Aiuto per sintomi depressivi e ansiosi piuttosto gravi

Sono una donna di 40 anni.
Soffro molto negli ultimi mesi di ansia paralizzante, non riesco a fare quasi niente, lavoro perche' devo, ma ultimamente e' molto dura.
Ho anche pensieri molto negativi ed estremamente svalutanti.
Nel 2019 mio marito si è suicidato.
Aveva 30 anni, affetto da un disturbo bipolare I.
Successivamente, poco piu' di un anno dopo, ho conosciuto una persona violenta.
Ho subito violenza fisica ed ero in ospedale.
Psicologicamente ero a terra.
Anziche' supporto, ho ricevuto giudizi che non mi hanno aiutata, commenti da parte dei familiari "ma perche' te le cerchi, ma perche' fai cosi' ecc. Ho sempre sofferto del giudizio degli altri.
Mia madre dice che sono diventata cosi' dopo le vicissitudini con mio marito, che non aveva una famiglia che lo sosteneva e che ci sosteneva, e che aveva una malattia mentale (aggiungo che vivo all'estero).
Io so invece che mi sono legata a lui in conseguenza del mio carattere, del mio temperamento depressivo, e con un grande bisogno di provare a tutti che valgo in qualche modo.
Sento di non avere alcuna personalita', non so cosa faccio per me stessa, e cosa faccio invece per fare un piacere agli altri.
Il problema e' che la mia famiglia e' composta da persone sempre belle forti, io sono l'unica cosi', e quindi io sarei una vergogna se sono debole.
Quello che mi ha buttato giu' in quest'ultimo mese, e' stato sapere della gravidanza di mia cugina, mi ha messo ko.
Non sopporto quanto sia giudicante verso di me, e sento tutto come un'ingiustizia da cui non posso sottrarmi.
Soffro e mi additano, mentre gli altri vanno avanti.
Io non posso nemmeno avere figli, non ho le capacita' per essere una madre e prendermene cura, visto che sono depressa e non ho alcuna stima di me.
Sono in una relazione con un'altra persona adesso.
Ho visto diversi psicologi e psichiatri in passato.
La diagnosi è sempre depressione, ansia, ma io vorrei fare un test per vedere se soffro anche di un disturbo come adhd, o dsa.
Ho preso Effexor per qualche anno, prima prendevo Zoloft, poi Cipralex, e anche Minias e Tavor per ansia (ma questi solo anni fa), pero' sono aumentata 20 kg, il che mi ha fatto molto male per la mia percezione di me, visto che in adolescenza ho sofferto di bulimia nervosa.
Ho anche una forte disregolazione emotiva.
Ho sempre avuto problemi con il mio corpo, perché sono sempre stata sovrappeso, mi nascondo e ho paura di essere vista e sentita.
Vivo nella paura.
Ora, da sei, sette mesi, ho iniziato a scalare l'Effexor e sono arrivata a 18 mg molto lentamente, ma sto molto male, e ogni novita' che riguarda gli altri (come la notizia della gravidanza) mi butta giu' di umore e provo un'invidia estrema che non vorrei provare.
Sono completamente alla merce' di queste emozioni negative e senza energia.
Sto cercando un nuovo specialista della salute mentale qui dove risiedo, psicoterapeuta o psichiatra.
Per favore, se qualcuno puo' aiutarmi, anche con una parola e indirizzarmi da qualche parte, ne sarei grata.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.4k 1.1k
Andrebbe capito come fa ad assumere un dosaggio di 18 mg per un farmaco non divisibile

Indipendentemente da tutto, l'invidia non è un sintomo psichiatrico.

La diagnosi andrebbe definita meglio senza dover per forza arrivare a diagnosticare disturbi di apprendimento.

E' probabile che sia necessaria un approfondimento diagnostico.

https://wa.me/390698234174
https://t.me/FSRuggiero_psichiatra
https://www.instagram.com/psychiatrist72/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Utente
Utente
Si, l'Effexor l'ho diviso io in due dalla dose minima di 37.5, il motivo è che lo psichiatra mi aveva detto che potevo smettere da 37.5 a zero, qualora mi fossi sentita bene, ma non è possibile, in quanto ho avuto una riacutizzazione di sintomi che prima dell'assunzione del farmaco non sperimentato. Dunque, sto scalando lentamente da 37.5. Le assicuro che smettere un farmaco antidepressivo è difficilissimo, non è vero che si può passare dalla dose minima a zero, e quando si smette, non è solo la depressione che ritorna come dicono, ma a questa si uniscono sintomi mai avuti prima per molto tempo, non per qualcge giorno, non sono l'unica ad avere questi problemi.
Comprendo che l'invidia non è un sintomo psichiatrico, ma quando diventa ossessione e avendo pensieri intrusivi mi interesserebbe capire il perché di tutti questi sentimenti negativi e mancanza di interesse ed energia.
Segnala un abuso allo Staff

Consulti su ansia e panico