x

x

Paranoia, misantropia...

Gentili Dottori,
è normale quello che mi sta succedendo?
Dopo un'ennesima umiliazione che ho subìto (in aereo tutti i passengeri accanto a me e persino le hostess mi hanno riso dietro perché non emanavo un buon odore, per una serie di fattori e perché non ho avuto tempo per risolvere il problema), il mio odio verso le persone è aumentato.
Già prima soffrivo di paranoia e misantropia (soprattutto misoginia), adesso i sintomi sono peggiorati.
Infatti, ho:
- misantropia;
- una fortissima misoginia (per due motivi: sono gelosissima del mio fidanzato e reputo le altre più fortunate di me, perché non ho mai visto una donna umiliata come sono stata umiliata io);
- ho sempre paura che il mio ragazzo mi tradisca, anche se non è vero (infatti litighiamo sempre);
- siccome vivo in UK, quando mi viene negato un lavoro perché non ho il passaporto ma solo la carta di identità, credo che gli inglesi ce l'abbiano con me e mi vogliano cacciare via dal loro Paese;
- auguro cose cattive agli altri, anche se non li conosco;
- quando esco, ho sempre l'ansia di essere derisa. Mi inondo di profumo; se le persone scoppiano a ridere quando passo, penso che ridano di me e mi sale la rabbia. Cammino sempre veloce, non guardo mai gli altri in faccia, ascolto la musica con gli auricolari, penso che tutti mi guardino.
Credetemi, dottori, io non ero così, da piccola: ho iniziato a soffrire di questi sintomi con l'adolescenza, si sono accentuati a 20 anni (quando ho avuto i primi attacchi di panico e fobia sociale) e ora sono peggiorati, soprattutto dopo l'ultima umiliazione che ho subìto.
Volevo chiederVi: è possibile, è possibile che la gente possa rovinare così tanto una persona?
È possibile che io stia diventando un demonio per colpa degli altri?
E pensare che sono Assistente di Base, ho il BLS-D perché amo la Medicina e volevo aiutare gli altri, ma Dottori... sto pensando di non donare più gli organi dopo la mia morte...
Grazie...
[#1]
Dr. Roberto Di Rubbo Psichiatra, Psicoterapeuta 1.1k 24 4
Gentile Utente,
comprendo il suo disagio e la sua sensazione di umiliazione. Non ci dice se ha mai pensato di farsi aiutare. Uno psichiatra potrebbe essere utile per diminuire l'intensità del malessere che lei sperimenta, penso, quotidianamente.
Cordialità,

Dr. Roberto Di Rubbo