Utente 221XXX
Gentili dottori,
mi è stata prescritta una terapia che prevede, tra le altre cose, l'assunzione di Carbamazepina 200mg, mezza compressa la mattina e mezza la sera.

Avendo da poco iniziato la suddetta, quali potrebbero essere gli effetti "indesiderati" che di solito si manifestano nella prima settimana di cura? E i rischi futuri?
Il mio neurologo/psichiatra non m'ha prescritto alcun esame del sangue (mentre ho letto sulla monografia che è altamente consigliato), dovrei parlarne con il mio medico di base ed eventualmente farmelo prescrivere?

Ringrazio chiunque avrà il buon cuore di rispondere. Vorrei inoltre complimentarmi con ognuno di voi per il lavoro extra che svolgete unendovi a questo portale, per l'impegno, la pazienza e la passione che mettete in questo "progetto", è veramente apprezzabile, credetemi

[#1]  
Dr. Vassilis Martiadis

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
8% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
FORMIA (LT)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Quale è la diagnosi e la terapia?
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it

[#2] dopo  
Utente 221XXX

Mi son rivolto ad uno specialista nei "disturbi di concentrazione e blocco della carriera scolastica"...sarebbe lunga da raccontare...
Io da circa un anno ho un blocco, son sempre stato uno studente brillante, ma ultimamente tormentato da pensieri parassiti ecc.

Lo specialista in questione mi ha detto che è un problema relativo alla... non mi ricordo il nome (forse carbammina?) che mi ha portato all'insorgere di pensieri parassiti e allo sviluppo di una leggera depressione.

Terapia:

Mattino:
1/2 Carbamazepina 200mg
1/4 Benadon
1/2 Glutaven (qnt.tà riferita alle compresse)

Sera:
1/2 Carmbamazepina 200mg
2 gocce di laroxyl
10 gocce di bromazepam

Vorrei sottolineare che mi fido del suddetto specialista e della terapia, sono solo spaventato degli effetti indesiderati che si son presentati da 2 gg a questa parte e dei possibili effetti futuri

[#3]  
Dr. Vassilis Martiadis

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
8% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
FORMIA (LT)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
La specializzazione medica che lei descrive deve essermi sfuggita nel mio breve percorso universitario. In assenza di una diagnosi precisa non è possibile formulare un giudizio sulla terapia. Perchè non ha posto queste domande al suo specialista di fiducia?
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it

[#4] dopo  
Utente 221XXX

Mhhh concordo con lei, mea culpa... riformulo: neurologo, psichiatra, psicologo medico, esperto in "disturbi di concentrazione e blocco negli studi".

In realtà, gentile dottore, non son in cerca di un giudizio su quanto prescritto, vorrei solamente un parere in più sui possibili disturbi legati all'inizio di una terapia che preveda l'assunzione di un tale dosaggio di carbamazepina.

Lo specialista sostiene che i sintomi da me riportati "sembrerebbero dovuti all'inizio della terapia", mi ha chiesto di pazientare una settimana e nel caso non cessassero, di ricontattarlo per discuterne!

Essendo l'ipocondria nella mia natura, l'uso del condizionale nella sua risposta mi ha un po' allarmato ed eccomi qui...

[#5]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2003
Gentile utente,

il punto è un pò differente.

Se non è ben chiara la diagnosi che avrebbe dovuto ricevere in sede di visita, meno chiaro è il trattamento farmacologico che, nel suo caso, è "di tutto un pò".

"Un pò" perchè assolutamente a dosaggi inefficaci per qualsiasi patologia psichiatrica possa avere

"Di tutto" perchè per fare un buon brodo è meglio mettere più ingredienti.

Mi pare che non è molto chiaro il suo problema, a lei sicuramente ma forse anche ad altri.

https://www.facebook.com/francescoruggiero.it/
https://www.instagram.com/psychiatrist72/
https://wa.me/3908251881139

[#6] dopo  
Utente 221XXX

Dottor Ruggero,
io a quanto sembra non ho alcun tipo di patologia psichica, ho solo avuto un calo negli studi dovuto a calo di concentrazione e presenza di pensieri parassiti.

Non saprei come meglio spiegarLe questa mia terapia, se non linkarle (non credo di poterlo fare in questa sede) il sito dello specialista a cui mi son rivolto, dove, nella fattispecie, è spiegato l'approccio al problema e dove sono riportati 8 casi simili ai miei!

