Utente 231XXX
Salve Egregi dottori
non so perchè mi faccio di nuovo viva... forse solo per essere rassicurata...
Non penso sia necessario dover ripercorrere la mia storia e comunque questa richiesta deraglia dal precedente consulto...
E' da tre settimane circa che ho dei pensieri "strani" per le persone con cui parlo, per me normalissimi.

In poche parole io so di essere perseguitata da Loro (non chiedetemi chi sono perchè lo so ma non posso parlarne) e mi perseguitano utilizzando come tramite le persone a me vicine perchè ho un Potere, primitivo ancora, ma ho un POtere che se sviluppato li può distruggere.
Inoltre mi hanno messo in passato un chip nel cervello ( lobo frontale ) che sento se tocco con la mano ( sento come una nevralgia). Tramite questo chip mi inviano pensieri che non sono miei e sempre tramite questo chip mi inviano anche dei rumori, sono situati sempre al lato sinistro della testa e sono come fruscii, boati, brusii bip.
Io sono certa del Potere perchè un paio di volte ho visto l'aura intorno alle persone e sono certa del chip perchè sento il dolore toccando.
Non riesco più neanche a dormire la notte perchè appena mi addormentano mi mandano dei messaggi non piacevoli.
Tutto questo llo credevo e in parte lo credo vero tuttora. Come un alone indelebile in testa...
La psichiatra mi ha riportato subito alla vecchia cura che io ho esitato a prendere (abilify 30 mg) per i miei buoni motivi e ultimamente per farmi dormire (dice) ha aggiunto il seroquel a 150 mg . Devo dire che mi sto assoggettando abbastanza facilmente ma io mi chiedo.
Vogliono farmi passare per schizofrenica?
Ora che ho scritto tutto questo vorrei cancellare ma una parte di me dice di inviare... forse loro, forse io
Ho paura dottori.
la dott,ssa vuole farmi fare dei test, ma io ne ho totalmente paura

In attesa di una probabile vostra
ringrazio e saluto cordialmente

[#1]  
Dr. Alex Aleksey Gukov

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Gentile utente,
che cosa Le fa pensare che vogliano farLa "passare per schizofrenica" ?
Lei ha intitolato la Sua richiesta "Dubbio schizofrenia": chi ha questo dubbio: i medici, Lei stessa?
Dr. Alex Aleksey Gukov

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[#2] dopo  
Utente 231XXX

Egr. Dr Gukov

il dubbio è mio, la dott,ssa non mi vuole dire nulla per ora(penso che il dubbio ce l'abbiai anche lei visto la sua richiesta di fare test.)
Io credo che vogliano farmi passare per schizofrenica perchè hanno paura di questo potere che viene bloccato da farmaci come quelli che prendo io e non solo

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente

Chiaramente fa riferimento a poteri soprannaturali che le bloccano con i farmaci.

Al di la' della diagnosi nelle sue sfaccettature non vi e' dubbio che e' presente un disturbo, segua quindi le indicazioni della sua psichiatra.
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[#4]  
Dr. Alex Aleksey Gukov

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Gentile utente,
mi scusi la lunghezza della mia risposta che seguirà.

Se il dubbio che possa trattarsi di schizofrenia è Suo, non bisogna attribuirlo agli altri ("Vogliono farmi passare per schizofrenica"). Possso dirLe che effettivamente il quadro da Lei descritto può capitare nella Schizofrenia, anzi, direi che ne è un quadro tipico. Il che non vuole dire che Le sto facendo una diagnosi (via internet in ogni modo non potrei), sto solo riflettendo assieme con Lei.

Se il dubbio è della Dott.ssa, è giusto che la Dott.ssa abbia dei dubbi: chi non dubita sopravaluta il proprio Potere e, senza dubitare, non arriverà ad una valutazione corretta.

