Utente 385XXX
Salve, sono una donna di 31 anni e da quando ne avevo circa 18 soffro di attacchi di panico e ansia elevata. Dopo vari tentativi, qualche anno fa ho trovato la cura adatta: daparox associato a frontal. A fine 2014 ho interrotto il daparox (sotto controllo medico) e non ho avuto nessun tipo di problema. A marzo ho provato ad interrompere anche il frontal (ne assumevo una pastiglia da 0,25 al giorno) ma dopo un paio di giorni i sintomi classici si sono ripresentati e ho ricominciato a stare male (senso di svenimento perenne, ansia forte, malessere fisico generale). Il mio medico mi ha allora consigliato di ricominciare ad usare il frontal : all'inizio di nuovo una pastiglia da 0,25 al giorno ma poi mi ha aumentato la dose perché non stavo bene. Non avendo riscontri positivi il medico ha deciso di apportare dei cambiamenti alla terapia. È da circa un mese ormai che assumo 0,75 di frontal al mattino, 0,50 di frontal il pomeriggio e 1mg di tavor la sera. La situazione però non sembra migliorare. Questa terapia va bene? O magari i due farmaci non sono associati bene? Grazie.

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

Le sue domande riguardano i farmaci.
Ma gli psicologi non prescrivono farmaci, i medici lo fanno. E dunque gli interrogativi che Lei pone, vanno rivolti ai medici.

Sono tanti anni che soffre di questi disturbi e che si cura con i farmaci. Ha mai pensato di accompagnare la cura farmacologica con una psicoterapia?



Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfez. Sessuologia clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

[#2] dopo  
Utente 385XXX

Salve dottoressa,
Solo dopo aver inviato il messaggio mi sono accorta di aver selezionato la categoria sbagliata (avrei dovuto selezionare psichiatria).
Ho intenzione di contattare uno psichiatra o psicologo al più presto per affrontare il problema, ma no, finora non ci avevo mai pensato perché con i farmaci mi trovavo benissimo. Grazie per la risposta.

[#3]  
Dr.ssa Valeria Randone

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Genfule Utente,
Provvedo io a spostare la sua richiesta di consulenza nella sessione adatta.
Un cordiale saluto
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
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[#4]  
Dr. Roberto Di Rubbo

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Gentile Utente,
al ripresentarsi della sintomatologia generalmente la terapia precedente risulta nuovamente efficace. Nel suo caso però sembra che il suo medico di famiglia non abbia fatto riferimento al farmaco principale, la Paroxetina, basando l'intervento sulle Benzodiazepine. Non so se lei sia seguita da uno psichiatra, comunque sia le consiglierei di parlare con il suo curante perché è prevedibile che un miglioramento sostanziale possa provenire, a mio parere, dalla Paroxetina piuttosto che da un aumento delle Benzodiazepine.
Cordialità
Dr. Roberto Di Rubbo

[#5] dopo  
Utente 385XXX

Grazie, sinceramente era quello che avevo iniziato a pensare anch'io, cioè che due benzodiazepine da sole non fossero sufficienti.
Cordiali saluti.

[#6] dopo  
Utente 385XXX

Buonasera, dopo aver riportato i vostri consigli al mio medico curante lui si è trovato d'accordo con voi e mi ha prescritto la cura Daparox+Frontal (che era la cura a cui ero sottoposta in origine). Per 4 giorni assumerò 10mg di Daparox per poi passare a 20mg. Contemporaneamente assumerò per 10 giorni 0,25mg di Frontal la mattina e 0,25 la sera, per poi scendere a 0,25 solo la sera. Vorrei sapere se l'effetto del Daparox si inizierà a sentire fra 20-30 giorni (come da prassi) o, visto che comunque da qualche tempo sto già assumendo Frontal e Tavor (che non assumerò più) l'effetto possa essere in qualche modo "accelerato". So che queste cose possono variare anche da persona a persona, è più che altro curiosità e un po' d'impazienza.......Grazie ancora per l'attenzione.

[#7]  
Dr. Giuseppe Quaranta

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Gentile utente,
Le benzodiazepine non accelerano nessun effetto, semmai possono con il tempo diventare un fattore di resistenza alle cure e/o peggiorare il decorso del disturbo d'ansia.
Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Quaranta
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[#8]  
Dr. Angelo G. I.  Maremmani

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Salve,
le benzodiazepine sono farmaci sintomatici di buona efficacia nell'acuto, ma non nel cronico. Si consiglia in genere di non assumere benzodiazepine per un periodo superiore ai 90 giorni per evitare lo sviluppo di tolleranza e dipendenza. Nel tempo infatti si assiste al fenomeno di dover aumentare il dosaggio del farmaco per avere l'effetto iniziale andando via via ad assumere sempre un dosaggio maggiore senza tuttavia curare il disturbo sottostante. Una buona terapia per il disturbo di panico è a base di antidepressivi serotoninergici (paroxetina) .
Saluti
Dr. Angelo GI Maremmani
angelogimaremmani@gmail.com

[#9] dopo  
Utente 385XXX

Ma infatti il daparox è una paroxetina......e lo assumo insieme al frontal......chiedevo i tempi di effetto del daparox......

[#10]  
Dr. Angelo G. I.  Maremmani

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Salve
ci vogliono, in genere, 3 settimane.
Cordialità
Dr. Angelo GI Maremmani
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[#11]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Il problema dell'utilizzo del sito, riportando quanto consigliato presso il proprio medico di famiglia non è una metodologia corretta per affrontare il problema di cui salute di cui sta soffrendo ora.

La presenza di una ricaduta deve far riflettere sulla nuova presenza di una problematica ansioso-depressiva che deve essere appropriatamente trattata.

E' opportuno considerare che lo specialista ha una dimestichezza maggiore del proprio medico di famiglia, cui comunque è sempre utile fare riferimento, senza però cercare di portare quest ultimo a fare variazioni sulla base delle sue impressioni, conoscenze, convinzioni.

I tempi di risposta all'antidepressivo, comunque, non saranno visibili prima di 3-4 settimane.

La variazione che ha ricevuto sembra piuttosto veloce sia negli aumenti che nelle riduzioni e ciò potrebbe provocare dei fenomeni collaterali che possono divenire ingestibili.
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