Utente 228XXX
Gentile Dottori, da un annetto circa sono tornata a soffrire d' ansia a causa dello stress a lavoro e vari problemi a casa. Per via dello stress ho perso in un anno circa 5-6Kg adesso sto facendo una dieta ipercalorica data da un Nutrizionista ma non sta portando nessun beneficio anzi in un mese quando sono tornata a visita ho perso mezzo Kg. Ci sono giorni che mangio tanto e giorni che ho un totale rifiuto per il cibo che non riesco a spiegarmi e la cosa mi fà stare male. Adesso ho notato da qualche mese la sera quando mi metto a letto ( che tra l' altro ho difficoltà a prendere sonno ) i muscoli della fronte, partendo da poco sopra le sopracciglia si tirano sù. Non sò se significa che stando tutto il giorno il tensione allora si rilassano, ma io mi spavento perchè non mi era mai successo. Ultimamente soffro di cosiddette nevralgie intorno appunto alla zona sopraccigliare. Un anno fà circa ho fatto una Tac al Cranio per via di sensazioni di testa vuota che avvertivo, ( probabilmente anche quelli dovuti all' ansia ) e risultò negativa, la Dottoressa che mi aveva visitata, mi disse che soffrivo di sinusite per via di una cosa che risultò al seno mascellare sinistro. Per assurdo sto meglio a lavoro che a casa, mi sono accorta che gli attacchi d' ansia mi vengono quando sono a casa. Comunque sto bene quando esco e cammino. Sò di avere bisogno di ferie dal lavoro ma non le prendo per evitare di stare a casa. Ho provato ad andare da uno psicologo ma sono stata peggio purtroppo. Sto cercando di decidermi ad andare da uno psichiatra ma con il lavoro che faccio non posso prendere psicofarmaci. Il medico di famiglia mi aveva prescritto ansiodep un prodotto omeopatico, solo che una volta comprato mi sono accorta che erano capsule e io ho la fobia delle pasticche e queste capsule non si possono aprire. Non riesco ad essere rilassata in nessun modo. Per via di queste tensioni muscolari frontali stavo pensando anche ad una visita neurologica anche perchè a volte mi pizzica la lingua e sento indolenziti anche i muscoli dei polpacci ma mai insensibilità per fortuna
Vi Ringrazio Anticipatamente per il Vostro Gentile Consiglio .

[#1] dopo  
Dr. Alex Aleksey Gukov

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Gentile utente,
Alcuni tipi di ansia sono specifici di un determinato tipo di contesto ambientale, anche se, a distanza e via internet, visto che è stata individuata la sinusite, non posso escludere neanche i problemi legati alla sensibilità alla polvere o a minore concentrazione d'ossigeno che possa essere in un ambiente di casa. I problemi delle alte vie respiratorie (sinusite o di carattere allergico) possono avere anche un carattere sub-cronico e spesso possono essere trascurati o misdiagnosticati. Comunque, è molto probabile la co-presenza delle problematiche fisiche e psichiche. Dalla Sua descrizione risultano presenti motivi sufficienti per ipotizzare una problematica di carattere psichico. Non deve pensare che lo psichiatra sempre e subito prescrive i farmaci. E' uno stereotipo. Non è come andare al negozio per comprare il pane che è finito. La funzione dello psichiatra sta soprattutto nel fare la valutazione (la diagnosi) e dunque di proporrLe eventualmente una cura o un ulteriore iter diagnostico, ma non c'è motivo di pensare (o sapere) già a priori quale cura Le darà e quali effetti collaterali avrà la cura. Infatti, lo psichiatra deve scegliere la cura in modo da minimizzare ed evitare gli effetti collaterali, altrimenti non fa il suo lavoro.

Potrebbe essere un'idea di rivolgersi ad uno psichiatra di un Centro che si specializza nei Disturbi di Condotta Alimentare. Anche se non è l'unico problema, in tali centri l'aproccio solitamente prende in considerazione più aspetti e loro conoscono bene anche le problematiche legate alla tolleranza/ accettazione dei farmaci (se saranno necessari). Ad esempio, fra il cibo ed il farmaco ci sono analogie profonde. Tali Centri spesso funzionano presso le Cliniche Universitari degli Ospedali centrali.

Dr. Alex Aleksey Gukov

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[#2] dopo  
Utente 228XXX

Gentile Dottore la Ringrazio per la Sua Risposta.

In effetti ho problemi " respiratori ma a lavoro perchè sto in un luogo chiuso e con un pessimo impianto di aria condizionata e poi ho come un raffreddore cronico ma da sempre.
Secondo Lei il tirare dei muscoli frontali quando sono a letto e cerco di addormentarmi sono dovuti all' ansia e allo stress o ad altro ?

Per quanto riguarda lo Psichiatra, stavo seriamente pensando di provare il problema è che non conosco nessuno e non saprei nemmeno da chi andare . Anche perchè devo risolvere il mio problema con il cibo.

Saluti

[#3] dopo  
Dr. Alex Aleksey Gukov

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Gentile utente,
non potendo visitarLa via internet, coi limiti di questo, penso che le percezioni ce avverte nella zona sopraccigliare (sia i dolori che la tensione muscolare) potrebbero essere assiciate all'infiammazione dei seni paranasali. Lei scrive di avere problemi respiratori e che è stata già riscontrata la sinusite mascellare. Nulla vieta che siano coinvolti anche i seni frontali. La tensione muscolare potrebbe essere un riflesso antalgico. E' anche possibile che di giorno, mentre si occupa di tante altre cose, non avverte tale tensione, ma la sera, mentre cerca di addormentarsi e non ci riesce subito, l'attenzione può essere più focalizzata sulle percezioni corporee che ha. Le consiglierei dunque una visita otorinolaringoiatrica.

I problemi fisici e psichici possono coesistere e peggiorare una l'altra.

Per quanto riguarda lo psichiatra Lei scrive: "non conosco nessuno e non saprei nemmeno da chi andare".

Su questo sito nella sezione "specialisti" può trovare gli elenchi degli specialisti secondo città e secondo l'area di specializzazione. Cliccando sui nomi si può visionare anche le schede dei singoli specialisti, nelle quali sono talvolta descritti gli ambiti di esperienza nei dsturbi particolari. L'altra possibilità che Le ho già suggerito, per quanto riguarda i problemi alimentari, di rivolgersi ad una Clinica Psichiatrica Universitaria nella vostra città.

un saluto,






Dr. Alex Aleksey Gukov

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