Eritrofobia e ansiolisi: uso di EN al bisogno è sicuro?

Buongiorno,
Diagnosi: schizofrenia (ora con assenza di sintomi produttivi grazie a terapie ma affettività coartata, secondo quanto scritto nella documentazione redatta dal mio psichiatra), ansia sociale grave, rimuginazione del pensiero.

Trattamento: Brexpiprazolo 4 mg, sertralina 50 mg.
EN 1, 5 mg al bisogno.


Il mio problema è che mi rimane una paura di arrossire che riesco a risolvere temporaneamente solo con EN, ho provato dosi di sertralina superiori a 50 mg ma dopo quasi 6 settimane mi sale un disagio interiore che prima non avevo, respiro corto, talvolta bisogno di piangere, una volta ho anche avuto una sensazione non piacevole di braccia troppo energizzate..., quando sono tornato a 50 mg di sertralina questi disagi sono spariti in 3/4 giorni.
Aggiungo che la mia sorellastra è bipolare quindi magari ho una vulnerabilità genetica a dosi medio-alte di ssri essendo che in quel disturbo possono dare problemi anche se la mia diagnosi effettiva è schizofrenia e non bipolare.

Il mio attuale problema consiste nel fatto che in certe situazioni ho paura di arrossire e paura che di conseguenza pensino che mi piace qualcuno nel contesto sociale in cui mi trovo in quel momento, per esempio se magari un ragazzo fa un gesto di affetto ad una ragazza, io ho paura di arrossire ed effettivamente sento la sensazione di calore, e ho il timore che di conseguenza penseranno che sono geloso o mi piace quella persona, mi succede in qualsiasi contesto, sia che provi reale attrazione sia che non la provi, e come dicevo noto che con EN 1, 5 mg il pensiero non parte neanche e di conseguenza neanche il calore in viso.

Il mio quesito è il seguente: noto che c'è molta discrepanza tra psichiatri del pubblico e del privato che ho avuto nel corso della mia storia di visite: i primi dicono che le benzodiazepine si possono prendere quando si vuole, che non c'è problema, anche più volte a settimana... I secondi invece, dicono che sarebbe meglio evitare l'uso a lungo termine per rischio dipendenza ecc.
(Anche su questo sito noto che siete di questa opinione).

Se prendo EN 1, 5 mg, 3 volte a settimana nelle situazioni che mi creano maggiore disagio (centro diurno e parenti tipo nonni e zii per esempio...) rischio qualcosa?
Dato che sertralina a dosi superiori a 50 dà problemi e nessun beneficio aggiuntivo (ma già a 50 mi aiuta un po' sull'eloquio inibito, minor fatica a parlare, e riduzione dell'aggressività verso mia madre in seguito a sue critiche verso me, da quando prendo sertralina non le ho più alzato le mani/spintonata).
Come alternative per eritrofobia mi erano state proposte olanzapina o tavor, ho anche provato fluvoxamina per un mese ma mi causava effetti collaterali, forse anche per l'interazione con Rxulti.
Dovrò accontentarmi di EN al bisogno che come mi ha detto l'ultimo psichiatra pubblico si può prendere più volte alla settimana?
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.1k 1.1k
Fondamentalmente conosce già la risposta, il punto é capire se é un trattamento indispensabile o si può optare per altro così da evitare l’uso continuo di benzodiazepine.

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