Utente 382XXX
Gentili dottori, scrivo per il mio fidanzato. È un ragazzo di 33 anni che a gennaio scorso ha avuto il suo primo episodio maniacale durato 4mesi e mezzo. Nel corso d questo periodo ha assunto poco e male i farmaci prescritti (sycrest, depakin 300 la mattina e olanzapina 10mg la sera)... In ogni caso, anche senza fare per bene la cura, la mania piano piano è scemata quindi siamo riusciti a dialogare tranquillamente e con coscienza ed insieme allo psichiatra abbiamo deciso d iniziare una cura con lo stabilizzatore depakin.
Tuttavia, nonostante lo stabilizzatore assunto per una decina d gg,il mio fidanzato ha cominciato a sentirsi giù di umore e a lamentare i classici sintomi iniziali della fase depressiva, quindi stanchezza, poca voglia di alzarsi , assenza d interessi e la sua solita sudata mattutina spesso accompagnata da vomito...
Pertanto, il dottore ha sostituito il depakin con olanzapina (in quanto, a suo parere, l'olanzapina ha avuto effetto in fase maniacale - tra l'altro era l'unico farmaco che durante la mania prendeva la sera, almeno una scatola intera l'ha presa) e gli ha suggerito la mattina lo xanax per l'ansia.
Tuttavia, dopo una ventina d giorni l'umore è sempre lo stesso anche con ricorrenti pensieri tristi.
La mia domanda è: sarà sbagliata o incompleta la cura farmacologica? D'accordo con lo psichiatra avevamo escluso gli antidepressivi per evitare una nuova mania...ma come si fa per far tornare l'umore alla normalità? Da solo lo stabilizzatore, qualunque esso sia, può sollevare l'umore o va associato?
Premetto che l'anno scorso in fase depressiva zoloft 50 assunto per un paio d mesi (senza stabilizzatore perché ancora nn eravamo al corrente della diagnosi d disturbo bipolare, il medico lo trattò come semplice depressione).

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Dr. Marco Paolemili

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E' vero che, quando ci si trova davanti ad un disturbo bipolare, la cura della fase depressiva è più insidiosa. Gli antidepressivi posso scatenare una fase maniacale e, in generale, spesso sono mal tollerati da chi soffre di disturbo bipolare. Gli stabilizzatori e i neurolettici, allora, sono la cura più indicata e sicura. Col tempo, sicuramente, il suo fidanzato starà meglio.
Dott. Marco Paolemili
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
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[#2] dopo  
Utente 382XXX

Gentile dottore, la ringraziò per l'immediata risposta.
Sono consapevole che questa fase è molto delicata anche perché per la prima volta stiamo cercando la cura adeguata da seguire, poi, con costanza.
Mi sembra, quindi, di capire che anche solo con l'olanzapina con il tempo il mio fidanzato passerà questa fase depressiva. ??? O è necessaria una combinazione con uno stabilizzatore?

[#3]  
Dr. Marco Paolemili

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A volte è necessaria l'associazione con uno stabilizzatore, ma solo se l'olanzapina da sola non sia sufficiente.
Dott. Marco Paolemili
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[#4] dopo  
Utente 382XXX

Gentili dottori,
Dopo qualche mese che ho chiesto il consulto vorrei avere dei consigli specificando quali sono stati i progressi della terapia
Il mio fidanzato ha finalmente iniziato la terapia con il litio e, dopo quattro settimane, siamo giunti alla concentrazione nel sangue di 0,8. L'olanzapina, su indicazione dello psicjiatra, è stata tolta perché lo buttava molto giù e dopo iniziale introduzione del deniban (senza effetto), lo psichiatra ha consigliato venti gocce di trittico la sera (per conciliare sonno e tenere a bada la componente ansiosa). Ancora ci è stato consigliato di non introdurre altri antidepressivi per rischio.di viraggio in mania.
Quello che mi chiedo è: vista la blanda forza antidepressiva del trittico, ce la farà da solo il litio a spingere un po' l'umore verso l'alto????
il mio fidanzato lamenta i pieni sintomi depressivi e senza visibili miglioramenti e dopo aver cambiato vari farmaci si sente ancor più scoraggiato.
Quali potrebbero essere i tempi di effetto del litio?
Vi ringrazio per l'attenzione, il NS. Dott. Attualmente è in ferie.

[#5]  
Dr. Marco Paolemili

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La concentrazione del Litio va bene. Questo farmaco ha una buona azione anche sulla depressione nel disturbo bipolare ed è comprensibile la cautela del collega nell'inserire un antidepressivo più potente per il rischio di viraggio in mania. Quattro settimane non sono un tempo lungo, comunque, per una terapia per dare effetti evidenti sul tono dell'umore. E' ragionevole aspettare ancora un po'. Quando il vostro psichiatra sarà tornato sarà il momento di fare una rivalutazione.
Dott. Marco Paolemili
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[#6] dopo  
Utente 382XXX

Gentili dottori, riprendo questo post per avere un consiglio.
Sommariamente... Il mio fidanzato dopo aver iniziato il litio a luglio, in piena depressione (post prima fase di ipomania), visti gli scarsi risultati del trittico, a settembre d'accordo con i medici inizia la cura aggiungendo zoloft 50, olanzapina 5mg la sera e lorans la mattina per tenere a bada l'ansia. Nel mentre teniamo sempre sotto controllo la litemia che più o meno oscilla sempre tra lo 0,7 e 0,6.
Fortunatamente verso fine ottobre comincia il recupero sia delle energie sia della volontà e riprende a lavorare e a fare le normali attività del tempo libero, soprattutto la palestra.
Già a dicembre però lamenta di non sentirsi proprio nel pieno delle energie, in realtà non ha mai riferito di aver recuperato totalmente...non so se abbia come termine di paragone il benessere della fase di ipomania... O se effettivamente ha quel senso di malinconia ed apatia che lamenta... Certo è che spesso è effettivamente apatico e non ha iniziative né stimoli a far grandi cose.
Il dottore allora per alleggerirlo ad iniziò dicembre gli dimezza l olanzapina e a gennaio l'ha definitivamente sospesa. Ora quindi continua con zoloft 50 e i suoi 1350 di litio, con litemia ancora allo 0_7.
Quello che mi chiedo, a questo punto...è la terapia inefficace?! Occorre cambiare qualcosa ?! Va detto che per motivi di lavoro che non consentono al mio fidanzato di stare sempre nella città dove ha il medico, non ha ancora iniziato la psicoterapia cognitivo comportamentale...credo inizierà dopo pasqua.
Ah...dimenticavo... L eliminazione dell olanzapina potrebbe dargli una spinta in più o c è pericolo di viraggio?
Grazie a chi vorrà rispondere.

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Dr. Marco Paolemili

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Assume il Litio e il pericolo di viraggio è basso. E' bene però che faccia regolari controlli dal suo psichiatra. La psicoterapia lo può aiutare ad affrontare questa apatia e mancanza di iniziativa.
Dott. Marco Paolemili
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