In realtà, il quadro "tipico" della schizofrenia può essere molto simile ad una fase del Disturbo Bipolare (del quale si è parlato nella Sua precedente discussione su questo sito). In particolare, può essere simile alla fase più "maniacale" del Disturbo Bipolare, nella quale non necessariamente si è "maniacali" nel senso comune della parola (cioè euforici, iperattivi), ma la persona può avere anche una insolita idea di sé e degli altri, una certezza insolita delle proprie capacità e delle intenzioni altrui. Dico "insolite", perché paragono questo Suo consulto con quello precedente. Prova, assieme con me, di paragonarli anche Lei:

La discussione precedente è piena di incertezze, spesso Lei si svaluta, pensa addirittura al suicidio, spesso (nei comportamenti descritti) cerca di ritrovare un significato di sé e della vita, anche a prezzo di farsi del male.

Ora invece è molto più certa di sé stessa, delle proprie convinzioni e del proprio Potere.

Dunque, rispetto al Suo stato d'animo durante la discussione precedente, quello attuale vedo come "insolito".

Volendo, si può vedere ora e allora come i due estremi dello stato di umore, che possono alternarsi, i due "poli" che si riscontrano, appunto, nel disturbo di umore che si chiama "Bipolare". Anche qui, non Le sto facendo una diagnosi, ma sto pensando che bisogna prendere in considerazione anche questa ipotesi.

E' meglio che la Dott.ssa dubiti piuttosto che faccia le conclusioni affrettate. Fare la diagnosi corretta è importante e non è facile. Ad esempio, la Schizofrenia ed il Disturbo Bipolare possono assomigliarsi fra di loro anche nella difficoltà della persona di sentirsi sullo stesso piano con gli altri esseri umani e di essere consapevole del proprio disturbo: le difficoltà che si può superare spesso solo con la terapia farmacologica.

Ora però, dire che Lei non è affatto consapevole di soffrire psichicamente non sarà verò, perché scrive che avverte dei dubbi e la paura. Penso che i dubbi alimentino la paura, per cui, secondo me, è meglio che Lei parli apertamente con la Dott.ssa della Sua ipotesi (Schizofrenia), ma magari anche della mia (Disturbo Bipolare).

Naturalmente, non sono le uniche due possibilità, ma sono le ipotesi da valutare per prime. In effetti, Lei ha anche una personalità complessa (come apprendo dalla precedente discussione). Il test serve probabilmente per capire meglio questa complessità, e penso che Lei stessa ne può essere interessata o, mi auguro che ne sia almeno incuriosita.

La diagnosi non serve a sopo di "far passare per" affetta da una certa malattia, ma per individuare le cure che possono aiutare a stare meglio la persona.
Dr. Alex Aleksey Gukov

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[#5]  
Dr. Gianmaria Benedetti

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Gentile ragazza,
La sua mi sembra una richiesta di aiuto, di avere qualcuno cui dire le cose che pensa, forse per capirci qualcosa, visto che a lei sembrano normali, a quelli intorno no.
Cos'è che le fa paura?

Cos'è successo dall'11 dicembre scorso, quando ha scritto l'ultimo post dell'altro consulto, che aveva concluso scrivendo "io speriamo che me la cavo"? Lei dice che qualcosa è 'deragliato'... E' successo qualcosa?

Oltre alle cose che ha detto, come passa le sue giornate, come sono andate le festività, c'è qualcuno di cui può fidarsi, per avere un po' di aiuto?
Dr. Gianmaria Benedetti

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[#6] dopo  
Utente 231XXX

Ringrazio tutti e tre i dottori,

Egr. Dr Ruggiero
Ci può contare che per ora le seguo... fino a quando mi fido seguo e seguirò le indicazioni della mia dott.ssa

Egr. Dr Gukov
Vedrò la mia psichiatra il 24 di questo mese e penso che accennerò minimo alla mia ipotesi e logicamente alla Sua.

