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Cipralex interruzione e ripresa


Gentili medici,
da dicembre 2013 sono in cura con Cipralex, arrivando fino a 8gtt al mattino dopo colazione. Nel mese di giugno, stando meglio, ho iniziato a ridurre la dose, fino a smettere di prendere le gocce a luglio. Purtroppo però nel mese di agosto si sono ripresentati gli stessi sintomi che avevo prima di iniziare il farmaco, con forti attacchi di panico. Ho quindi re iniziato a prendere le gocce, scalando piano, ora sono a quota 4.
All’inizio avevo nausea un’oretta dopo l’assunzione delle gocce (ma non ho preso il Levopraid che mi era stato prescritto a dicembre proprio per la nausea che mi aveva procurato il farmaco, perché mi aveva dato problemi con la pillola Yasminelle).
Ora la nausea è passata ma permane sensazione d’ansia e mancanza di respiro. Devo continuare a prendere le gocce fino ad arrivare alla dose di 8? Passerà mai questa malattia?
Cordialmente
Veronica
[#1]
Dr. Michele Patat Psichiatra, Psicoterapeuta 640 11
Gentile utente,
la terapia farmacologica dell'ansia spesso richiede tempi lunghi per ottenere risultati duraturi.
Sebbene 6 mesi siano il tempo minimo necessario, in molti casi non risultano sufficienti, come è successo anche a lei.
Le suggerirei quindi, nel momento in cui tornerà a stare bene, di proseguire la terapia un po' più a lungo per stabilizzarne i risultati.
Per quanto riguarda il dosaggio, invece, generalmente si considera terapeutica la dose minima di 10 gocce, che può essere ridotta dal curante (psichiatra o medico di base?) sulla base dell'osservazione diretta del paziente.
Cordiali saluti,

Dr. Michele Patat
https://www.medicitalia.it/michelepatat

[#2]
dopo
Attivo dal 2013 al 2015
Ex utente
Gentile Dottore,
è stato davvero molto gentile, e cosa difficile da trovare, UMANO.
Farò come Lei mi ha consigliato prolungando la terapia più a lungo allora.
Data la Sua disponibilità vorrei chiederLe, se non disturbo: ma quindi questi sintomi che ho (ansia generalizzata, respiro corto, avevo i giorni scorsi la nausea ecc..) possono essere gli effetti che fino ad una fase di assestamento provoca Cipralex?
Grazie di tutto cuore
Una buona giornata
V.
[#3]
Dr. Michele Patat Psichiatra, Psicoterapeuta 640 11
Gentile utente,
i sintomi che ha citato sono probabilmente conseguenti al disturbo ansioso ed i cipralex non riesce ancora a tenerli sotto controllo.
E' tuttavia possibile anche che siano invece effetti collaterali temporanei del farmaco (specialmente la nausea).
Cordiali saluti,
[#4]
dopo
Attivo dal 2013 al 2015
Ex utente
Gentile Dottore,
La ringrazio ancora per la risposta.
In effetti dopo 3 giorni la nausea è scomparsa completamente come anche l'agitazione.
Vorrei però iniziare un percorso di psicoterapia da affiancare al Cipralex.
Lei cosa ne pensa?
Crede possa essere una buona soluzione?
Un cordiale saluto
[#5]
Dr. Michele Patat Psichiatra, Psicoterapeuta 640 11
Gentile utente,
la psicoterapia può sicuramente essere utile, specialmente se è motivata a seguire il percorso.
Cordiali saluti,