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Bipolarismo

soffro di disturbo bipolare di i1 grado sono in terapia con quilonorm retard tegretol e seroquel gli ultimi due farmaci mi sono stati prescritti in seguito ad un ricovero ad ottobre 2011 il litio e' sempre stato nei limiti terapeutici a meta' gennaio lo psichiatra che mi segue da ottobre in seguito ad una mia richiesta ha sospeso gradualmente il seroquel ne assumevo prima 250 mg poi solo 50 in piu' ha diminuito il litio ne assumevo 1 e mezzo poiche' i valori erano un po' alti ma comunque nei limiti e poi in quel periodo io avevo assunto antinfiammatori tipo moment per un periodo prolungato poi mi e' stato detto che con il litio e' meglio assumere tachipirina dopo 15 giorni di sospensione seroquel di botto sono stata malissimo piombando nella depressione piu' brutta che purtroppo conosco bene ho poi ritirato la litiemia e il litio era sotto il limite da un minimo di 061 era a 051 ho ripreso la terapia con seroquel da 150 mg alla sera e ho aumentato da 5 giorni il litio pero' oltre la delusione mi chiedo e vi chiedo quanto tempo ci potra' volere per stare bene sto migliorando ma il giorno devo assumere le en perche' ho attacchi di panico ansia tristezza ma anche molto nervosismo e poi non ho piu' fiducia nel mio dottore mi sento arrabbiata anche perche' ho impiegato due mesi per star bene spero mi rispondiate grazie mille
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Dr. Vassilis Martiadis Psichiatra, Psicoterapeuta 7.1k 159 114
Gentile utente,
Il disturbo bipolare richiede che la terapia stabilizzante venga mantenuta per lunghi periodi. Le modifiche effettuate hanno causato un rapido peggioramento perché probabilmente premature nei tempi. Ripresa la terapia precedente potrebbero occorrere alcune settimane prima di una nuova stabilizzazione.
Cordiali saluti

Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it

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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39.8k 927 271
Gentile utente,

Il litio non era un po' alto (0,61 non è un valore un po' alto).
La riduzione della cura non sembra avere alcuna motivazione se non una sua richiesta.

Non si capisce esattamente perché sia delusa, visto che l'unica cosa che poteva cambiare riducendo una cura che teneva bene era un peggioramento, dato il tipo di disturbo.

Non si capisce neanche perché debba essere arrabbiata con il medico, quando dice di avere Lei sollecitato una riduzione della cura, certamente questo non obbliga il medico a considerare i suoi suggerimenti.

Non ha senso ragionare su quanto ci vorrà per star meglio, la cosa importante è che in futuro si segua una logica per ridurre o non ridurre le cure.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref

[#3]
dopo
Utente
Utente
il litio era 98 percio' e' stato abbassato solo che ora diminuendolo e' al di sotto del regime terapeutico comunque vi ringrazio molto per le vostre sollecite risposte e buon lavoro
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39.8k 927 271
Gentile utente,

Allora non era 0,6. 0,98 è un valore ancora normale. Abbassarlo in presenza di effetti collaterali ha un senso, senza motivo non è chiaro perché, ma neanche perché abbassarlo e contemporaneamente sospendere il seroquel.

Adesso, a parte la risoluzione di questa fase, ricostruisca il perché ha proposto di ridurre la cura, perché ci sarà una qualche ragione, magari non ha compreso o non le è stato spiegato come funziona una cura preventiva e come nel tempo possono variare le cure, per cui ha sempre l'idea che "meno prende meglio è".
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Dr. Alex Aleksey Gukov Psichiatra 2.8k 118 6
Gentile utente,
non deve scoraggiarsi, la farmacoterapia, in particolare con i sali di litio e in particolare nel disturbo bipolare richiede un monitoraggio attento, date le interazioni del litio con gli altri farmaci e la fasicità del disturbo. Alcuni cambiamenti di dosaggio e dei farmaci possono avere importanza nel momento critico (ad esempio, per evitare il sovra o sotto-dosaggio, effetti tossici o scompenso di malattia), ma in seguito devono essere revisti nell'ottica a lungo termine.

L'ibuprofene (come gli altri FANS), così come gli antipsicotici (seroquel e altri) e la carbamazepina possono incrementare le concentrazioni di litio, anche se la dose di quest'ultimo rimane invariata. Anche le condizioni generali dell'organismo influenzano il metabolismo del litio (per quale motivo assumeva il moment?). A rigore sarebbe stato opportuno modificare le dosi dei farmaci uno alla volta, ad esempio, solo sostituire l'ibuprofene con un'altro analgesico, e ricontrollare la litiemia, poi eventuali modifiche di altri farmaci (seroquel) e così via. Ovviamente, però, con questo metodo "accademico" e graduale si sarebbe rischiata l'intossicazione, e posso capire la decisione di ridurre la dose del litio: così almeno si è evitato lo stato di intossicazione che poteva essere più rischioso rispetto alle manifestazioni della malattia psichica in seguito all'eventuale sottodosaggio. E non è un motivo per perdere la fiducia. Allora sono stati ridotti tutti i due farmaci (seroquel e litio), il primo, come scrive Lei, su Sua richiesta (da che cosa è stata motivata questa richiesta?).

Ora sia i livelli del litio, sia i dosaggi degli altri farmaci, sia, soprattutto, il Suo stato clinico devono essere monitarati, tenendo conto che il litio non ha un effetto pronto sugli stati depressivi e ansiosi, il farmaco è molto efficace nel ridurre l'entità e la frequenza delle ricadute, non eliminando le fluttuazioni di umore, ma attenuandoli. Dunque bisogna anche chiedersi se poteva trattarsi di una ricaduta, tenendo anche conto che siamo nel periodo cronologicamente ancora vicino all'ultimo ricovero (da che cosa è stato motivato tale ricovero?)

Penso che sia anche importante rianalizzare assieme con il Suo specialista i motivi della prescrizione di seroquel e di tegretol e l'efficacia di questi farmaci.

Rispetto all'associazione fra la carbamazepina ed il litio, starei attento. Bisogna tenere presente che questi due farmaci possono avere effetti opposti sul sistema immunitario (evidenziabili all'emocromo e alla formula leucocitaria) controbilanciano uno l'effetto dell'altro. Questo non è necessariamente un bene, perché questo bilancio può essere anche l'apparenza del compenso immunitario. Il litio tende ad aumentare i globuli bianchi in modo benigno, mentre la carbamazepina in alcuni casi (non sempre, non in tutte le persone) tende a ridurrli, e questo ultimo effetto collaterale della carbamazepina, se mascherato dall'effetto opposto del litio, può essere trascurato. Inoltre, entrambi i farmaci, assunti per più tempo, possono ridurre la funzionalità della tiroide, i parametri di routine della quale sarebbe il caso di ricontrollare e di monitorare. Alterazioni della funzionalità tiroidea (in entrambi i sensi) può contribuire a o mimare lo scompenso della malattia bipolare.

Rimane la mia domanda anche rispetto alla Sua richiesta di ridurre il seroquel, che di sicuro può avere una buona azione ansiolitica e, benché più discutibilmente, qualche effetto antidepressivo.


Dr. Alex Aleksey Gukov

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