Cipralex

Buon giorno, sono un ragazzo di 26 anni, da tre anni in cura con cipralex 10mg..
volevo alcune delucidazioni in merito al farmaco:
è vero che ha delle interazioni con l'alcool?? sui forum leggo di si, ma io bevo abitualmente, anche se con moderazione, e non ho mai avuto problemi..
ultima cosa e più importante: dal momento che vorrei sospenderlo.
sinceramente non ho avuto nessun rapporto con lo psichiatra che mi ha prescritto il farmaco, se non in occasione di una visita un mese dopo la prescrizione... per cui credo che se dovessi chiedergli come cessarne l'assunzione non si ricorderebbe nemmeno di me.. è rischioso ridurne le dosi? ne assumo ad oggi una compressa al giorno ma da due anni non ho nessun tipo di disturbo, semplicemente ne continuo l'assunzione per paura di quello che potrebbe succedere se non lo prendessi..
é vero che potrei esserene diventato dipendente?
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 44.4k 1k 248
Gentile utente,

è sconsigliabile autogestire le cure. Il fatto che stia bene da lungo tempo di per sé può anche essere la base per proseguire una cura, dipende anche dalla diagnosi per cui lo ha assunto.
Le ricadute "prevedibili" è meglio siano evitate. Non si sviluppa nessuna dipendenza dalle cure, se mai la malattia ne é dipendente nel senso della prevenzione delle ricadute, nel senso che è una malattia che spontaneamente ha ricadute se non curata stabilmente. Verifichi se questo è il suo caso.
Ridurre o sospendere per giudicare dopo qualche giorno o settimana non è un modo per capire se si ha o meno bisogno in senso preventivo di una cura.
Se lo psichiatra non si ricorda di Lei glielo ricordi quando lo vede.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini