Danni da depressione

Salve buongiorno.

Io ho avuto il primo episodio depressivo 9 anni fa quando avevo 13 anni.
Ora, dopo sei mesi ritornai un po' alla normalità, ma ero distimico.
Più o meno 4 anni fa ho iniziato una terapia farmacologica, ma ancora non sono guarito, sono resistente.
La mia domanda è: possibile che la malattia abbia fatto danni irreversibili e non ritornerò mai più a stare bene?
Io lo penso perchè sono passati 5 anni prima di curarmi farmacologicamente.
Cosa ne pensate?

Grazie.
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 47.2k 1k
"Resistente" non significa che non si risponde ad una cura.
Se non riporta le cure fatte ci si capisce poco in generale.

Dr.Matteo Pacini
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Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini

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Salve. Ho fatto tantissimi farmaci, alcuni mi hanno dato effetti collaterali altri non ho risposto in maniera soddisfacente, però tengo a precisare che solo vortioxetina ho fatto il massimo del dosaggio(20mg) per un tempo congruo.
Poi fatto paroxetina fino a 35mg
Anafranil fino 75mg
Venlafaxina 300mg ( per un mese,poi ritornato al dosaggio di 225mg per il fatto che facevo 100 battiti al minuto).
Attualmente faccio:
Anafranil 75mg
Fluoxetina 40mg
Mirapexin 0.36mg( introdotto da poco, una settimana fa facevo 0.18 ora da due giorni faccio il doppio)
Litio 1200mg(600 mattina e 600 sera)
Trilafon 2 mg .
Diciamo che il mirapexin è stato aggiunto con cautela per non far peggiorare le ossessioni, inoltre ,c'è la perfenazione che la "depotenzia". Ha detto che fra una settimana, se tutto va bene a livello ossessivo, si toglie la perfenazina.
Il problema è che ho effetti collaterali adesso: stipsi ostinata da clomipramina e nausea e acidità da fluoxetina che viene e va.
Il problema sono i sintomi depressivi che non migliorano, o meglio, i sintomi quali tristezza intensa, mancanza di piacere, gioia nella vita, come se ci mancasse del "sale".
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Diciamo che i miglioramenti sono stati minimi dal punto di vista depressivo. Vorrei sapere almeno la prognosi di una condizione resistente, cioè se ci può essere un miglioramento significativo( non intendo, per forza, un miglioramento totale, ma, posso ambire a un miglioramenti per una vita degna di essere vissuta?) per me questa domanda è importantissima
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 47.2k 1k
La domanda che pone però non è da svolgere, è una domanda che nasce ossessivamente.

Dr.Matteo Pacini
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.2k 1.1k
Ha sempre uno psichiatra a cui rivolgere la domanda, ma da ciò che chiede continuamente dubito che effettivamente sia seguito da uno specialista.

Ha una sintomatologia importante che deve essere trattata in modo appropriato, é abbastanza evidente che cerca di trovare ciò che ritiene che sia la migliore soluzione per lei senza che ciò si concretizzi realmente in una condizione di miglioramento clinico e sintomatologico.

La questione va seguita accuratamente da uno specialista dal vivo, senza retorica.

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Salve, sono seguito da un professionista( non farei mai da solo).
Volevo sapere la prognosi della depressione resistente.
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