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Colite nervosa

buonasera, mi chiamo federico e ho 32 anni. da circa un anno sto soffrendo di colite nervosa, che via via mi ha reso la vita quotidiana un vero e proprio inferno. il mio alvo viveva una regolarità svizzera, adesso invece, per motivi psicologici appurati, mi riserva sempre strane e inattese sorprese. a tal punto che non mi sento più sicuro di uscire di casa. l'urgenza "ingiustificata" di correre in bagno è alternata a giornate di stipsi, in piena sintomatologia da colite nervosa appunto.
un paio di mesi fa ho deciso di intraprendere un percorso terapeutico al Cim di riferimento, trovando conferma di questa necessità nelle parole dello psicoterapeuta. Nel frattempo però lo stesso professionista, appurata dopo 3 colloqui la natura ansiosa del mio disturbo, mi ha suggerito di rivolgermi al mio medico di famiglia per avere un aiuto farmacologico da affiancarsi a quello psicoterapico: a suo dire la lista per avere nello stesso centro un colloquio psichiatrico è molto lunga, quindi nel frattempo sarebbe stato utile iniziare una cura col medico di base (specialista in malattie infettive).
mi rivolgo a voi per avere un parere aggiuntivo, prima di trovarmi faccia a faccia (chissà quando) con uno psichiatra in carne ed ossa.
la terapia è la seguente: 10 mg al giorno di eutimil, e 30 mg/die di prazene. so che devo aspettare 2-3 settimane prima di avere dei risultati, ma oltre a domandarvi cosa ne pensate, cioè se si tratta di una scelta farmacologica ormai assodata per il mio disturbo, mi premeva sapere se sto andato incontro anche ai noti e tanto diffusi effetti collaterali degli antidepressivi: i disturbi sessuali. ho letto che sono reversibili al termine della cura, ma mi chiedevo se si presentano anche con un dosaggio così basso: il medico mi ha spiegato che si tratta di un dosaggio "sub-terapeutico", cioè non mi serve quello generalmente prescritto per chi è depresso o ha altre patologie psichiatriche. spero di essere stato sintetico ed esaustivo, ma risponderò alle vostre domande se avete necessità di ulteriori dettagli. grazie.
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Dr. Vassilis Martiadis Psichiatra, Psicoterapeuta 7.1k 159 114
Il dosaggio in effetti è al di sotto di quelli standard, in particolare per la paroxetina (eurtimil nel suo caso). Gli effetti sessuali sono generalmente dose dipendenti, per cui a bassi dosaggi c'é minore probabilità che si presentino e con minore intensità e durata. Qualora si presentino tendono comunque a diminuire gradualmente nell'arco dei primi mesi di terapia.
Cordiali saluti

Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it

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dopo
Attivo dal 2014 al 2017
Ex utente
la ringrazio molto