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Quale antidepressivo è il piu' idoneo/meno dannoso?

Soffro di disturbo ansioso-depressione (che ha avuto periodi anche molto lunghi di parossismo), ultimamente curato con Prazene (20 mg) e Citalopram. Quest'ultimo farmaco mi dava insormontabili difficoltà di eiaculazione. Sostituito con Cipralex, stesso risultato.
Attualmente sono in prova con il Seroquel RP 50 mg, ma ..... sonnolenza molesta e capogiri. Inoltre leggo che il Seroquel dà aumento di peso, che non posso permettermi (anche per valori eccessivi di trigliceridi).
Quali alternative, considerando che evidentemente sono molto recettivo ai farmaci che ritardano (sine die......) l'eiaculazione e che non dovrei prendere peso?
Il Remeron?
Grazie a chi vorrà aiutarmi
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.7k 899 61
La scelta di trattamento è esclusivamente legata alla decisione del suo psichiatra.

L'evidenza di determinati effetti collaterali con la quetiapina può essere transitoria e ridursi con il tempo.

L'aumento di peso può essere contrastato con dieta ed attività fisica.

https://wa.me/3908251881139
https://www.instagram.com/psychiatrist72/

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dopo
Utente
Utente
Ringrazio il dott. Ruggiero per la sua gentile NON risposta, che ritengo non aggiunga nulla a ciò che il buon senso suggerisce e a quanto si può sapere leggendo il bugiardino del farmaco o navigando in rete.
Mi sembra infatti del tutto evidente che chi si rivolge a forum come questo sia già in cura e che ogni decisione finale spetti al curante.
Tuttavia se ci si rivolge a forum come questo, nonostante si sia già in cura, un motivo ci deve pur essere !! Altrimenti questo stesso forum avrebbe meno senso di esistere!!!

Il punto è che troppo spesso gli specialisti ignorano o sottovalutano l'importanza degli effetti collaterali, il cui peso spesso sovrasta l'effetto desiderato. Questo, a maggior ragione, quando ci si deve "accontentare di ciò che passa la mutua". Tradotto: quando si è seguiti da un Centro pubblico d'igiene mentale, dove le problematiche più diffuse sono molto più gravi delle mie, i tempi e le attenzioni a disposizione sono giocoforza molto ristretti (non metto assolutamente in discussione la professionalità delle persone, sia chiaro!!). Ad esempio, quanto al Seroquel, non ero stato avvisato che l'assunzione mi avrebbe fatto sentire come uno zombie! Eppure una banale ricerca su Google con le due parole "Seroquel + zombie" dà ben 164.000 risultati!! Pur prendendo con tutte le pinze di questo mondo i risultati di questa ricerca, direi che è incontestabile che il problema esista, che gli antidepressivi hanno una serie di effetti collaterali che variano soggettivamente e che sia legittimo cercare di saperne di più. Ed è questo il motivo per cui ci si rivolge a forum come questo !!

Credo che sia legittimo che, pur senza sostituirsi al medico, il paziente cerchi di aumentare il proprio livello di consapevolezza (e di autotutela!) rispetto alle sostanze che assume.
Io andrò avanti, nello specifico, a cercare delle alternative valide (non distruttive!!) al Citalopram e al Seroquel, da discutere col mio curante. Il quale credo, se è un buon medico, apprezzerà il mio tentativo non come un modo per bypassare la sua figura o di autocurarmi, ma come un modo di essere "paziente" proattivo e consapevole.


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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.7k 899 61
Grazie per il chiarimento e per la squisita educazione.