Utente 204XXX
Buongiorno, soffro di disturbi di ansia generalizzata da quando avevo solo 12 anni e disturbo di conversione tanto che , tra l altro, ho avuto in adolescenza episodi di cecita' ed in seguito vertigini violente, tachicardie, aritmie ecc Ho alternato periodi buoni ad altri di assoluta prigionia tra le mira di casa. Nonostante tutto mi sono laureata, ho avuto incarichi di lavoro di prestigio, mi sono sposata. Ho seguito vari percorsi: analisi con psichiatri, farmaci, neurologi. Da quattro anni non lavoro piu a causa della crisi e questo non mi aiuta affatto. In passato un nuovo lavoro, un amore... gli amici mi aiutavano a superare i momenti bui. Al contrario i farmaci non mi sono stati mai di aiuto. Da un anno vado da uno psichiatra che mi ha fatto calare la dose di tavor da 5 da 1 mg al di a mezzo la sera. Ma da due mesi a questa parte ho avuto un peggioramento. Ero inquieta, con tremori e guizzi muscolari finche la sera non orendevo il mezzo tavor e stavo meglio. Nonostante anche questo psichiatria come i precedenti abbia individuato l origine dei miei problemi nel rapporto con mia madre, sin dalla nascita dice, e abbia spiegato che vivo come avessi le dita nella presa della corrente... in allarme costante e che vado calmata e che io stessa devo imparare a farlo... io non riesco a comprendere come dal mio stato emotivo possano venirmi extrasistole. Questo da 4 anni dopo una crisi notturna e' diventato il grande problema della mia vita. Ho eseguito tutti i controlli cardiologici... ci sono sporadiche in cuore sano. A volte invece sembra che le abbia con sussulti ma monitorata durante l episodio al pronto soccorso mi dicevano che non c era nulla e lo psichiatra mi dice che si possono simulare... sono basita. io voglio crederci ma nonci riesco proprio. E' talmente devastante la sensazione che il cuore si fermi che mi spavento e piango ogni volta. Succede se provo una forte emozione positiva. negativa, frustrazione, sensi di colpa che miadre mi regala ma succede non subito mentre le provo bensi dopo 10 minuti o un ora... li sento al polso... nel petto come una scossa elettrica e sembra che si fermi il cuore. Da quando lo psichiatra e' partito per le vacanze ho avuto anche vertigini forti e quindi hi deciso di prendere mezzo tavor anche al mattino e i tremori e i sussulti sono quasi scomoarsi ma le extra no anzi! La dismisisone era cominciata ad ottobre puo essere stato un effetto rimbalzo? L intento dello psichitatra e' di non darmi farmaci di cui ho anche molta paura e tendenza alla dipendenza ma fare sedute per insegnarmi ad avere meno lucine, somatizzazioni, come dice lui. Nessuno pero nemmeno i cardiologi sanno spiegarmi il meccanismo per cui queste extrasistole si manifestano a causa dell emotività e rutti mi liquidano con un : E' ansia e io non capiscoo e se non capisco ho paura e la paura mi devasta da tutta la vita. Potete perfavore aiutarmi a comprendere altrimenti io continuero a pensare che il mio cuore non funziona e a non vivere. Grazie

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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In presenza di sintomi anche fisici regolabili dall'ansia è da prendere in considerazione un trattamento farmacologico a lungo termine che possa ridurre la sintomatologia fisica che lamenta.
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[#2] dopo  
Utente 204XXX

La ringrazio Dottore, gentilmente pero cortesemente potrebbe dirmi se le extrasistoli possono essere di origine emotiva , se si possono anche simulare a causa della paura ed avere sobbalzi nel petto del tutto simili mentre l ecg in quel momento non rileva nulla ? di cosa puo trrattarsi , anche di parestesie/ fascicolazione parete toracica? grazie ancora

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Il meccanismo per cui si sviluppano dei sintomi cardiologici si può attribuire all'ansia e non alla simulazione secondo una attivazioni dei sistemi neurovegetativi che coinvolgono anche gli organi interni.

E' un meccanismo complesso che vede la responsabilità di diversi neuromediatori.

Il trattamento dell'ansia è solitamente efficace nella riduzione anche dei sintomi fisici di essa responsabili.

