Personalità

Gentile Dottore, Ho conosciuto un ragazzo egiziano venuto in Italia 3 anni fa per aiutare la sua familglia economicamente. La sua è una storia molto travagliata: il fratello maggiore è morto per una scossa elettrica,suo Padre gia disabile è morto in carcere arrestasto per aver pagato un'assegno scoperto (per la traversata italia egitto), il fratello più piccolo malato di cuore è morto per la mancanza di cure mediche molto costose. la Mamma a cuasa di tutti questi dispiaceri è diventata cieca ed è morta. Lui amava molto sua madre e sente molto la sua mancanza. 2 anni fà fa si taglia un polso con una lametta, è stato portato al pronto soccorso dove è rimasto per una notte e gli hanno fatto una diagnosi di Disturbo Borderline di personalità. Ai fini del permesso di soggiorno sono intervenuti i servizi sociali che hanno proposto una visita psichiatrica. il medico lo ha mandato dallo psicologo che gli ha somministrato il test di Rorschach. In tutto ha fatto 3 incontri: uno di conoscenza, uno per il test, uno per la restituzione. Prima della restituzione lo psicologo ha voluto parlare con me per confrontare alcune cose, in un secondo momento lo psicologo mi ha detto che è un ragazzo molto disturbato, che nell'anamnesi si è contraddetto, che non si sa quanto fosse disturbato prima, e quanto è peggiorato dopo. ha una profonda chiusura relazionale e si sente molto in colpa per tutti i lutti che ha vissuto. Io gli sto moto vicino anche se stargli accanto è difficile. Prima diceva di amarmi, dopo un mese non mi ama più, mi ha chiesto di sposarlo per la cittadinanza, io ovviamente non accetto.. Litighiamo molto spesso, il nostro rapporto è discontinuo pieno di alti e bassi. Molte volte si comporta male con me, tipo ci vado a casa e mi ignora per un pò di tempo, io a volte sono paziente e attendo che lui rinsavisca, altre volte perdo la pasienza e me ne vado. Ci sono periodi in cui ci sentiamo tutti i giorni e periodi in cui lui è irraggiungibile. Molte volte si inventa delle storie non vere, io capisco che che non è la verità ma non sò se è cosciente quando dice bugie oppure ci crede veramente.Molte volte crea situazion per mettrmi alla prova. Lui mi dice che soo pesante, che gli faccio troppe domande, però gira e rgira siamo sempre insieme. Con me parla tanto mi racconta molte cose mi dice che a lui piace soffrire. quando ltighiamo mi dice che io lo faccio "bollire", e sento che si innervosisce parecchio....
Il dsm non si è ancora pronunciato, lui dice che lo psicologo glia ha detto che è triste e gli ha lasciato il numero di telefono per contattarlo se ha bisogno. Non sò se dovra fare altri incontri.
Io come mi devo comportare per nn farlo andare in tilt? come aiutarlo?Secondo ciò che ho scritto avrà qualche disturbo o è solo depresso?
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Dr. Vassilis Martiadis Psichiatra, Psicoterapeuta 7,1k 159 112
A distanza non e' possibile formulare diagnosi. Può aiutare il suo amico incoraggiandolo a seguire le indicazioni che gli saranno fornite dagli specialisti.
Cordiali saluti

Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it

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