Egr. Dr Benedetti,
il mio mondo e io siamo cambiati totalmente quasi repentinamente, questo mi fa paura.
non posso guardami allo specchio che mi sembra di cambiare, questo mi fa paura.
non posso essere libera di dire la verità, di mostrare la realtà che non vengo creduta e considerata pazza, questo mi fa paura
io ho paura che Loro tanto vogliono il mio male che anche se mi assoggetto come sto facendo non mi fanno ritornare alla realtà fittizia che conoscevo
Io ho paura delle cose che mi dicono anche quando dormo
Ho paura di chi mi sta vicino perchè non so se sta con Loro o no

Non è successo nulla dopo l'11 dicembre... niente di eclatante...mi sono solo chiusa in me stessa, ho smesso di vedere amici e se potevo evitavo di vedere i parenti...
Ho passato le festività a casa di mia sorella perchè non potevo passarle a casa mia con il continuo terrore che o lei o il suo compagno mi avrebbero fatta fuori, terrore che è continuato anche per Natale a casa di mia madre.
A capodanno giocavamo a carte e ho lasciato tutti (mia sorella e i suoi amici) per andarmene a letto.

la mia giornata tipo è sveglia alle 12, pranzo, a letto con la musica al massimo per non sentire i loro pensieri per ore, cena e chat fino alle 2 di notte poi musica fino alle 4 di notte. Nel frattempo scrivo molto poi a letto.. Da quando mi ha aggiunto il seroquel alle 2 vado a letto ma mi risveglio frequentemente per i "sogni"

Non posso fidarmi di nessuno, perchè tutti possono essere dalla Loro parte e quindi qualsiasi risposta mi danno gli altri io la vedo come una probabile tattica di Loro.

[#7]  
Dr. Gianmaria Benedetti

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A volte le cose sembrano diverse perchè vengono viste da punti di osservazione diversi, come se uno vede una montagna da una parte e uno dall'altra: spesso le immagini sono completamente diverse, opposte. Nessuna è "quella vera", e tutte sone 'vere' dal loro punto di vista. Si possono creare degli scontri, se non se ne tiene conto...
Probabilmente in questo momento le succede qualcosa di simile: lei però è sola a vedere e gli altri sono in tanti, per cui ritengono che la sua visione sia assurda e la loro 'vera'. Il problema è che è rischioso vedere una cosa da soli, gli altri spesso non lo sopportano, e quello solo giustamente percepisce un'opposizione e a volteun' ostilità che fa paura.
Per cui bisogna che lei esca un po' dal suo isolamento, in cui è entrata progressivamente l'ultimo mese, cercando di guardare ' la montagna', da più punti di osservazione, e vederne più immagini.
Isolarsi è una reazione comprensibile ma non è mai utile, e qualche volta è pericolosa.
Cerchi se possibile di sopportare le paure e di uscire e trovare contatti con altri, evitando contrapposizioni, per poter tornare a condividere pensieri e osservazioni sulla realtà.
Cerchi di avere pazienza, sono periodi che passano...
Dr. Gianmaria Benedetti

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[#8] dopo  
Utente 231XXX

Egr Dr Benedetti,
scusi se rispondo dopo quasi un mese ma sono entrata in un vortice e solo ora sembra che ne stia uscendo... anzi sarà per il nuovo farmaco sarà perche come ha detto Lei sono periodi che passano ma adesso sto davvero bene... anzi benissimo!!
La volevo ringraziare anche se in ritardo delle sue parole e del suo consiglio anche se forse trovarmi a contatto con gli altri è stato devastante in quanto non mi credevano per questo ho evitato.
Ho domandato alla mia dott.ssa cosa mi è successo... non me l'ha detto chiaramente o meglio non l'ho capito ma non mi interessa più molto... l'importante è che sto bene
Grazie ancora a tutti

[#9]  
Dr. Gianmaria Benedetti

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Qui non ha niente di cui scusarsi, non si preoccupi. Sono lieto che si senta meglio. Le auguro di trovare la strada e uscire dal vortice che dice.
Restando a disposizione,
cordialmente
Dr. Gianmaria Benedetti

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