Utente 356XXX
Ciao a tutte sono una trentenne e in passato ho sofferto di ansia e depressione. Curata con farmaci e psicoterapia sotto stretto controllo medico, il mese scorso ho riavuto una ricaduta. Sto assumendo cipralex a pranzo (è il 24esimo giorno e il terzo con 10 mg) e xanax a sera (15 gocce). Dopo essermi sentita meglio dopo pochi giorni dalla cura (addirittura con 2,5 mg d cipralex a pranzo e 10 gocce di xanax a sera) per 2 settimane, poi sono ripiombata in uno stato di ansia ed umore molto basso. Rispetto a prima non scoppio a piangere ora e cerco di fare una vita normale fingendo di stare bene ma è dura e ce la sto mettendo tutta. Con la psicoterapia non ho risolto e non tornerò a farla anche perchè ho ereditarietà in questi problemi, essendo mio padre bipolare, quindi va bene se prendo farmaci a vita. Sono omosessuale e pensavo fosse il fatto di non accettarlo io in primis che mi causasse ansia ma ora sono fidanzata in casa (da me non lo sanno ancora tutti ma è un inizio) e progettiamo una vita insieme. Per me è fondamentale che almeno mia madre e la mia ragazza sappiano quasi esattamente come sto, perchè già fingo col resto del mondo fingere anche con loro due sarebbe assurdo. Sono in cura da uno psichiatra naturalmente (non mi sono mai azzardata di prendere medicine di testa mia) che afferma di dover arrivare al 30esimo giorno di assunzione per vedere l'umore salire un pò e che la ricaduta capita a volte. Vorrei sentire anche il vostro parere. Spero di sentirmi presto meglio perchè sono stanca di farmi forza, mi stanco molto a combattere contro questo mostro.Grazie per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

28% attività
20% attualità
16% socialità
VITERBO (VT)
TERNI (TR)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
Ha ragione il suo psichiatra. Per valutare l'efficacia di un farmaco antidepressivo occorrono almeno 3 settimane.Può capitare,come nel suo caso, che si verifichi un miglioramento iniziale aspecifico (nel senso che non dipende dall'antidepressivo ma da altri fattori) che poi si perde.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#2] dopo  
Utente 356XXX

C'è qualcosa che è possibile fare intanto?Io mi sto rimettendo in gioco lavorativamente dopo un licenziamento, devo viaggiare per lavoro e devo essere brillante e socievole. Può consigliarmi qualcosa?Sforzarmi è positivo?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

28% attività
20% attualità
16% socialità
VITERBO (VT)
TERNI (TR)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
Non deve sforzarsi. Quando siamo depressi il nostro livello di energia, sia fisica che mentale, è basso. Meglio funzionare "al minimo" senza sentirsi in colpa, come chi abbia una gamba ingessata, o una malattia febbrile; come un'automobile con poco carburante. Avendo sempre in mente che l'ingessatura verrà tolta, che la febbre passerà, che troveremo presto un distributore di benzina.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#4] dopo  
Utente 356XXX

Grazie mille Dottore. Però nel caso del gesso sappiamo il giorno in cui lo toglieremo, per la febbre prendiamo farmaci che faranno effetti in tempi più precisi rispetto gli antidepressivi, il distributore potrebbe essere a pochi metri. Invece in questo caso, come faccio ad essere sicura che al 30esimo giorno (ovvero martedì 2 settembre) il mio umore comincerà a salire? So che si tratta di domande "assurde" e che purtroppo è tutto indefinito per tali patologie (tempi di guarigione, andamento umore, effetti farmaci), ma essendo ricaduta già 2 volte (rovinandomi la vita, non uscendo, perdendo il lavoro e perdendo tutti gli amici) non voglio ritrovarmi nelle stesse situazioni. Grazie di cuore per l'attenzione.