Aborto attacchi di panico elopram

Salve, vi scrivo sicuramente perché mi trovo in un orrendo circolo vizioso che va dallo stare male a farsi male con domande e paure che mi tormentano.
Sono mamma di un bambino di nove anni e ad agosto dopo mesi di lotta e speranza ho dovuto subire l'aborto farmacologico del mio secondo figlio a inizio sesto mese di gravidanza.
Il lutto di questa perdita, le modalità mi hanno stravolta, sono un soggetto che da sempre in momenti difficili ha sofferto di attacchi di panico, ed ecco che a fine agosto si ripresentano.
Da agosto quindi nonostante la psicoterapia in cui abbiamo cercato di vivere questo lutto, c'è stato un crescendo di sintomi che ad oggi sono diventati invalidanti.
Attacchi di panico, che non sempre si presentano con agitazione e tachicardia ma con profonda sensazione di vuoto, sensazione di irrealtà durante il giorno, a volte difficoltà a concentrarmi e parlare, relazionarmi, orribili sensazioni in testa, dai formicolii alle scosse... non guido più, evito negozi, sono dimagrita, e mi sento in un buco nero senza uscita.
Cerco di non affossarmi solo per il mio primo bambino, ma credo io lo stia facendo ugualmente... negli anni passati ho curato questi stati con Elopram, ma l'ultima volta nel 2017 a seguito della morte di mio padre, ebbi anche una forte farmaco fobia (derivata da alcune reazioni anni prima in cui medici di base mi diedero farmaci a dosaggi pieni) e per iniziare a prenderlo fu un dramma, anche perché rifiuto gli ansiolitici.
Poi a termine cura non sono mai riuscita a toglierlo mantenendo 2 gocce fino ad aprile scorso, quando ho scoperto la gravidanza. Stavo benissimo, avevo i miei alti e bassi come tutti nella vita ma li affrontavo ed ero felice di me stessa.
Lo psichiatra dice che se stavo bene era merito mio perché 2 gocce non sono terapeutiche. Io fatico a crederci. Seppure questo lutto mi logora, e mi ha massacrato credevo di poterlo vivere ed affrontare senza perdere il senso di me ed invece. . . . .
Ora sono nello stesso stato. Honuna paura irrazionale come se non avessi mai preso questo farmaco, ho il terrore di avere effetti più forti ad inizio cura, ho dei flash del 2017 di me a letto con questa ansia, e nonostante io non stia vivendo e il farmaco potrebbe aiutarmi sono bloccata, spaventata ad iniziare per gli effetti.
Perche'?
Sono così stupida ad iniziare a prendere una goccia e salire ogni due giorni fino alle dieci a cui devo arrivare?
lo psichiatra dice che se mi tranquillizza va bene, che non avrò effetti collaterali ma l'ansia forte sarà solo perché il farmaco ci metterà di più ad arrivare a dose piena.
È vero però che salendo piano piano si riducono gli eventuali effetti collaterali?
Sono davvero nel terrore, vedo tutto nero è bruttissimo. Se ciò che fa paura negli Stati ansiosi e negli attacchi di panico è il loro ritorno ogni giorno, sapere che il farmaco che può aiutarti deve passare proprio per un iniziale peggioramento mi paralizza totalmente. Ho pensieri ripetuti dell'ultima volta in cui prima di stare bene ho passato l'inferno e non ricordo ne come aumentai a suo tempo ne se quei momenti di terrore erano veramente correlati all'aumento gocce. Ma questi eventuali effetti di peggioramento possono perdurare tutto il giorno o sono episodici e passano come passano gli attacchi di panico? La sera spesso trovo un po' di sollievo, prendo anche Laila integratore, e a parte qualche notte la maggior delle volte riesco a dormire o se mi sveglio a riaddormentarmi... . . Elopram potrebbe scombussolare questo?
[#1]
Dr. Paolo Carbonetti Psichiatra, Psicoterapeuta 3.8k 220
In casi di recidiva di una certa sintomatologia la scelta più razionale è quella di tornare al farmaco che fu efficace, ed alle dosi che furono efficaci. Cerchi di superare il timore degli ansiolitici, che spesso sono necessari nelle fasi iniziali, quando l'azione dell'antidepressivo non si è ancora esplicata. L'ansia è il dolore della mente e gli ansiolitici vanno considerati come gli analgesici, che tutti noi prendiamo in caso di mal di testa o magari di dolore mestruale.
Nei casi di "lutto complicato" come il suo, è molto efficace , insieme ai farmaci, l'EMDR, che aiuta ad elaborare rapidamente i traumi recenti e passati. Ne parli con il suo specialista.
Tanti auguri.

Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie dottore per la sua attenzione, quindi essenzialmente il peggioramento più che dal farmaco è dato dal fatto che l'antidepressivo impiega più tempo? Anche ora ho avuto degli attacchi di panico con dei picchi di pressione più alta e poi bassa improvvisamente tipo 130/98. 120/40, l'ansia può fare questo sbalzi? Voglio convincermi ad iniziare la cura sono stanca stanca.
[#3]
dopo
Utente
Utente
Riguardo l'EMDR mi hanno detto che al momento non sono in grado di supportarla.
[#4]
Dr. Paolo Carbonetti Psichiatra, Psicoterapeuta 3.8k 220
Sì, è ancora presto per valutarne l'efficacia. Abbia pazienza, e non abbia paura di associare gli ansiolitici, se il suo medico glieli ha consigliati.

Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#5]
dopo
Utente
Utente
Ancora non ho iniziato la cura con Elopram me ne sto convincendo.So di cercare rassicurazioni, chiedo solo un'ultima cosa, poi mi sforzerò di non tirare troppo la corda, faccio bene ad iniziare come in passato gradualmente? è un buon metodo per avere meno effetti iniziali come dicono?
[#6]
Dr. Paolo Carbonetti Psichiatra, Psicoterapeuta 3.8k 220
Sì, è un buon metodo.

Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#7]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille per le sue risposte.

Cos'è l'ansia? Tipologie dei disturbi d'ansia, sintomi fisici, cognitivi e comportamentali, prevenzione, diagnosi e cure possibili con psicoterapia o farmaci.

Leggi tutto