Se Lei ha voglia di dare un'occhiata ed esprimere il suo parere a riguardo, gliene sarei grato, visto che inizio ad essere un po' perplesso (non vorrei che tutto questo, invece di farmi del bene, mi facesse del male)


[#7]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2003
[#8]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2003
[#9] dopo  
Utente 221XXX

allora chiudiamo qui, sono letteralmente SENZA PAROLE...non posso inserire link che potrebbero chiarirvi la mia situazione, ma lei può metterne non uno, ma ben due
che la pubblicizzano? Due link puramente COMMERCIALI dove si trovano i suoi recapiti telefonici etc?

Grazie per le risposte dottore, seppur non mi siano stati di alcun aiuto, "apprezzo il tempo che mi ha dedicato"...in realtà trovo tutto questo semplicemente ridicolo, ma sorvoliamo! Au revoir

[#10]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2003
Ha accettato condizioni di servizio.

Questa sua polemica e' totalmente fuori luogo.
https://www.facebook.com/francescoruggiero.it/
https://www.instagram.com/psychiatrist72/
https://wa.me/3908251881139

[#11] dopo  
Utente 221XXX

1.
non inserire il tuo nome e cognome, né quello di altri, conoscenti o medici e neppure quello di strutture sanitarie facilmente riconducibili ad una persona
2.
non utilizzare termini volgari, non inserire frasi offensive o lesive di persone o cose e oltraggiose al pudore pubblico
3.
non utilizzare abbreviazioni, stile sms o chat, termini dialettali o "slang" che potrebbero essere mal interpretati o non capiti da chi deve rispondere

Non mi sembra di aver violato alcuna condizione, visto che nel link, da me riportato, l'unico riferimento a persone è di natura puramente bibliografica.

[#12]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2003
Ha inserito indirettamente i dati di una terza persona che potrebbe non gradire.
https://www.facebook.com/francescoruggiero.it/
https://www.instagram.com/psychiatrist72/
https://wa.me/3908251881139

[#13] dopo  
Utente 221XXX

Dottore, lasciamo perdere i trascorsi, facciamo rewind... mi dica solamente: come faccio a sapere se i disturbi, conseguenti all'inizio della terapia, sono reali o frutto della mia testa? cioè io l'intorpedimento (bruttissimo termine!) muscolare/nervoso alle braccia e gambe lo sento realmente! come potrebbe esser frutto della mia mente?

[#14]  
Dr. Paolo Carbonetti

28% attività
20% attualità
16% socialità
VITERBO (VT)
TERNI (TR)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
" l' l'intorpidimento muscolare/nervoso alle braccia e gambe lo sento realmente! come potrebbe esser frutto della mia mente?"

Qui c'è un errore concettuale - una sensazione -o un vissuto- sono sempre elaborati dal nostro cervello (organo della mente); e non solo. Anche fenomeni fisici - misurabili-. possono essere effetto della mente.
provi a chiudere gli occhi, e si immagini di addentare un limone molto aspro; sicuramente questa semplice rappresentazione mentale avrà provocato una secrezione salivare (effetto ideomotore) - così come immaginare un contatto fisico con la propria amata può produrre un'erezione (effetto ideomotore) - o riportare alla mente un grave trauma subito, un incidente, ci può far sentire uno spasmo allo stomaco - o pensare a quando fra poco verremo chiamati a rispondere all'interrogazione o a un esame, ci produrrà tachicardia.
Se lei sente "intorpidimento muscolare alle braccia" non possiamo far altro che crederle. Sarà poi compito del medico discernere l'origine di questa sensazione.
Riguardo alla carbamazepina, nei primi giorni è frequente avvertire sedazione, sonnolenza, stordimento, qualche disturbo dell'equilibrio; di regola passano.
Comunque la carbamazepina (*Tegretol) è indicata nell'epilessia, nella nevralgia del trigemino, in certe forme di cefalea, e nel disturbo bipolare dell'umore.
Cordiali saluti
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#15] dopo  
Utente 221XXX

Grazie dottore,
la sua risposta è stata davvero illuminante! Vede... il mio problema è da sempre l'ipocondria, son ossessionato dalla paura di contrarre malattie, soprattutto, se non quasi unicamente, quelle di origine neurologica (ecco perchè non mi son iscritto a medicina, quanto avrei voluto fare il neurologo!)... avendo in passato sofferto di disturbi di somatizzazione (definiamoli così),ora il fatto di percepire un dolore subito dopo l'inizio di una terapia, mi porta a pensare che questo disturbo sia frutto della mia mente, frutto della convinzione che, nonostante io grazie a questa, stia meglio, questi farmaci abbiano molti effetti collaterali.

