Utente 108XXX
Buonasera.

Allora io da circa sette mesi ho iniziato una cura a base di anafranil... da circa cinque mesi sto molto bene... l'assunzione che ne faccio e quella che mi ha prescritto il mio Psichiatra, ossia una capsula da 75 mg a cui eventualmente ne aggiungo una da 10 mg se soggettivamente ne avverto il bisogno.

Avrei a riguardo le seguenti domande da porvi:
1- ci sono controindicazioni nel assumere l anafranil a lungo termine?

2- l unico effetto collaterla eche avverto è un ritardo nell eiaculazione un po marcato. E' una cosa normale? dovrei preoccuparmi? dovrei cambiare farmaco? se continuo l assunzione dell anafranil rischio che si stabilizzi la cosa?

3- ho letto su questo sito che se nn si fa una cura a medio lungo termine la depressione ritorna. ho parlato di questa cosa col mio psichiatra e concorda però dice di scalare il farmaco. ho letto sempre su questo sito di persone che hanno fatto cure tipo per 5 mesi e poi stop l hanno interrotta e sono ricaduti nella spirale viziosa della depressione. come stanno le cose a riguardo?

4- l anafranil va bene o andrebbe sostituito con qualche antidepressivo di nuova generazione tipo fil SSRI?


Grazie per la vostra gentile attenzione.

[#1] dopo  
Dr.ssa Alessandra Danese

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Gentile Utente,
1. non ci sono controidicazioni sul lungo periodo.
2. Stia tranquillo, se con " rischio che si stabilizzi" intende anche una volta sospeso l'anafranil, la risposta è no
3.Solitamente è bene effettuare una terapia di mantenimento, una volta ottenuta la remissione dei sintomi, per un certo periodo prima di decidere di sospendere il farmaco
4. L'anafranil è un ottimo farmaco, anche se rispetto agli SSRI presenta maggiori effetti collaterali, ma se lei lo tollera bene e ne ha avuto un beneficio perchè cambiare?
Spero di esserle stata utile. Buona serata.
Dr.ssa Alessandra Danese

[#2] dopo  
Dr. Stefano Garbolino

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Gentile utente,

l'anafranil può dare come effetto collaterale quanto da lei segnalato. E' un effetto che tendenzialmente si assesta con il proseguimento della cura.

In merito alla cura è importante seguire le indicazioni del curante con un'unico appunto: trovo curioso che le abbia lasciato la discrezionalità di assumere al bisogno i 10 mg in aggiunta. Di per sè non ha molto senso da un punto di vista clinico ma immagino lo psichiatra abbia avuto le buone ragioni per farlo.
Cordialmente
www.stefanogarbolino.com

[#3] dopo  
218527

Cancellato nel 2014
Gentile utente,
il leggero ritardo nella eiaculazione potrebbe essere correlato all'uso del farmaco in oggetto,ed il suo andamento ,come tutti gli effetti collaterali è piuttosto soggettivo,ma,a quanto lei riferisce pare non essere particolarmente fastidioso.La durata della cura,così come eventuali cambiamenti di terapia sono di stretta pertinenza del suo specialista curante che attraverso la visita diretta e i successivi controlli potrà valutare l'evolversi della sua situazione.In lnea di principio si può dire che terapie troppo brevi espongono più facilmente al rischio di ricadute.
Cordiali saluti
Piergiorgio Biondani

[#4] dopo  
Utente 108XXX

ok. grazie!! :-)

vorrei chiedervi un ultima informazione.
ho letto in un articolo che a volte capita che durante una cura della depressione puo anche darsi che ci si trovi ad essere esaltati e il cervello va in sovraccarico e cio porta poi a una nuova depressione di tempo molto superiore a quello della cura, nuova depressione di cui il corpo va al minimo per con sentire al cervello di recuperare diciamo le energia consumate nel periodo di esaltazione.