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[#4] dopo  
Utente 204XXX

Grazie Dottor Ruggiero per la sua risposta . Mi perdoni mi sono espressa impropriamente, intendevo dire oltre alle extrasistole la mente può riprodurre non simulare un sintomo simile come mi e' accaduto una volta al pronto soccorso quando durante questi sussulti al petto non rilevavano nulla mentre altre volte ho avuto rare extrasistole? Lo chiedo perché il cardiologo di turno ed il mio psichiatra mi hanno detto che la paura di questo disturbo che mi ossessiona da 4 anni dopo una crisi vera di extrasistole,...che la mente può riprodurre un sintomo simile... la neurologa dice che possono essere tensioni muscolari con clonie ed io sono confusa. Grazie ancora , le auguro buona giornata.

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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"La mente" non riproduce sintomi.

E' il sistema neuromodulato nel corpo che porta ad avere determinati sintomi.
Non è ben chiaro quale sia il trattamento che le sarebbe comunque stato prescritto una volta stabilita l'origine psicogena dei suoi disturbi.
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[#6] dopo  
Utente 204XXX

Gentilissimo Dottore, pensi mi ero tanto tranquillizzata dopo averla letta ed invece poco fa ecco un extrasistole vera di quelle con la pausa che sembra il cuore si fermi... sensazione orrenda. Avevo visto un film commovente da farmi piangere pieno di sentimento... poco dopo ho provato un grande senso di colpa verso mia madre e dopo due minuti arriva l extrasistole... se ci fosse qui il mio psichiatra mi direbbe che sono disturbi emotivi ma io rimango sgomenta e mi chiedo come può il mio cervello produrre extrasistole perché emotivamente scossa? perché sino a 4 anni fa mi accadeva solo ogni tanto una cosa leggera a cui non davo peso... lui dice che i sintomi cambiano, vanno e vengono, avevo vertigini invalidanti... scosse al collo e alla testa che mi terrorizzavano, sono stata cieca per tre volte in adolescenza... ho fatto varie cure e analisi: tutto dipende dal rapporto con la mamma... e ora questo cuore che da 4 anni ( dopo uno stress tremendo con mia madre) a periodi mi fa sentire queste sensazioni orrende . a volte spariscono specie se provo rabbia( che per me e' difficile quasi impossibile esprimere) o se sono molto serena ma quando sono spaventata o ho sensi di colpa ecco che tornano implacabili non fosse altro perché mi ero tranquillizzata dopo le sue parole... quasi a dirmi: ma cosa credi di esserti liberata di noi? ... ma come fa la mente a produrre extrasistole per favore posso capirlo? perché una? perché a volte di piu? lo psichiatra mi ha fatto dismettere il tavor da 5 da 1 mg a meta' ma io stavo molto male nell ultimo mese e mezzo ero agitatissima e così ho ricominciato a prenderne meta' anche al mattino almeno non tremo piu tutto il giorno non riuscivo a stare ferma mai... pero lui e' partito e non lo sa. ho commesso un grave errore? lui mi cura con le sedute analitiche e da settembre deciderà se introdurre un farmaco. la prego Dottore mi aiuti a comprendere... grazie.

[#7]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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A mio parere cercare di curare con l'analisi un sintomo fisico non ha senso, anche perchè a quanto pare se si smuove qualcosa il sintomo aumenta.

Una volta stabilito che l'origine possa essere di tipo psicogeno ci si dovrebbe assumere la responsabilità di un trattamento farmacologico, perchè, in fondo, le chiacchere le sanno fare tutti.
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[#8] dopo  
Utente 204XXX

Carissimo Dottor , mi scusi ma mi accorgo che se mi sento il polso per controllare se saltano i battiti, cosa che faccio da anni, di nuovo, cosa che non mi accadeva piu da due anni, sento quasi subito un extrasistole isolata e poi magari un altra e mi prende il panico per quel tuffo al cuore . . Mi perdoni ma puo' essere un fenomeno di autosuggestione? Per questo sconsigliano di sentire il polso? La prego mi dica francamente e se pensa sia un caso o piuttosto se e' possibile che la paura abbia questi effetto? nei gg scorsi ho avuto un forte stress emotivo a cui ho reagito con energia e rabbia... da oggi sento frustrazione e il cuore salta... anche senza sentire il polso. Grazie infinite