Fortunatamente ho poi scoperto che il dolore da me percepito è causato da una sofferenza del nervo ulnare e questa, seppur non sia di certo una bella notizia, mi ha rincuorato!

Tornado al "Tegretol" a me è stato prescritto come"stabilizzante dell'umore", gli effetti collaterali iniziali sono svaniti, se non pesantezza e arrossamento degli occhi e qualche sporadica "pulsazione" ai nervi.

Ora cerco pian piano di convincermi del fatto che questa terapia serve a farmi star meglio, altrimenti ad ogni mal di testa, dolorino e per ogni dimenticanza, penserò "oddio è colpa di quei farmaci"


La ringrazio dottore, mi è stato molto d'aiuto!

[#16]  
Dr.ssa Franca Scapellato

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
PARMA (PR)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2007
Gentile utente,
ha ragione il collega Ruggiero: la terapia prescritta non ha nessun senso.
Il Benadon è vitamina B6:perché un quarto di compressa? O c'è una carenza, e allora si dà una dose efficace, o non c'è, e allora è inutile prescriverne un pezzettino;
il Glutaven è un integratore che, come tanti integratori, fa molto bene alle case farmaceutiche che li vendono;
4 mg di Laroxyl, oltre 10 volte meno della dose minima efficace, è una prescrizione incomprensibile;
10 gocce di bromazepam, una benzodiazepina, possono essere giustificate per periodi brevi, se assunte continuativamente rischiano di dare assuefazione;
200 mg di Carbamazepina al giorno è un dosaggio iniziale, terapeuticamente ancora non efficace; se la sua diagnosi non è disturbo bipolare dell'umore la prescrizione è sbagliata.
Queste sostanze non hanno alcun effetto sui pensieri parassiti che la disturbano.
Mi rendo conto che anche la mia non è la risposta che avrebbe voluto leggere, ma le consiglio vivamente di chiedere al più presto un secondo parere.
Franca Scapellato

[#17] dopo  
Utente 221XXX

Gentile dottoressa,
io son consapevole di tutto questo, il problema è che funziona! funziona con me come ha funzionato con gli altri studenti che si son rivolti a lui per un calo o un blocco negli studi!

Avevo linkato un pagina dove venivano spiegati, dal mio neurologo, gli approcci al problema e 8 casi simili al mio, ma è stato rimosso.
Le garantisco che da quando ho iniziato la terapia non son più apatico, ho voglia di fare, studiare.... e i pensieri sono nettamente diminuiti! dopo un anno di blocco all'università (anno in cui ho avuto PAURA a dar esami), ieri ho finalmente dato un esame e ho preso 28! ora non vedo l'ora di darne altri!

Son fermamente convinto che il benessere non sia un placebo, perchè le ripeto: io ho paura degli psicofarmaci, quindi non c'è nessuna autoconvinzione! anzi cerco ogni possibile sintomo di intolleranza!

[#18] dopo  
Utente 221XXX

Gentile dottoressa,
io son consapevole di tutto questo, il problema è che funziona! funziona con me come ha funzionato con gli altri studenti che si son rivolti a lui per un calo o un blocco negli studi!

Avevo linkato un pagina dove venivano spiegati, dal mio neurologo, gli approcci al problema e 8 casi simili al mio, ma è stato rimosso.
Le garantisco che da quando ho iniziato la terapia non son più apatico, ho voglia di fare, studiare.... e i pensieri sono nettamente diminuiti! dopo un anno di blocco all'università (anno in cui ho avuto PAURA a dar esami), ieri ho finalmente dato un esame e ho preso 28! ora non vedo l'ora di darne altri!

Son fermamente convinto che il benessere non sia un placebo, perchè le ripeto: io ho paura degli psicofarmaci, quindi non c'è nessuna autoconvinzione! anzi cerco ogni possibile sintomo di intolleranza!

[#19]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2003