Gravidanza e depressione: Fidarsi del medico e scalare l'escitalopram?

Buonasera, vorrei avere altri pareri.
Sono in gravidanza attualmente nella 21 settimana e sono seguita da diversi anni da una psichiatra per depressione.
Attualmente sto assumendo 20mg al giorno di ESCITALOPRAM.
Questa terapia la assumevo già prima della gravidanza e sembrava funzionare, tanto che quando ho deciso di avere un bambino stavo bene da diversi mesi ormai.
Ma ecco che da quando ho scoperto di essere incinta, all’improvviso sono ricaduta nel baratro, apatia, zero entusiasmo nel fare qualsiasi cosa, fatica pazzesca a fare tutto, debolezza, sonno.
Ora sono stata proprio ieri dalla psichiatra e lei oltre a sostenere che non puo darmi nient’altro, dice che ad anno nuovo dovrò ridurre il farmaco, perché con l’avanzare della gravidanza il modo di assorbire il farmaco cambia e quindi é come se facesse il doppio dell’effetto.
Io le ho espresso la mia paura e perplessità dicendole ma se giá sto male cosi se arrivo a dimezzare la dose assunta che fine faccio?
Lei mi ha ribadito il fatto che non avrò problemi ma che anzi li potrei avere se non lo scalo sia io sia il bambino (tipi la sindrome serotoninergica).
Sapete aiutarmi e dirmi se mi devo fidare o no?
Io ho solo tanta paura, giá sto male cosi
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 47.2k 1k
"perché con l’avanzare della gravidanza il modo di assorbire il farmaco cambia e quindi é come se facesse il doppio dell’effetto."

Mi risulta il contrario, se mai, per la diluizione ematica. Per quale motivo farebbe il doppio dell'effetto ? Viene assorbito come ? Di più.... ?
Il bambino potrebbe avere la sindrome serotoninergica dopo il parto ?... Ma se mai la sindrome da sospensione, ma su questo c'è già esperienza.
Mi suona davvero strano che si dica che non ci sono alternative e si dia una prospettiva così drastica rispetto al poter seguire una cura antidepressiva in gravidanza, questa o una diversa che sia. Ce ne sono perfino di compatibili con l'allattamento...
Io farei riferimento ad un centro per gravidanza e farmaci che potrebbe essere 800883300, e magari chiederei un secondo parere. Anche perché il punto è che Lei ora non sta bene, e quindi a regola si dovrebbe pensare ad una cura alternativa, mentre invece stiamo ipotizzando di togliere anche questa...mentre è peggiorata...

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
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Infatti io non capisco e non so come comportarmi. Mi aveva lasciato questo farmaco perché mi aveva aiutata prima di rimanere incinta ed era comunque compatibile con la gravidanza, ora però sembra non farmi piu effetto. ho provato a chiederele piu volte durante questi mesi se fosse il caso di cambiare, ma lei sostiene di no. Io non so cosa fare , comincio a dubitare che ne capisca veramente qualcosa.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 47.2k 1k
Mi scusi, ma se era compatibile con la gravidanza, improvvisamente diventa non compatibile e da togliere ? Non capisco la coerenza di queste due posizioni. E per il resto non mi tornano alcuni punti tecnici, a cominciare dall'idea della incompatibilità assoluta per questo e per tutti.

https://mothertobaby.org/fact-sheets/citalopramescitalopram-celexalexapro-pregnancy/

Dr.Matteo Pacini
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Eccomi dottore, no la mia psichiatra non dice che non ci sono farmaci compatibili con la gravidanza, l’escitalopram che prendevo già prima di rimanere incinta è compatibile per questo mi ha lasciato questo. Solo che lei anche se sto male dice che non è il farmaco che non funziona piu ma è la mia mente che mi boicotta e che comunque va dimezzata la dose. Io sono tre giorni che sono in panne per questa situazione e non so cosa fare.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 47.2k 1k
No. Lei ha scritto diversamente: " lei oltre a sostenere che non puo darmi nient’altro, dice che ad anno nuovo dovrò ridurre il farmaco"
" lei oltre a sostenere che non puo darmi nient’altro, dice che ad anno nuovo dovrò ridurre il farmaco"

Quindi mi pare che non corrisponda a quel che sta dicendo adesso.


"è la mia mente che mi boicotta ": ma stiamo scherzando spero..... adesso la mente agisce.....? cosa sarebba, una possessione demoniaca ?

Chieda un secondo parere. E si consulti anche con il suo ginecologo in proposito, oltre che sentire il numero verde che mi pare le ho scritto prima. Ci sono diverse cose che non mi tornano in questo discorso.

Dr.Matteo Pacini
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Mi sono espressa male, io volevo dire non può darmi nient’altro in aggiunta ma comunque non mi ha mai proposto un cambio di terapia fin’ora. Comunque ne ho parlato anche con il mio psicologo e lunedi che ho la morfo ne parlerò anche con lei.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 47.2k 1k
" io volevo dire non può darmi nient’altro in aggiunta".... idem, e comunque non le ha proposto una sostituzione.

Parlarne con lo psicologo non mi pare abbia senso, trattandosi di una questione di farmacologia e di compatibilità con la gravidanza.

Dr.Matteo Pacini
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