Utente 359XXX
Gentili dottori,
sono un paziente affetto da disturbo d'ansia generalizzato in cura da uno psichiatra da circa un anno e mezzo.
Da allora, ho assunto all'inizio della terapia Cymbalta 60 mg e, dopo pochi mesi visti i buoni risultati della cura, le compresse da 30 mg.
Ora, su consiglio dello specialista, ho interrotto la cura da circa 4 giorni e devo dire che sto già sperimentando una ricomparsa di alcuni sintomi fastidiosi quali sonno disturbato, agitazione generalizzata e una certa forma di nervosismo.
Quello che mi chiedo, e vi chiedo, è quanto devo aspettare per poter vedere una graduale scomparsa di questi disturbi e se gli stessi sono l'effetto di una ricomparsa del mio problema o la conseguenza della sospensione del farmaco.
Ci tengo a ricordare che già in passato, circa 7 mesi fa, sempre su consiglio del mio terapeuta, interruppi la cura in un periodo abbastanza delicato della mia vita e sperimentai, con effetti nefasti, la ricomparsa completa del mio disturbo, circostanza che mi fece stare malissimo e che non mi fece dormire per 4 intere notti. La situazione tornò molto lentamente alla normalità dal momento in cui ripresi la cura.
In sostanza, ciò che più temo è vanificare in poco tempo ciò che di buono ho raggiunto in questi mesi.
Ringrazio per la disponibilità e porgo distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis

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Generalmente i sintomi da sospensione scompaiono nell'arco di un paio di settimane. Se così non fosse e se i sintomi dovessero addirittura peggiorare allora si potrebbe pensare ad una recrudescenza del disturbo di base. Per quanto tempo ha effettuato la terapia a 60 mg e per quanto tempo a 30 mg?
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it

[#2] dopo  
Utente 359XXX

Gentile dottore,
innanzitutto la ringrazio per la pronta risposta.
Assumo Cymbalta da circa 20 mesi.
Ho assunto le compresse da 60 mg per circa 7-8 mesi e quelle da 30 nei mesi restanti.
Come ho già precedentemente scritto, già una volta ho sperimentato la sospensione del farmaco e l'esperienza è stata assai negativa.
Spero quindi che questa volta il tutto decorra senza problemi e intoppi.
Dal canto mio, posso solo dire che finora Cymbalta ha permesso un innalzamento davvero significativo della qualità della mia vita e ne sono personalmente entusiasta: gli effetti collaterali infatti sono stati finora minimi e trascurabili. Per questi motivi non vorrei abbandonare il farmaco così a cuor leggero perchè temo di vanificare ancora una volta i progressi raggiunti.
Ne approfitto quindi per chiederLe quanto "tossica" sia per l'organismo la somministrazione a lungo termine di uno psicofarmaco come Cymbalta.
La ringrazio.

[#3] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis

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Generalmente questo tipo di farmaci é ben tollerato anche per assunzioni prolungate. Lo specialista é comunque in grado di monitorare la situazione anche dal punto di vista della tollerabilità generale della terapia, con eventuali analisi periodiche.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
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