e mi sono immersa in acqua calda per far scendere prima la pressione e scaldarmi, intanto mio marito avrebbe chiamato il 112.
Dopo 5 min in acqua calda e 10 dopo ramipril. PA150/105. Saturaz. 87. Dopo altri 10 min. PA 145/95 saturaz. 90. Poi piano piano si è stabilizzato tutto.
PA 135/85, saturaz. 95. Il biwind può aver scatenato tutto questo? La mia vita è al rallentatore, devo fare tutto con lentezza, sono generalmente più confusa, dimentico le cose, a volte dalla stanchezza non trovo i vocaboli, se sto seduta la saturaz. è 98/99, se parlo o se faccio anche solo una piccola attività quotidiana arriva a 93/94. Sto attenta ad avere dita calde quando uso il saturimetro. Se credo si sia "impallato" lo faccio usare a mio marito per avere conferma che funzioni. Oggi è un mese dall'inizio di tutto e vorrei solo capire cosa mi succede, ma la pneumologa mi ha detto proprio: non so cosa dirle... Grazie!
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Dr. Vito Di Cosmo Pneumologo 1k 48
Immagino che la risposta della pneumologa alla quale si era rivolta fosse relativa al fatto che attualmente, causa covid, non si possono effettuare spirometrie e quindi non poter diagnosticare una eventuale asma. Può invece effettuare una prova molto semplice ma risolutiva: quando la saturazione è buona, a riposo, intorno ai 97 o 98%, cammini a passo teso misurando la saturazione per un massimo di 6 minuti. Se non scendesse mai al di sotto del 90%, saprebbe intanto di non soffrire di insufficienza respiratoria da sforzo, nonostante l'eventuale dispnea e magari farsi valutare la circolazione e la micro circolazione sanguigna che potrebbe essere la causa del tremore. Superata l'attuale emergenza, potrà farsi rivalutare anche da uno pneumologo con esame SPIROMETRICO e relativo test di reversibilità, ovviamente in assenza di farmaci broncodilatatori.
CORDIALMENTE

Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo

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dopo
Utente
Utente
Grazie mille dottore della risposta!
La spirometria l'ho fatta e la diagnosi è lieve alterazione ventilatoria ostruttiva delle vie aeree prossimali e di quelle più distali. È la causa di questa ostruzione e dei sibili che ha sentito nei polmoni a cui la pneumologa non ha saputo darmi spiegazioni.
Farò il test dei 6 minuti sfruttando il tapis roulant. Così avrò un'indicazione in più.
Aggiornerò il risultato del test del cammino.
Grazie!

Test dei 6 minuti di cammino fatto. Dopo 4,5 min a una velocità di 3.2 km/h ho dovuto sedermi. Dopo i 4 min. Da 98 la saturazione è scesa a 83, Avevo un senso di chiusura in fondo alla gola più amplificato del solito e vertigini. Dopo un minuto tornata a 94. E pensare che un mese fa correvo 8 km in un'ora...

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