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Associazione ssri - stabilizzanti umore: chiarimenti

gentili dottori

Vi scrivo per chiedervi un chiarimento circa la terapia farmacologica che sto seguendo.

da circa 4 mesi sono in terapia con sertralina per una sindrome ansiosa depressiva di grado moderato.(da un mese sono arrivato al dosaggio massimo di 200 mg)
I risultati sull'umore sono consistenti,tuttavia l'ansia risulta essere ancora abbastanza presente(ovviamente parlo di ansia non gestibile),anche se ci sono stati miglioramenti anche in questo senso.
il mio curante ritiene opportuno introdurre uno stabilizzante dell'umore(tolep)per combattere questa quota di ansia residua,in questo modo si potenzierebbe l'effetto della sertralina.

ho alcune perplessità in merito: uno stabilizzatore dell'umore puo' davvero potenziare gli effetti di un ssri nei confronti dell'ansia.io non ho oscillazioni dell'umore,perche' allora usare uno stabilizzatore dell'umore?

qualcuno puo' spiegarmi se ha senso associare tolep alla sertralina per potenziare gli effetti di quest'ultima sull'ansia?

(tra parentesi,ho gia' provato paroxetina per 6 mesi,a dosaggio di 40 mg,con pochi benefici sia sull'ansia che sull'umore,mi dispiacerebbe dover cambiare la sertralina visto che comunque mi ha dato benefici notevoli sull'umore)

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Dr. Vassilis Martiadis Psichiatra, Psicoterapeuta 7,1k 159 114
Gentile utente,
gli anticonvulsivanti con azione stabilizzante dell'umore sono spesso utilizzati nella terapia dei disturbi d'ansia per il loro effetto nel medio lungo termine, evitando il ricorso alle benzodiazepine che possono essere utili nel breve termine.
Cordiali saluti

Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it

[#2]
dopo
Attivo dal 2011 al 2012
Ex utente
dottore mi scusi c'e' una cosa che non capisco.
perche' nelle indicazioni del foglietto illustrativo non viene indicato anche la funzione di stabilizzatore dell'umore?

l'uso di tolep per trattare i disturbi d'ansia e' sperimentale o e' stato gia' confermato da evidenzie scientifiche?

grazie
cordiali saluti
[#3]
Dr. Vassilis Martiadis Psichiatra, Psicoterapeuta 7,1k 159 114
L'oxcarbazepina, essendo relativamente più giovane rispetto ad altri anticonvulsivanti ha accumulato minori evidenze scientifiche riguardo l'utilità nei disturbi d'ansia. Maggiori prove, anche se non tali da ridefinire le indicazioni registrative, esistono a favore dell'uso nei disturbi affettivi (come il disturbo bipolare).
La soluzione maggiore sarebbe esprimere i suoi dubbi allo specialista e parlarne apertamente, in modo da chiarire gli aspetti che non ha compreso circa la strategia terapeutica.
Cordiali saluti
[#4]
dopo
Attivo dal 2011 al 2012
Ex utente
Dottore volevo chiederle un'ultimissima cosa di cui parlero' anche con il mio medico ovviamente quando lo vedro' dopo le feste di natale

in linea teorica quando un farmaco come la sertralina non calma totalmente l'ansia ingestibile,si puo' pensare anche di cambiare la sertralina con un ssri che ha effetti piu' sedativi(se esistono) invece di introdurre uno stabilizzatore?
grazie

[#5]
Attivo dal 2020 al 2022
Psichiatra, Medico di medicina generale, Perfezionato in medicine non convenzionali, Psicoterapeuta, Sessuologo
Gentilissimo utente,
a mio parere la Sertralina ha già un buon effetto ansiolitico,soprattutto a lungo termine,per cui ritengo che forse sarebbe necessario pazientare ancora un po'.
Dovrà poi valutare col suo terapeuta di fiducia se introdurre una benzodiazepina
al posto dello stabilizzatore dell'umore.Le ricordo tuttavia che le benzodiazepine sono si indicate per i disturbi d'ansia,ma nell'uso prolungato possono dare dipendenza,ed è proprio quest'ultimo problema che gli Psichiatri cercano, al giorno
d'oggi, di evitare,per quanto possibile.
Cordiali saluti
Piergiorgio Biondani.
[#6]
Dr. Vassilis Martiadis Psichiatra, Psicoterapeuta 7,1k 159 114
Gentile utente,
se l'ansia resta ingestibile, dopo il tempo che lo specialista ritenuto opportuno, dovrà in ogni caso essere impostata una variazione nella strategia terapeutica. Questa potrebbe prevedere la sostituzione del SSRI in uso con un altra molecola, oppure l'associazione con farmaci a diverso meccanismo d'azione (es. stabilizzanti). Cambiare SSRI passando da 200 mg di sertralina ad un'altra molecola, comporterebbe necessariamente tempi abbastanza lunghi per avere effetti terapeutici, rispetto ad una strategia di associazione.
Ad ogni modo la scelta è del suo specialista di fiducia.
Cordiali saluti

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