Utente 390XXX
salve,
Spero di ricevere una risposta soddisfacente in merito,cerco di riassumere tutto ciò che ho scritto in vari consulti aperti qui.In modo tale che voi specialisti possiate avere una visione d'insieme del problema.

Soffro di difficoltà di addormentamento,in pratica esclusivamente nei giorni nei quali devo recarmi all'università la sera prima ho delle difficoltà ad addormentarmi,con il tempo si è instaurata una paura di non riuscire ad addormentarsi e qui mi sono rivolto ad uno psichiatra.

Assumo escitalopram 10mg da un mese per s.me ansioso-depressiva
ho riscontrato dei pesanti effetti collaterali del farmaco in questione,quali

bocca secca,mancanza di salivazione che comporta a detta del mio dentista un aumentato rischio di carie.
un notevole aumento dell'appetito con l'incapacità di raggiungere un senso di sazietà,anche questo effetto collaterale parecchio fastidioso.
Eiaculazione ritardata,che però tende a stabilizzarsi in quest'ultimo periodo.

Poichè queste terapie in genere vengono assunte per periodi prolungati,mi chiedevo come risolvere questi fastidiosi effetti collaterali.
Esistono altri farmaci che non provocano questi effetti collaterali? Soprattutto riguardo all'eccessiva fame che sicuramente è l'effetto collaterale più fastidioso,che appunto mi porta a mangiare di più e quindi ad ingrassare.

Questo farmaco inoltre non ha risolto il mio problema di insonnia,che continua a persistere cerco di trattare con l'ausilio di benzodiazepine.
In passato ho provato vari antidepressivi,quali
Laroxyl 15gocce: Inizialmente l'ho assumevo per la cefalea tensiva,quando ho iniziato a soffrire di insonnia però si è rivelato inutile benchè abbia come indicazioni terapeutiche la cura dell'insonnia dell'ambito di s.me ansioso-depressiva

Bupropione 150mg+Thymanax 25mg Cura praticamente inefficace,mi ha solo aumentato i livelli d'ansia

Buproprione 300mg+Trittico 35ggt Qua ho iniziato a dormire meglio,il problema è che Bupropione mi causava troppa ansia e trittico mi causava troppa stitichezza


Questi farmaci hanno avuto su di me più effetti collaterali che effetti benefici e non hanno curato proprio un bel niente. Questo procedere per tentativi è un metodo che non mi piace. E personalmente comincio a dubitare della psichiatria.
Proprio per questo mi sono rivolto ad uno psicoterapeuta.

Il medico che mi ha prescritto Escitalopram ovviamente sa di tutto questo e me l'ha prescritto proprio in relazione a ciò,ma mi sembra che questo farmaco sia poco indicato per l'insonnia.
Il medico dice che l'insonnia è causata dalla s.me ansioso-depressiva. Ma allora perchè Escitalopram che dovrebbe "curare" la s.me ansioso depressiva non ha effetti benefici sul sonno?
Secondo me il motivo è che il profilo di questo farmaco (Escitalopram) non è tale da avere effetti benefici diretti sul sonno,come ad esempio farmaci come Laroxyl o Trittico,che sono degli antidepressivi sedativi.

Esistono delle molecole maggiormente sedative ma che non causano aumento di fame/peso?

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

Ci sono prodotti che si preferiscono quando c'è un'insonnia abituale, anche se in teoria tutti gli antidepressivi sono indicati nell'insonnia associata alla depressione.

Qui la questione è che la diagnosi forse va definita meglio, alcuni di quei prodotti sono indicati per i disturbi d'ansia, altri per la depressione, altri ancora per entrambe le cose, tipo l'escitalopram.

Questi prodotti non fanno necessariamente un effetto immediato, ma correggono l'insonnia insieme agli altri sintomi dopo qualche giorno. Altri correggono il sonno subito per un effetto sedativo antistaminico. Tendenzialmente aumentano l'appetito.

Se però l'insonnia non è abituale, ma occasionale, i sonniferi possono essere un rimedio "una tantum". Tuttavia, spesso ne segue un uso regolare con peggioramento dell'ansia serale-notturna.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 390XXX

Gentile Dr. Matteo Pacini

Quello che pensavo quindi è confermato da quanto detto da lei.
Ovvero che i c.d. antidepressivi sedativi,ovvero quelli che esercitano un'azione sedativa sul SNC causano frequentemente aumento di peso/appettito rispetto al placebo proprio per la loro azione antistaminica.

Le seguenti molecole/nomi commerciali: Trittico,Surmontil,Mirtazapina,Mianserina,Laroxyl,
sono tutti degli antidepressivi sedativi pieni di effetti collaterali anticolinergi,che fanno diventare dei barili come disse un mio medico

Il fatto di usare farmaci per correggere un'insonnia personalmente lo ritengo sbagliato,anche se questi farmaci non sono benzodiazepine o simil-benzodiazepine quindi con il rischio potenziale di dare dipendenza e assuefazione.
La ragione di questo è perchè l'insonnia secondo me sta ad indicare un disagio,è un segno simbolico,una chiaro campanello d'allarme di qualcosa che non va e non può essere sedata senza indagarne le cause.
i farmaci potrebbero essere utili nell'ambito di un percorso psicoterapico,come sto facendo io.

Quindi a suo parere oltre alle molecole indicate da me sopra esistono altre molecole sedative che non causano quei effetti collaterali?
Anche nell'ambito di altre classi farmacologiche come ad esempio antistaminici o antipsicotici o antiepilettici
i farmaci Z danno gli stessi problemi delle benzodiazepine in termini di dipendenza e di tolleranza?

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

"anticolinergici" non è "antistaminici", sono due cose diverse. E' vero che l'insonnia alla fine la migliorano anche i medicinali non sedativi, fatto sta che però in alcune persone un profilo con una componente antistaminica è efficace da subito anche su questo parametro, così come probabilmente su una componente ansiosa generale.
Certamente ci sono anche antiepilettici che hanno effetti benefici sul sonno in alcune categorie di pazienti, o antipsicotici (verosimilmente anche qui per una componente sedativa aspecifica, oppure in realtà perché "calmano" l'agitazione o i sintomi psicotici,

Quando ragiona sui meccanismi dell'insonnia non stiamo parlando di cause da capire, quanto di meccanismi che la producono nel contesto, o in anticipo, rispetto a un disturbo d'ansia o dell'umore (le due categorie statisticamente più probabili).
La scelta del medicinale, così come la valutazione dei possibili e graduali effetti collaterali come l'aumento di peso la fa il suo medico, anche in base alle sue richieste più o meno urgenti di controllo dei vari sintomi.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it